Questo post è un mero foglio di calcolo che analizza i voti assoluti.
Può essere considerato un mero esercizio stilistico ma serve a me per raccogliere i dati degli spostamenti reali in termini di elettori veri, quelli che hanno messo la scheda compilata dentro l’urna.
Le fonti dei dati sono del Ministero degli Interni sia per la Camera che per le europee.
Il lavoro è piuttosto facile in considerazione del ridotto numero di forze politiche presenti nel parlamento nazionale e della quasi perfetta sovrapposizione con i dati delle europee.
|
Lista |
Politiche 2008 Camera |
Europee 2009 |
Variazione |
Var. % |
| PDL |
13.629.069 |
10.807.327 |
- 2.821.742 |
-20,7% |
| Lega |
3.024.758 |
3.126.915 |
102.157 |
3,4% |
| Totale CD |
16.653.827 |
13.934.242 |
- 2.719.585 |
-16,3% |
| UDC |
2.050.309 |
1.996.901 |
- 53.408 |
-2,6% |
| PD |
12.092.969 |
8.007.854 |
- 4.085.115 |
-33,8% |
| IDV |
1.593.532 |
2.452.569 |
859.037 |
53,9% |
| Totale CS |
13.686.501 |
10.460.423 |
- 3.226.078 |
-23,6% |
| Totale |
32.390.637 |
26.391.566 |
- 5.999.071 |
-18,5% |
Dunque appare subito evidente l’ottimo risultato dell’IDV che ha incrementato di oltre il 53% il suo elettorato con un aumento di oltre 850mila elettori.
L’altro risultato positivo, anche se decisamente più modesto, è quello della Lega che recupera oltre 100mila voti con un incremento del 3,4%.
Modesto il calo dell’UDC che perde circa 55mila voti. Ovvio che di fronte al calo elettorale hanno più che tenuto ma resta il fatto che il 2,7% di coloro che li ha votati l’anno scorso non si è presentato quest’anno al seggio.
Perdono entrami i partiti di testa, con risultati comunque diversi.
Se da una parte il PDL ha una perdita secca di 2,8 milioni di elettori, dall’altra il PD ha un vero e proprio tracollo con una pedita di superiore ai 4 milioni di voti. Un elettore su 3 del PD ha deciso di disertare le urne per queste elezioni.
A livello di coalizioni si ha un netto incremento del centrodestra che raggiunge quasi il 53% (rispetto al 51,4% delle elezioni per la Camera del 2008) della rappresentanza politica a scapito del centrosinistra che scende sotto al 40% (dal 42,3% delle politiche).
Secondo me questi sono dati, il resto sono chiacchire (e distintivo (cit.)). E se il PD parla di calo netto del PDL è né più né meno del bue che da del cornuto all’asino.
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