Lo stesso Gandhi (che non venero come eroe come fanno altri) promosse uno sciopero fiscale con annessa evasione, si trattò della Marcia del Sale, questo per dire che quando le tasse sono veramente ingiuste più essere legittima difesa contrastarle.
Venendo invece all’attualità la Lega propone uno sciopero fiscale contro questo governo delle tasse.
Già da qualche giorno prima delle parole di Bossi ho notato in negozio un aumento sensibile dei clienti allergici allo scontrino che chiedono di non averlo e volendo di non farlo. Io sono contrario all’evasione e dunque comunque lo faccio.
Però ci sono sistemi per ridurre le tasse versate in modo perfettamente lecito e con benefici ulteriori. Non sto proponendo di andare tutti ad abitare a Londra.
Ecco qui un elenco, i lettori volendo possono ampliarlo con le note:
- Smettere di giocare a lotto, lotterie, totocalcio, ecc. (non è originale, ma da qualche parte bisognava pur iniziare);
- Smettere di fumare o ridurre il fumo, le tasse sui tabacchi non sono poche;
- Ridurre il consumo di carburanti ottimizzando l’auto o magari lasciandola direttamente in garage;
- Ridurre il consumo di superalcolici, hanno delle accise sopra;
- Ridurre il consumo (o meglio l’abuso) di imballaggi usa e getta per cui viene versata una tassa al CONAI.
Fatto tutto questo ne gioverà l’ambiente, il tuo portafogli, la tua salute psichica e fisica. Se tutti gli scioperi avessero così tanti benefici tutti vorrebbero scioperare e che gli altri scioperassero.