S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

Cattolico.

Prodi ha tirato fuori dal Vangelo una frase inesistente e fuori luogo: “Non scandalizzate i bambini”.

Fuori luogo perche’ il piccolo Tommy e’ stato ucciso brutalmente e non scandalizzato (non aveva l’eta’ per essere scandalizzato).

Inesistente perche’ il Vangelo parla di piccoli, non di bambini. Ed i piccoli del Vangelo sono coloro che hanno una fede ancora immatura a differenza del cattolico adulto che ha pronunciato questo strafalcione.

Duello spuntato 2.

Ieri sera c’era il secondo duello fra Berlusconi e Prodi.

Ebbene io l’ho guardato molto ad intermittenza, passavo allegramente da RaiUno a RaiDue dove trasmettevano Una pallottola spuntata 2 1/2 senza peraltro notare molta differenza fra i programmi (televisivi, non elettorali). Forse perche’ le mie idee sono gia’ chiare.

I programmi elettorali sono diametralmente opposti, non tanto sui risultati quanto sui metodi.

A sinistra si propone piu’ stato, meno individuo. A destra si propone piu’ individuo e sue libere aggregazioni e meno stato.

E lo stato della sinistra e’ proprio totalitario al punto che la stessa felicita’ debba essere garantita dallo stato come ribadito anche ieri sera da Prodi.

A parte il colpo di scena finale sull’ICI (esenzione della prima casa per tutti) alla fine del secondo tempo supplementare che non consentiva alcun tipo di replica non ho visto alcuna novita’.

Prodi continua a girare attorno alle cose, non si capisce se 200 euro al mese fino all’autonomia (ad oggi circa 30 anni) ovvero fino ai 3 anni. Quindi i bambini quando dismettono il pannolone sono autonomi? Le 3000 scuole materne che sara’ impossibile costruire in 5 anni. Obbligo della scuola pubblica (almeno nella visione dei suoi soci).

Berlusconi promuove il quoziente familiare, certamente auspicabile ma non separabile comunque da un sostegno diretto dei redditi piu’ bassi. Libri di testo gratis fino ai 18 anni, contributo per la scelta della scuola paritaria.

Gia’ da questo e’ evidente la diversa visione, la prima con lo stato al centro che si occupa dei sudditi incapaci di manterenere i figli generati, la seconda che pone al centro la famiglia costituzionale.

Prodi ha detto che non tocchera’ la legge sull’aborto e che anzi verra’ applicata in toto, anche qui contro a buona parte della sua coalizione.

Sull’imposta di successione (Non aumenteremo le tasse, solo le imposte) ancora non si sa quanto verrem(m)o balzellati dalla sinistra.

Sull’Iraq le posizioni si stanno avvicinando, perche’ ovviamente la missione compiuta sta volgendo al termine. La sinistra che va in Kosovo a bombardare su iniziativa NATO e’ assolutamente contraria ad un intervento di peace keeping ONU, ma si sa che in tanti sono allergici ai trattati internazionali, soprattutto quelli che si firmano a cavallo del Tevere.

Altro, fra quello che ho visto, non mi viene. Ma gia’ questo mi basta per non cambiare idea.

Ignoranza.

Una vicenda terrificante rispetto alla quale si consiglierebbe di non fare strumentalizzazioni politiche, soprattutto da parte della maggioranza che avendo governato cinque anni non ha stabilito alcuna norma più severa per chi commette delitti efferati“.

Rutelli ignora. Di tutto e di piu’.

Ignora che tutti sono innocenti fino alla conclusione del processo. C’e’ ovviamente da sperare in un procedimento rapido.

Ignora che la Costituzione vieta la pena di morte (Art. 27) e che per il reato commesso dai rapitori si puo’ arrivare gia’ all’ergastolo.

Ignora che uno che si definisce cattolico non puo’ auspicare un inasprimento delle pene.

Ignora.

Un’affermazione degna di wikiquote a dimostrazione delle sue qualita’.

1/3.

Essi’, Prodi (continuando a sbagliare senza errare ma facendo sbadigliare tutti me compreso mentre scrivo) e’ convinto di riuscire a ridurre di 1/3 l’evasione fiscale.

Ma le tasse non aumenteranno, aumenteranno solo le imposte.

E fra i suoi compagni c’e’ chi propone di mettere tasse retroattive (nel senso che e’ meglio preparare la vasellina).