Zucconi.

Non Vittorio, ma un articolo di Popotus di ieri.

Quanti (troppi) zucconi

Zucconi. Sono quanti s’illudono che dietro ad Halloween non ci siano un sacco di persone pronte a fregarsi le mani per una quantità di acquisti spesso inutili (costumi, oggetti, dolci).
Zucconi. Sono coloro che pensano di trasformare la semplice allegria di una sera in un sistema per rievocare feste­ celtiche o pagane.
Zucconi. Sono peranche coloro che sotto il dolcetto o scherzetto dei bambini vedono sempre le corna e la coda del diavolo.
Zucconi. Sono i tipi che non prendono la ricorrenza per quello che­: non un obbligo da celebrare ogni anno, e nemmeno un’occasione da proibire a tutti i costi.
Zucconi. Sono insomma tutti quelli che cercano di trasformare Halloween in un pretesto per prendere in giro la morte. Che invece­ una cosa molto seria.

Queste sono le parole scritte nero su bianco sul supplemento del quotidiano dei vescovi italiani indirizzato ai bambini.

SEO o son desto?

Vuoi sapere se sei competente in ambito SEO o meno? Non sai neppure che significhi SEO?

Puoi provare allora il quiz su Antezeta (che mi da un po’ l’idea di AntZ = Zeta la formica).

Io l’ho fatto ma non chiedetemi come sono andato o suggerimenti perché le risposte si avranno tutti insieme il primo dicembre.

Nel frattempo ogni settimana potresti vincere un libro.

Ora che ve l’ho detto sono pure calate le mie probabilità di vincerlo, ma fa lo stesso.

Spamchising.

Sapete cos’è il webchising? È una specie di franchising sul web come ci spiega meglio Andrea.

E lo stesso Andrea fa una buona analisi quando scrive che senza investimento non si può avere ritorno economico.

Il problema ora è che oggi mi è arrivato il primo messaggio di spam da parte in un webchisee.

Una mail indirizzata al responsabile marketing (non ho capito il motivo) che mi invitava a visitare uno store con indirizzo *.shop.it dove avrei trovato oltre un milione di prodotti con sconti fino al 70%.

Ovviamente viene fuori uno store non molto diverso dal mio creato e abbandonato che non ha mai venduto un prodotto (meno male che l’e.commerce professionalmente lo faccio in altri modi).

La mail poi si conclude con un’informativa privacy farlocca in quanto viola le norme vigenti. Non è ammesso in Italia l’opt-out.

Ecco, la domanda che facevo anche ad Andrea è questa: quale è oggi il rischio che decine, centinaia di persone pensino di poter entrare nell’e.commerce con questa scorciatoia per poi iniziare a spammare a pioggia?

C’è poi la domanda anche sulla responsabilità dello spam. Perché il link porta ad un sito gestito in tutto e per tutto da shop.it anche se il mittente con ogni probabilità non sono loro. Si può ravvisare un concorso di colpe nello spam? Non ho sottomano il contratto con shop.it, immagino che preveda espressamente il divieto di spam, ora ho segnalato loro quanto accaduto ed aspetto di vedere se il negozio verrà bloccato per violazione contrattuale o se continuerà imperterrito il suo lavoro.

Ricami profumati.

Mouliné DMC Secret Perfume.

La DMC è uscita or ora con il nuovo filato da ricamo per punto croce, si chiama Secret Perfume (profumo segreto).

In pratica strusciando un po’ il filo lo stesso rilascia un odore relativo al colore.

Il verde mela fa odore di mela, il rosso fragola di fragola e via discorrendo. Se volete maggiori informazioni andate a vedere dove li vendo i Mouliné DMC Secret Perfume.

Io personalmente avrei fatto anche un bel color bacon piuttosto che caramello o altri. Ma si sa che non sono io il target del prodotto.

Ma provate a dare un’occhiata al comunicato stampa ufficiale della DMC per il lancio del prodotto. Due pagine di contenuti, una dubbia pagina bianca ed a pagina 4 l’errore PS in bella mostra. Non sarebbe il caso di controllare oltre la prima schermata prima di rendere pubblico un comunicato stampa?

Lucciole e lanterne.

Oltre 50 perquisizioni sono state eseguite dalla Gdf di Venezia in 13 regioni in un’operazione contro pirateria musicale e pedopornografia.

Sequestrati quasi 2.000.000 di files audio/video duplicati abusivamente.

ANSA.it – TopNews – Blitz Gdf contro pirateria musica.

Come è possibile mettere sullo stesso piano un file MP3 dell’ultimo successo di Giusy Ferreri con un filmato che riprende le violenze su un bambino?

Quanti dei 2 milioni di file erano di un tipo e quanti dell’altro?

Perché è facile far passare il concetto che le due violazioni (condivisione di file audio e pedopornografia) vengano poste sullo stesso piano di cattiveria.

Contro il phising unico.

Perché un solo target quando puoi moltiplicarli?

E così oggi mi è arrivato questo da info@bancoposte.it (notare il plurale poste):

paypal

Caro Cliente,

A causa degli ultimi cambiamenti nel ultimo periodo, ci hanno costretto a bloccare il tuo conto per motivi di sicurezza. Per attivare il tuo account, la preghiamo di seguire un semplice metodo di attivazione.

Si prega di attivare il tuo account entro 72 ore dalla ricezione di questo messaggio.

https://bancopostaonline.poste.it/bpol/CARTEPRE/formsLOGIN.aspx?

Saluti,
Gruppo PayPal

L’italiano lascia piuttosto a desiderare “tuo account, la preghiamo” oltre a diversi altri errori grammaticali.

Ma mettere insieme PayPal e Poste in un solo phishing è perfetto contro la riforma Gelmini.

I conti tornano.

