Tasse sui BOT.

Io sono ragioniere e queste cose le studiavo quasi 20 anni fa (come sono vecchio!) e probabilmente sono cambiate.

Ma se si aumentano le tasse sui BOT non devono allo stesso modo crescere gli interessi sui BOT stessi perche’ rimangano vantaggiosi rispetto ad altre forme di investimento?

Dunque quello che si incamera di tasse poi lo si deve spendere di interessi ulteriori, e’ un giro di partite che non consente di ridurre il cuneo fiscale.

Vecchie glorie.

Certo (o almeno speranzoso) che mio fratello Paolo non legga il mio blog vi confesso che per i suoi 40 anni (ad inizio aprile) gli ho comprato un nuovo Commodore 64 o almeno cio’ che ne ha preso il nome e l’eredita’.

Un’intera consolle per videogiochi tutta all’interno del joystick con 30 giochi storici.

Io speriamo che lui ci piaccia.

Perche’ sono contro i PACS.

Gia’ ne parlavo alcuni mesi fa, ma leggendo qua e la vedo molti cattolici che dicono dei PACS “Che male possono fare? Cosa toglierebbero alle famiglie?” ho pensato di ribadire le mie idee.

Io vedo (ma porto gli occhiali e dunque posso vedere molto male) che il riconoscimento di una normalita’ in una unione che normale non e’ equivale ad una piccola perdita in una grande diga. Che male c’e’ se escono 10 litri d’acqua al giorno? Nessuno. Almeno finche’ da quella perdita non ne escono 100-1000 fino a che la diga non crolla rovinosamente. E questa e’ una questione di principio.

Poi viene una questione economica.

Le coppie unite con un PACS avranno diritto alle case comunali o comunque con tariffe agevolate come le famiglie? Ebbene le famiglie ci rimettono nella graduatoria.

C’e’ chi parlava di reversibilita’ della pensione, glie la diamo? Ebbene visto che dall’Europa ci viene intimato di ridurre la spesa sociale ci troveremo a dover tagliare molti rami a sostegno delle famiglie per poter garantire la reversibilita’. La reversibilita’ fra l’altro era nata in altra epoca, quando il marito lavorava tutta una vita mentre la moglie stava a casa a prendersi cura della famiglia per tutta un’altra vita ed alla morte del marito (che statisticamente vive meno) si ritrovava senza sostegno.

C’e’ il discorso dell’assistenza medica, ma qui con una norma molto snella si puo’ dare la possibilita’ ad una persona di nominare un custode che si prenda cura di lui, che lo possa assistere nelle malattie, ecc.

C’e’ il discorso dell’eredita’, anche in questo caso, fatti salvi gli eredi legittimi, si puo’ aumentare la parte di eredita’ nelle disponibilita’ individuali senza creare un nuovo status.

Poi andando oltre c’e’ il discorso dell’adozione, e su questo sorvolo non perche’ non abbia un’opinione ma perche’ l’idea mi sconvolge.

Concludo dunque.

1) le coppie eterosessuali che vogliano godere dei diritti degli sposati si sposino, non pretendo in chiesa, assumendo anche i doveri degli sposati e non solo i diritti.

2) le persone in generale che vogliono offrire del proprio (assistenza sanitaria, eredita’, ecc.) chiedano leggi ordinarie in tal senso senza bisogno di emanare un nuovo istituto giuridico.

3) Si smetta di presentare come indispensabile il PACS per poi presentare come indispensabile il matrimonio omosessuale alla Zapatero, per poi presentare come indispensabile l’eutanasia, per poi presentare come indispensabile l’abrogazione della legge 40, … quando le priorita’ sono ben altre e coinvolgono ben piu’ persone.