Buon anno.

Ho ancora un po’ di tempo prima di buttarmi nel vortice che mi condurrà alla soglia del 2010.

Approfitto dunque della nuova fiammante veste grafica del mio blog (che necessita ancora di alcuni adattamenti) per poter augurare a tutti i miei (sempre meno dalle pagine web) lettori un buon 2010.

Uno di quegli anni che alla fine ci si dice che se l’anno dopo deve andare peggio che vada come il 2010.

Ecco, io un altro anno come il 2009 non è che lo apprezzerei tanto. Ma se deve essere peggio meglio che sia uguale.

Buon Natale.

La barra che tiene i conti a lato del blog è impietosa: Novembre 2 post, Dicembre 5 con questo.

Quest’anno è sulla via della conclusione e non saprei che bilancio trarne.

Di certo è stato un anno rivoluzionario nella mia vita per una serie di eventi personali e professionali.

È stato anche un anno che ha ridotto (o cambiato?) la mia presenza online e su questo blog in particolare.

Primo fra tutti è stata la nascita di Anna che ad oggi non ha ancora un post tutto suo come invece era accaduto per Pietro e Michele (addirittura una serie di post).

Poi la mia “manutenzione” ospedaliera che si è conclusa con un nulla di fatto.

A seguire la mia vita bigotto/parrocchiale su cui non mi soffermo perché sarebbe lunga e difficile da comprendere e dall’interesse esiguo.

Ho cambiato finalmente l’auto dopo 12 anni di onorato servizio del vecchio Scudo è arrivato il Trafic.

Nell’attività dopo un po’ di attesa abbiamo fatto cose banali ma che danno il segno del non sedersi sugli allori (o sui cactus). Vorrei molto di più ma il bilancio è più intransigente della bilancia.

Considerando l’anno di crisi non possiamo neppure deprimerci.

Tutto questo meriterebbe link all’interno del blog, ma ora non ho tempo di andarli a cercare, devo ancora recuperare tanti regali.

Ecco, fortuna che Gesù nasce per me (ed anche per voi pagani) anche se io sono indaffarato in tutt’altro. Come il pastore dormiglione del presepe.

E se lo fa Beggi posso farlo anche io.

Buon Natale a tutti coloro che passano di qui.

Ikea ritira il seggiolone “Leopard” – Corriere della Sera

Ikea ritira il seggiolone “Leopard”

via Ikea ritira il seggiolone “Leopard” – Corriere della Sera.

È stato riscontrato un problema, a volte si mangiava i bambini.

Già pronta una nuova versione dal nome “Snow Leopard”.

Per gli amanti della letteratura la nuova versione si chiamerà invece “Pascol”.

Certo che non poteva funzionare, l’Ikea non ha mai usato nomi comprensibili.

Play UBI, play.

Altro post bancario sponsorizzato da BuzzParadise.

Questa volta parlo di una carta di credito ricaricabile indirizzata ad un pubblico giovanile dai 14 ai 29 anni.

Appurato che io ormai non sono più considerato pubblico giovanile dalle banche (e la cosa mi sta pure bene) penso comunque a persone maggiorenni che per un qualunque motivo si trovino fuori casa come studenti universitari.

UBI: Play, boy!

La carta di credito ricaricabile di cui stiamo parlando è la Play UBI.

La sottoscrizione della carta è gratuita ed in più alla sottoscrizione si può avere anche un buono da 50 euro per acquistare da MediaWorld un lettore multimediale o una console giochi.

Trova la filiale più vicina su www.playubi.ubibanca.com per te (se sei un giovane lettore di questo blog) o anche come regalo per il prossimo Natale e non essere spilorcio, oltre alla carta gratis ed al buono da 50 euro mettici dentro qualche altro soldo per finire di pagare la console videoludica.

ABC.

Oggi, come leggo da .mau. è la giornata mondiale per la lotta all’AIDS.

Personalmente ritengo che la soluzione migliore (da noi ma soprattutto nei Paesi in via di sviluppo) sia l’ABC: Abstinence, Being faithful, Condom = Astinenza, Fedeltà (nei confronti del partner abituale), Preservativo.

Ogni programma che ignori l’educazione alle responsabilità dell’individuo è strumentalmente demagogico, un po’ come se in una pubblicità di auto dicessero che puoi bere a volontà, tanto hai l’airbag che ti protegge.