Capisco che in medio stat virtus ma fra 200.000 e 2.500.000 è anche arduo fare una media virtuosa che possa essere attendibile.

A questo punto per evitare il balletto dei numeri propongo un paio di soluzioni efficaci, una più semplice da applicare e molto più vantaggiosa per lo stato, l’altra più precisa.

Partiamo da quella precisa.

C’è una manifestazione al Circo Massimo? Chiamiamo il ministro Brunetta e gli facciamo installare tutti i tornelli ad ogni accesso della piazza, ovviamente recintata. Sia in ingresso che in uscita. In questo modo possiamo sapere esattamente quanta gente c’è stata in media e quanta nel momento di punta, un’audipiazza in piena regola. Ovviamente non è possibile sapere quanti sono stati gli spettatori totali a meno che per entrare non si usi il tesserino sanitario che ogni italiano ha, usando quello allora si può anche fare un’analisi demoscopica completa per età, sesso, provenienza, residenza e volendo pure reddito.

Il costo di questa soluzione non è certamente esiguo ma i vantaggi sono enormi. Magari Brunetta scoprirebbe pure qualche magistrato che è difficile trovare in ufficio.

L’altra soluzione molto più vantaggiosa per l’amministrazione locale e di immediata implementazione senza costi è la seguente.

Veltroni vuole il Circo Massimo? È un suo diritto, glie lo si da gratis con una presenza di 300.000 persone. Ogni ulteriore partecipante si paga, 1 euro a testa. Il comune delega agli organizzatori il conteggio dei partecipanti.

Alla fine di tutto il sindaco chiede a Walter: Quanti eravate?

Walter: 2.500.000!

Alemanno: 2.500.000 – 300.000 = 2.200.000. Bene Walter, fanno 2,2 milioni che verserai alle casse del comune in comode rate.

Appare subito evidente che agli organizzatori passa la voglia di dichiarare numeri eccessivamente alti.

Ecco, io ho queste due proposte per ridurre le polemiche alla fine di qualsivoglia manifestazione pubblica.

Kataweb.it – Blog – Blog di Salvatore Crisafulli, Contro L’eutanasia “Si alla Vita” » Blog Archive » La risposta “Pubblica” di Silvio Berlusconi

Anch’io penso che l’importante è lavorare nel presente […]

Kataweb.it – Blog – Blog di Salvatore Crisafulli, Contro L’eutanasia “Si alla Vita” » Blog Archive » La risposta “Pubblica” di Silvio Berlusconi.

Tu quoque, Silvio. Il congiuntivo!

(In realtà è anche per attirare l’attenzione sul contenuto della lettera)

Come salvare l’economia.

Io ho una mia piccola ricetta, con ogni probabilità non sarebbe quella più efficace, ma poco importa tanto non verrà di certo messa in pratica.

Prendiamo i 700 miliardi di dollari USA investiti, inutilmente, per salvare il mercato (anche perché il mercato andrà giù ancora per 8 giorni, poi si stabilizzerà prima di una ripresa lenta e non omogenea per settori) e costituiamo una società.

In Italia questa società dovrebbe far capo a Banca d’Italia o Tesoro. Una scatola finanziaria, non gestionale.

Ebbene questa società dovrebbe acquistare capitale di rischio (solo azioni ordinarie) da risparmiatori per un importo massimo di 50-100mila euro (che è comunque quanto prevede il fondo di garanzia nella peggiore delle ipotesi) ad un prezzo per titolo pari alla media delle chiusure degli ultimi 12 mesi. Non verrebbero pagati in contanti ma in azioni comunque garantite appunto da Banca d’Italia o Stato. Se le tieni per almeno 1 anno ti crescono del 5% (di quantità), se le tieni per 3 del 10%. L’oscillazione in ribasso non supererà il 5% annuo altrimenti interviene la garanzia.

Cosa si ottiene con questo?

Nascerebbe un volano che impedirebbe fluttuazioni troppo marcate, perché il prezzo di mercato sarebbe prossimo alla media dei 12 mesi, limitando in ogni caso grandi manovre speculative visto che nessun risparmiatore può superare il limite 50-100mila euro.

Si potrebbe porre anche un limite al valore assoluto o percentuale di capitale aziendale di ogni singola azienda quotata, per non cedere alla garante società veramente inutili e dando la possibilità al numero di aziende più alto possibile di accedere a questo sistema.

Altre garanzie sono da prevedere in tutti i sensi, ma questo è solo una bozza che posso ampliare a richiesta.

Tempo 5 anni la borsa riprenderà il suo valore ante crisi cominciando a crescere e quindi lo stato potrà rientrare dell’investimento fatto ora, mentre se interviene il fondo di garanzia sono soldi spesi e basta.

A dire il vero per alcune aziende la ripresa è vicina, non diceva così male Berlusconi quando asseriva che gli energetici sarebbero stati buoni investimenti, già fra un paio di settimane lo vedremo chiaramente anche se io per l’acquisto aspettere ancora fino al 3 novembre. Oltre ad un buon investimento sono anche una tutela contro OPA che potrebbero portare tutta l’energia italiana sotto il controllo straniero con un contraccolpo notevole.

Per i titoli bancari invece c’è da aspettare la primavera, da aprile-maggio torneranno titoli appetibili anche i creditizi, quelli invece che nei prossimi tre anni soffriranno maggiormente saranno i titoli legati a lusso e moda.

Ovviamente non sono un economista, non sono un operatore di borsa né faccio insider trading (comprate le Scardovi!) ma mi limito ad osservare il mondo da un punto di vista pure limitato ma che mi ha consentito di dire con tranquillità (ci sono i testimoni), quando il petrolio macinava record su record, che da metà agosto sarebbe ritornato a prezzi ben più consoni.