Buongiorno.

“Non ho motivo di dubitare che si tratti di una decisione collegiale, anche se non ne sono stata informata”

Questa la dichiarazione del ministro Bindi riguardo alle esternazioni del minsitro Mussi.

Ma dico, come puo’ una decisione essere presa collegialmente dal consiglio dei ministri ed un ministro non esserne informato?

E al di la della collegialita’ o meno perche’ diamine una sedicente (sedicente, non certo seducente) cattolica non prende una posizione ben determinata in proposito? Che la poltrona sia piu’ attraente della vocazione.

La distruzione ha inizio.

Ecco che il governo catto-comunista inizia a presentarsi per quello che e’: poco catto e molto comunista.

Il ministro della ricerca Mussi ha invertito la rotta nell’UE, gli embrioni non meritano alcuna tutela, non sono essere umani ma solo soldi (non per nulla era a margine del consiglio Ue cometitivita’). Infatti ha dichiarato: “non mi sembrava il caso che in sede europea come paese avessimo una posizione di chiusura totale alla sperimentazione e la ricerca” come se tutelare la vita umana fosse attivita’ retrograda e soprattutto come se ci fosse stata solo l’Italia su queste posizioni.

Con buona pace della Binetti.

Una strada da seguire.

Il Regno Unito traccia la rotta, un bot che sorveglia tutte le aste online per sgamare i venditori che non possono essere considerati privati per il numero di vendite, e cosi’ tassarli come giusto che sia.

Chissa’ se anche in Italia, con questo governo che ha promesso lotta serrata all’evasione, andremo in questa piu’ che corretta direzione.

[Postato anche su it.economia.e-commerce]

Ravenna piu’ rossa.

Nessun risultato inaspettato, di certo non quello sperato piu’ come un miracolo che come qualcosa di verosimile.

Fatto sta che dopo queste elezioni provinciali Ravenna e’ ancora piu’ rossa.

L’Ulivo a 18 eletti contro i 16 che avevano precedentemente Margherita e DS.
Rifondazione mantiene i suoi 2.
Comunisti Italiani trova un posto a scapito dei Verdi.
I Repubblicani tengono la loro poltrona.
Saldo a sinistra +2 (da 20 a 22).

Forza Italia perde 2 posti da 6 a 4.
Alleanza Nazionale ne perde 1 dei 2 che aveva.
Si consola l’UDC che prende 1 posto mentre CCD-CDU non ne avevano.
La Lega Nord e’ ancora all’asciutto anche se e’ cresciuta dall’1,9% al 2%.
Saldo a destra -2 (da 8 a 6).

Restano ancora da assegnare due seggi con i vari conteggi. Fatto sta che la maggioranza ha comunque oltre i 2/3 della provincia.

Voto.

L’affluenza elettiva ha colpito seriamente le amministrative.

In una terra rossa che sembra un campo da tennis come la provincia di Ravenna si e’ passati dall’89,5% di un sol giorno del 2001 al 65,7% di ieri ed oggi. In entrambi i casi l’affluenza masima fra tutte le province al voto.

Fatto sta che, mentre nel 2001 solo 1 elettore su 10 non e’ andato al seggio questa volta, complice la bassa pubblicita’ elettorale e lo stress da politiche (che peraltro si sono tenute anche 5 anni fa), 1 su 3 ha deciso di disertare le urne pur avendo il vantaggio del lunedi’ (io ci sono andato oggi dopo pranzo).

I politici avranno di che ragionare, se veramente gli interessera’ capire qualcosa. Se invece il fine e’ solo quello di mantenere le poltrone allora nessun problema, ci possono riuscire benissimo anche con crolli drastici di affluenza.

Campagna.

Non se se purtroppo o per fortuna la campagna elettorale che sta per chiudersi per le elezioni provinciali non e’ risuonata granche’.

Pochi manifesti stradali, poche cartacce in buchetta.

Forse avranno fatto tutti una campagna di basso profilo per disintossicarsi da quella delle politiche?

Speriamo che anche gli elettori vogliano disintossicarsi.

Ago e filo.

Ieri leggevo su il megafono che Prodi non ha inserito il Ministero per il punto a croce. Oggi leggo sul Carlino qualcosa di simile a firma Cane’ riguardo a quello per ricamo e maglia.

Ma si puo’ sapere cosa avete contro l’hobbistica femminile? In ogni caso potrebbero essere ricompreso in altri ministeri come ad esempio Sport o Cultura o anche Istruzione o Famiglia.