Provvedimenti – 2.

Ed ora un rapido escursus ai provvedimenti di Visco.

I professionisti non potranno piu’ essere pagati in contanti. Non ha molto senso, per i pagamenti in regola con o senza documentazione non cambia. Per i pagamenti eventualmente in nero si paghera’ ovviamente in contanti e non cambiera’ nulla un’altra volta.

Elenco clienti e fornitori, era qualcosa che avevo dimenticato decenni fa ed ora viene ripristinato, alla faccia della semplificazione! Per il 2006 tutti i clienti con partita IVA, dal 2007 anche i privati… evvai.

I commercianti dovranno trasmettere i dati dei corrispettivi telematicamente, per fortuna solo media e grande distribuzione, ancora me la scampo.

Non si potra’ piu’ avere la partita IVA immediatamente come oggi.

Provvedimenti.

Puntuali come le tasse i provvedimenti governativi arrivano a poche ore dalla partita della nazionale.

Cosi’, nell’augurio che Prodi fa ai prodi di una bella partita che riempia le pagine dei giornali e le bocche dei cittadini domani, nessuno si accorgera’ del danno prima di toccarne l’effetto.

Ne approfitto di questa ora prima di andare a casa a vedere anche io la partita per dire la mia sui provvedimenti odierni.

Col il PDF sotto mano faccio il mio personale punto della situazione.

Libere professioni.
Non esistono piu’ tariffe minime fissate dall’ordine, il compenso puo’ essere legato ai risultati, e’ possibile fare pubblicita’.

Pensando ad un avvocato vedo un elemento positivo legato al risultato, all’americana che pago solo se vinco in percentuale sul rimborso ottenuto.

Trovo invece negativa la pubblicita’ e l’abbattimento della tariffa minima. Dovremo abituarci al nuovo spam di studi che manderanno la classica lettera dell’avvocato a 10 euro, no… ad 8 e pure a colori!

RC Auto.
Indennizzo diretto, abrogazione del monomandato, tariffe piu’ trasparenti (?)

Buono l’indennizzo diretto.

Sul monomandatariato invece ho seri dubbi di efficacia. Alla fine le compagnie faranno condizioni migliori agli agenti attuali e meno attraenti agli altri, perche’ cosi’ l’agente e’ spinto a vendere cio’ che conviene a lui piuttosto che cio’ che giova al cliente.

Le tariffe devono essere comunicate al ministero, ma con tutte le varianti possibili sara’ impossibile capire quale sia veramente la piu’ vantaggiosa. A questo punto perche’ non si fa uguale con le tariffe telefoniche?

Farmaci.
Legge Coop

Un grande assist del centrosinistra alla cooperativa rossa che si e’ data tanto da fare (con tanto di pubblicita’) per un’iniziativa di legge popolare.

Assolutamente contrario alla vendita dei farmaci fuori dalla farmacia con il rischio di un abuso.

Assolutamente contraro alla vendita dei soli farmaci da banco e solo in orario diurno. Se proprio pensi di poterli vendere a meno allora vendili tutti e fai i turni come tutte le farmacie.

In questo modo si otterra’ una riduzione delle farmacie tradizionali soprattutto nei piccoli centri poiche’ non potranno essere concorrenziali con i megastore e non potendo contare piu’ sui farmaci da banco dovranno fare i turni notturni (con relativi costi aggiuntivi) senza incassare subito ma dovendo aspettare i rimborsi delle ASL.

In ogni caso se i farmaci in libera vendita non e’ necessario acquistarli in farmacia perche’ e’ necessario che a venderli sia un farmacista?

Lo trovo un controsenso giustificabile solo dal fatto che cosi’ solo la GDO potra’ far concorrenza alla farmacia e non tutti i commercianti indistintamente.

Class action.
Assieme a quanto dicevo sopra per il pagamento dell’avvocato solo se ottiene il risultato direi che e’ una buona cosa.

Passaggi di proprieta’.
Continuo a sostenere che i notai che fanno bene il loro lavoro siano un ottimo ausilio, al contrario molti ci sono solo in virtu’ della legge che li rende obbligatori.

Conti correnti.
Piu’ chiarezza puo’ far bene, se ci sara’.

Trasporto locale.
Gia’ fan fatica a campare con i sussidi pubblici che non capisco come faranno i privati e basta. Certo che se poi bastonano il trasporto privato magari funziona.

Sugli altri punti non mi esprimo per mancanza di competenza (o meglio di posizione) e magari per poca voglia.

L’Italia ha vinto.

Italia 1 – Canale 5 (pardon, Australia 0).

Lo so, e’ una battuta che fa schifo.

Comunque Totti ha segnato.

Al 94′ minuto un rigore dubbio (che fa il pari con l’espulsione dubbia di Materazzi).

Non e’ stata una partita avvincente, pero’ e’ stata una nazionale robusta e volenterosa quella che per tutto il secondo tempo ha giocato in inferiorita’ numerica e che non si e’ arresa di fronte all’evidenza dei fatti, non ha risparmiato le forze facendo -come suo solito- i conti.

Forse il rigore era eccessivo, ma certo e’ che a 3 secondi dalla fine del recupero eravamo nell’area avversaria combattivi fino in fondo.

Altrettanto non si puo’ dire di tanti altri italiani, che si sono arresi due ore prima dell’inizio della partita.