L’uomo piu’ potente del mondo?

Stavo tornando a casa quando ripensavo al caso Terri Schiavo/Schindler.

L’uomo piu’ potende del mondo, quello che manda centinaia di migliaia di soldati a rovesciare i governi dei Paesi canaglia, non e’ stato in grado di salvare una sua concittadina. Il massimo cinismo che vedeva in Terri un essere inutile, meritevole solo della morte ha avuto il sopravvento. 13 giorni di terribile agonia, senza cibo ne’ acqua hanno provocato a lei cio’ che avrebbero fatto (in molto meno tempo) in ognuno di noi: la morte.

Come puo’ essere considerata morta una persona che lotta per 2 settimane contro la morte?

Come puo’ essere considerato l’uomo piu’ potente del mondo che non e’ in grado di salvare una sua concittadina?

Comunicazione, questa approssimativa.

Da domani per andare dal dottore devo avere con me il codice fiscale. Questo almeno in Emilia Romagna secondo questa notizia.

Dico io, hanno fatto 10mila locandine, spot radiofonici ed io per saperlo devo trovarlo su google news?

Una persona con difficolta’ motorie deve arrivare dal medico per scoprire che non puo’ fargli la ricetta se non ha con se il codice fiscale e tornare a casa?

E dire che il presidente Errani (candidato a probabile riconferma) si vanta a gran voce anche oggi che l’Emilia Romagna e’ un modello per tutta la nazione.

Diamine agli svizzeri.

Prima di rimanere al buio stavo leggendo la notizia di questo coltello Victorinox con memoria USB fino ad 1 Gb.

In effetti se uno si perde nel bosco come strumento di sussistenza ha proprio bisogno di 1 giga di memoria, ma forse oltre al portatile (almeno nel mio caso) servirebbe anche una buona presa di corrente. Forse le prossime versioni avranno anche il lettore MP3, un po’ di musica aiuta a pensare meglio. E perche’ non anche un navigatore satellitare?

Tanto per cambiare.

Ieri ci ho messo quasi tutto il giorno per rimuovere una backdoor dal mio pc, problema infine risolto con AVG free (Norton non ci riusciva, anzi, lo ha lasciato installare).

Stamattina uno sbalzo di tensione prima, poi la mancanza proprio ha fatto crollare l’inutile batteria (non ti da neppure l’autonomia di uno shutdown) del portatile mentre la rete dell’ufficio (2 server, router, firewall, 2 hub, access point, centralino, stampantona, fax, 1 PC) ha retto tranquillamente con l’UPS.

Non ho ancora riacceso il portatile, aspetto di essere certo che non ci siano piu’ sbalzi nel frattempo tiro fuori dalla sua scatola un UPS di backup che ho preso un po’ di tempo fa.

Update: come volevasi dimostrare la corrente e’ stata nuovamente tolta. Almeno l’Enel avvisasse.

Via Crucis, 3 in particolare.

Questa sera a Roma ci sara’ la tradizionale Via Crucis al Colosseo.

Nel contempo si verificheranno altre 2 Via Crucis che mi colpiscono nel profondo.

Quella del Papa sofferente che per la prima volta non puo’ presiedere i riti della Settimana Santa pregando e soffrendo in privato.

L’altra Via Crucis che mi colpisce e’ quella di Terri Schiavo che evidentemente non soffriva gia’ abbastanza ed e’ stata condannata alla atroce morte di fame e di sete.

Dal canto mio mi sono limitato a stampare libretto e volantino di altre 2 Via Crucis locali senza farmi coinvolgere nel significato profondo del segno.

Decalogo dell’e.com

Ne parleremo piu’ approfonditamente sul sito ASSECOM nei prossimi giorni.

Ma gia’ voglio dare una prima impressione.

Non ho mai apprezzato i decaloghi che vogliono sempre sembrare di emanazione divina, in particolare questo mi pare ripercorra cio’ che gia’ la legge prevede.

Ok, repetite juvant (ma e’ corretto visto che google mi suggerisce “repetite iuvant” che pero’ ha meno risultati?) e forse e’ vero, e’ quello che vogliamo fare anche noi ma aggiungere qualcosa a cio’ che gia’ e’ obbligatorio potrebbe essere di aiuto.

Tranquilli, non sono morto… ancora.

Come gia’ il mese scorso sono alle prese con questo PC che e’ sempre piu’ stravagante. Due giorni fa mi scompare tutta l’interfaccia grafica di XP tornando ad un vecchio aspetto ’98 e pure ridotto nelle dimensioni di Start e pulsanti.

Oggi invece erano scomparsi gli IP in DHCP, non e’ bastato ordinargli di riprenderli dal server ma e’ servito proprio un riavvio.

Ribadisco misteri della infotelematica moderna.