Gadget.

Tanti giornali offrono decine di gadget inutili quando ti abboni.

Ebbene oggi stavo leggendo il Timone che in un trafiletto diceva che erano stati costretti ad aumentare il costo dell’abbonamento, in compenso pero’ loro fanno dire 3 messe alla settimana per tutto l’anno per i loro abbonati.

Questo si’ che e’ un valore aggiunto ad un mensile esegetico.

Halloween – 2.

Mi prendo ancora 5 minuti per parlare di un incontro che si e’ tenuto ieri sera con Giancarlo Padula e Devis Dazzani.

2 ore di incontro passate interamente ad evidenziare la demoniacita’ della sera del 31 ottobre.

Dietro al titolo “Halloween: giu’ la maschera” (che poi e’ un libro ormai difficilmente reperibile del primo, ed un documento scaricabile del secondo, vedi comunque anche qui) non c’e’ stato cio’ che avrei gradito, ovvero un disassemblaggio della festa consumistica attuale, bensi’ un’evidenziazione di tutto il male che questa manifestazione si porta appresso: satanismo, esoterismo, magia, ecc.

Sarebbe stato molto meglio (vista anche la platea di insegnanti, catechisti, sacerdoti, educatori, genitori comunque tutti cattolici) dopo una debita introduzione con i temi sopra indicati, promuovere una corretta alternativa soprattutto in considerazione del fatto che quella sera, con i Primi Vespri, si entra gia’ nella Solennita’ di Tutti i Santi. E secondo me serve una pro-posta (qualcosa a favore) in tono alla prima antifona: Per i tuoi santi, o Dio, / splende una luce perenne / e una vita senza fine, alleluia.

Lungimiranza.

In data 4 maggio scorso un lungimirante On. Lucio Barani promosse un’interrogazione parlamentare urgente circa i servizi igienici da mettere a disposizione dell’On. Wladimiro Guadagno.

Oggi e’ scoppiata una polemica perche’ l’On. Elisabetta Gardini si e’ trovata l’On. Guadagno, uomo per l’anagrafe ed anche per il sito della Camera (lo si evince ad esempio perche’ indica nato e non nata come per la Gardini), nel proprio bagno.

Se l’On. Guadagno non fosse un omosessuale dichiarato la polemica sarebbe stata tutta nei confronti di un uomo dentro il bagno delle signore. Ma in questo caso pare che la colpevole, almeno a leggere il Corriere o Repubblica (entrambi si riferiscono all’On. Guadagno al femminile), sia l’On. Gardini che poveretta si trova un uomo nel proprio bagno e deve anche avere torto.

Non c’e’ che dire, la lungimiranza dell’On. Barani quando diceva di stare attenti a non provocare imbarazzo tra uomini, donne, transgender relativamente all’utilizzo delle toilettes in uso al Parlamento Italiano.

Vendita milionaria.

No, purtroppo non sono io ad aver venduto ma Giorgio.

Dal comunicato di Dmail Group risulta che ha (hanno) ceduto il 51% della societa’ ricevendo 1,4 milioni di euro in contanti fra lo scorso agosto ed il prossimo gennaio oltre 0,7 milioni di euro in azioni Dmail.

Mi spiace non averlo saputo prima.

Complimenti comunque a Giorgio che conosco di persona ed al socio che non ho avuto l’onore di conoscere.

Halloween – 1.

Inizio con questo post (e forse finisco se non trovo il tempo per approfondire) a parlare di Halloween per riportare la festa a cio’ che era nei secoli scorsi e non il solito pentolone commerciale odierno.

Intanto vediamo l’etimologia. Halloween deriva da hallowed (ovvero santo, santificato) oppure da All Hallow Eve (vigilia di Tutti i Santi).

Salute.

La ministro Turco vuole promuovere la cultura della salute nelle scuole con un’ora di lezione dedicata.

Nulla in contrario purche’ non diventi un’ora di lezione su come mettere un preservativo per fare sesso libero anziche’ educare ad una sessualita’ responsabile.

Chi pensa che sia troppo prevenuto io, lo invito ad andare a chiedere a chi ha figli alle superiori.

Menefreghismo.

Ieri sera c’e’ stata a scuola una riunione dei genitori che aveva per tema le prossime elezioni del consiglio d’istituto.

Avevo promosso io questo incontro come presidente uscente del consiglio stesso. Ma questo ha poca importanza.

Quello che importa e’ che a fronte di 550 bambini e ragazzi (dai 3 ai 14 anni) che hanno portato a casa l’invito a circa 800 genitori (ci sono fratelli, famiglie monoparentali, ecc.) alla riunione eravamo in 13!

Una vera vergogna, anche in prospettiva quando i genitori poi si lamenteranno della scuola che non risponde alle proprie necessita’ (per non dirla in maniera piu’ colorita).

L’idea di rincorrere, quasi a supplicare, qualche genitore perche’ si candidi mi deprime, sembra quasi che la scuola sia un parcheggio con stazione di rifornimento. Lascio li’ i figli per cavarmeli dai piedi ed intanto gli fanno pure il pieno di nozioni.

Diritti dispersi.

L’80% degli italiani vuole che la domenica i negozi siano aperti.

Chissa’ se questi 4 cittadini su 5 hanno considerato che questo comporterebbe per i dipendenti (e titolari) dei negozi perdere il riposo settimanale con la propria famiglia dovendolo recuperare in un giorno in cui, magari, i figli sono a scuola o il partner in ufficio.

Ovviamente a nessuno interessa dei diritti altrui persi, l’importante e’ poter ampliare i propri. Magari dimenticando che:

1) Il lavoro festivo costa di piu’, dunque i prezzi dei prodotti alla fine subiranno un aumento.

2) Che l’affollamento domenicale non consente di scegliere al meglio con la consulenza desiderata.

3) Spesso il personale, essendo obbligato a stare al lavoro oltremodo anziche’ rilassarsi, e’ anche piu’ scortese.

Queste mi pare che siano posizioni condivisibili da chiunque, rimangono poi a parte le considerazioni mie proprie sulla dottina sociale della Chiesa per cui il Giorno del Signore non puo’ essere dedicato a mammona.