Blog Day 2007.

Blog Day 2007Come ogni 31 agosto è il blog day.

Un anno fa segnalavo questi.

Quest’anno, non potendo ripetermi, segnalo:
Andrea Beggi: un genovese molto informatico.
Blimunda: una genovese molto informata.
Marlenek: un blogger autore di dBlog, piattaforma di blogging free.
.mau.: non saprei dirvi il motivo, forse per l’invidia nei contronti degli elicotteri del GCN.
Motivi a maglia: Un’altra donna per mantenere le quote rosa (che personalmente aborro, le quote rosa non le donne) ma soprattutto perché è affine al mio lavoro.

Spero di non aver fatto torto a nessuno, nel caso mettetevi in lista per il prossimo anno.

Doppia patente, doppi punti.

È vero che non c’è così tanta gente che ha la patente ABCD come me, però se guardo nella mia famiglia, che sarà comunque un caso particolare, ci sono altre 4 patenti C e solo 3 B.

Perché questa premessa? Perché dal 10 settembre chi ha una patente professionale (C, D, CE, DE) può farla separare da quella per uso “domestico” (A, B).

Piccolo sondaggio: quanti sapevano della cosa?

e.commerce al RomagnaCamp.

Come già detto tempo fa questa volta ci sarò.

La mia presenza sarà limitata a venerdì 7, al più sabato 8 mattina per via del compleanno di Giulia ed altri impegni inderogabili per sabato sera/domenica.

Ho proposto un intervento (evidentemente da farsi venerdì) sul commercio elettronico. Non preparerò nulla in particolare orientando la cosa più ad una chiacchierata fra pochi addetti/interessati/masochisti che abbiano voglia di sedersi attorno ad un tavolo con un una birra (o anche un’aranciata) in mano.

Se qualcuno avesse invece domande particolari può porle qui nei commenti, se mi sarà possibile per venerdì porterò la risposta.

Sciopero fiscale.

Lo stesso Gandhi (che non venero come eroe come fanno altri) promosse uno sciopero fiscale con annessa evasione, si trattò della Marcia del Sale, questo per dire che quando le tasse sono veramente ingiuste più essere legittima difesa contrastarle.

Venendo invece all’attualità la Lega propone uno sciopero fiscale contro questo governo delle tasse.

Già da qualche giorno prima delle parole di Bossi ho notato in negozio un aumento sensibile dei clienti allergici allo scontrino che chiedono di non averlo e volendo di non farlo. Io sono contrario all’evasione e dunque comunque lo faccio.

Però ci sono sistemi per ridurre le tasse versate in modo perfettamente lecito e con benefici ulteriori. Non sto proponendo di andare tutti ad abitare a Londra.

Ecco qui un elenco, i lettori volendo possono ampliarlo con le note:

  1. Smettere di giocare a lotto, lotterie, totocalcio, ecc. (non è originale, ma da qualche parte bisognava pur iniziare);
  2. Smettere di fumare o ridurre il fumo, le tasse sui tabacchi non sono poche;
  3. Ridurre il consumo di carburanti ottimizzando l’auto o magari lasciandola direttamente in garage;
  4. Ridurre il consumo di superalcolici, hanno delle accise sopra;
  5. Ridurre il consumo (o meglio l’abuso) di imballaggi usa e getta per cui viene versata una tassa al CONAI.

Fatto tutto questo ne gioverà l’ambiente, il tuo portafogli, la tua salute psichica e fisica. Se tutti gli scioperi avessero così tanti benefici tutti vorrebbero scioperare e che gli altri scioperassero.

Patrocinio.

Ma perché mai il Capo dello Stato, la Polizia di Stato ed il Comune devono dare il patrocinio per la pubblicazione dell’ennesimo elenco telefonico gratuito stampato a spese delle aziende inserzioniste?

Posso in parte capire il comune (qui la delibera del Comune di Buccinasco, l’unico documento inerente questa guida trovato online), si tratta di una pubblicazione in cui l’istituzione non spende nulla e fa bella figura.

Si tratta, questa volta, della Guida del Cittadino (nessun URL di riferimento né all’opera né all’editore, srl con 10mila euro di capitale) che si presenta addirittura con Maurizio Costanzo come direttore editoriale.

Dopo quella con Veronesi alla quale non ho partecipato proprio per il contrasto che ho con l’idee del famoso oncologo, ora arriva l’ennesima carta sprecata che finirà direttamente dalla buchetta della posta al cestino della carta (almeno si ricicla) come in questo istante fa la lettera di presentazione del progetto.