Elezioni Brasile: Lula, il Papa parla come 2000 anni fa – Mondo – ANSA.it

“Non vedo nessuna novità nella dichiarazione del Papa: questo è il comportamento della chiesa cattolica da quando esiste. Se tu vai a vedere quello che la chiesa diceva 2000 anni fa vedrai che diceva esattamente ciò che il Papa ha detto ora”.

Luiz Inacio Lula da Silva (presidente uscente del Brasile) via Elezioni Brasile: Lula, il Papa parla come 2000 anni fa – Mondo – ANSA.it.

Io un endorsement così forte da parte di Lula alla Chisa Cattolica non me lo sarei mai aspettato.

Ha detto apertamente che il Papa è coerentemente fedele all’insegnamento di Cristo.

Ancora nessuno con la storia di Halloween festa… – Isola Virtuale – FriendFeed

qualche anno fa rompevo i coglioni su sta cosa, ma mi sono stufato. Le festività dei morti e del raccolto hanno origini antichissime e sono diffuse in tutta Europa, semplicemente le nostre c’entrano veramente poco con halloween, che come dice il nome è roba importata a pacchetto completo dagli anglosassoni, per la felicità degli organizzatori di serate a tema, i venditori di gadget, i programmatori di palinsesto e via dicendo. Anche il capodanno celtico è reinvenzione a freddo di una tradizione che non c’è, perché c’è un ritorno di interesse per queste tematiche.

Josè Lopez Macho Frasquel via Ancora nessuno con la storia di Halloween festa… – Isola Virtuale – FriendFeed.

Installare applicazioni su Android senza market e senza laurea in informatica.

Questo è un tutorial (che potete seguire a vostro rischio e pericolo, io non assumo responsabilità pur avendo eseguito senza difficoltà tutte le operazioni sul mio tablet iMito iM7) per aiutare ad installare applicazioni sul proprio apparecchio Android nel caso non si potesse usare il market e non si avesse possibilità di farlo con ADB.

Funziona partendo dalle applicazioni comunque disponibili nel telefono.

Prima di cominciare ci serve la possibilità di installare applicazioni senza passare dal market (ovviamente), per fare questo andiamo in Impostazioni -> Applicazioni -> Origini sconosciute ed abilitiamo la casella.

Come seconda necessità ci serve un account DropBox, se già non l’avete attivatelo con questo link così sia io che voi avrete più spazio a disposizione.

La terza cosa, utile ma non necessaria, è ottenere l’iscrizione alla cartella condivisa del gruppo Android (i) su FF perché semplifica la vita nella ricerca degli APK (i programmi per Android). Potete chiederla sul gruppo stesso o con un commento qui sotto indicando la propria mail per essere iscritto.

Link alla versione mobile di DropBox.

A questo punto dal browser nativo di Android (ma va bene anche un altro browser per dire) potete andare all’indirizzo https://www.dropbox.com/m/ metto anche il QR-Code se avete comunque un’applicazione adatta per leggero per fare prima a raggiungerlo.

Una volta inserite le vostre credenziali di accesso vedrete tutti i file che avete condiviso.

Se avete avuto accesso alla cartella del terzo punto sopra aprite Androidi APK sharing e scaricate comdropboxandroid.apk, così le operazioni successive potete farle direttamente dall’applicazione nativa.

In caso contrario dal computer cercate il file in giro per la rete ed inseritelo nella vostra cartella DropBox (conviene installare anche sul PC il client dedicato). Dopo poco con un aggiornamento della pagina sul terminale Android vedrete il file comparire.

Dopo aver scaricato l’applicazione sarà immediatamente possibile installarla con un click sul nome del file, ricordate che a differenza delle installazioni tramite il market queste applicazioni non vengono controllate affinché possano essere eseguite correttamente sul vostro telefono, dunque controllate con cura che possa funzionare sulla vostra versione dell’OS prima di installare. Ribadisco che io non assumo responsabilità per quanto accada al vostro apparato.

A questo punto potete uscire dal browser ed aprire il client DropBox e reinserire le credenziali per procedere a scaricare gli altri file con maggior semplicità.

Tutto qui, mi sembra onestamente un’operazione più rapida sia rispetto all’impostazione di ADB (comunque utile per altre operazioni) sia anche rispetto all’inserimento degli APK nella microSD soprattutto se non si ha un file manager installato nel terminale. Ribadisco che questa soluzione ha funzionato sul mio tablet con le sole applicazioni base del sistema e connessione wi-fi. La stessa operazione sono riuscito a fare sull’HTC Tattoo su rete 3G.

Per ogni domanda o ulteriore suggerimento potete usare i commenti, per favore non mandate mail perché non riceverebbero risposta.

(sa’a): mi fa venire voglia

lui mi ha detto che era appena uscito dall’ufficio del nostro maggiore concorrente. il quale, per tutto il tempo, non aveva fatto altro che parlare male di noi. e così lui aveva pensato che se qualcuno, invece di proporre al meglio se stesso non fa che denigrare qualcun’altro deve averne per forza parecchia paura. deve ritenerlo quasi sicuramente migliore.

via (sa’a): mi fa venire voglia.

Ecco, direi che con poche parole è stata spiegata perfettamente la situazione politica italiana.

Come ho già scritto tante volte finché l’opposizione non si mette a far politica ignorando l’operato di Berlusconi costui continuerà a governare non perché sia il più bravo, ma solo per la gran pubblicità fatta dall’avversario.

Alla fine, per la legge del contrappasso, arriveremo anche ad amare la magistratura che tiene assurdamente in piedi processi per decenni.

E forse anche l’Inter, ma questo è più difficile.

FISCO OPERAZIONE E-COMMERCE GDF FIRENZE SCOPRE EVASIONE PER 5 5 MLN – Agenzia di stampa Asca

Gli accertamenti, che hanno interessato tutto il territorio provinciale, al momento hanno coinvolto 5 soggetti, residenti in Firenze, Empoli e Montespertoli. Tra il 2005 al 2009 sono state complessivamente accertate vendite in evasione fiscale per oltre 4,6 milioni euro, con un’Iva non versata pari a 887.000 euro.

via FISCO OPERAZIONE E-COMMERCE GDF FIRENZE SCOPRE EVASIONE PER 5 5 MLN – Agenzia di stampa Asca.

Era ora che si cominciasse a tirare sul serio la cinghia su certa evasione.

Per parte mia basterebbe chiedere i dati fiscali dell’azienda a tutti i venditori e-bay che superano un certo numero di vendite annuali in assenza del quale segnalare alle autorità competenti il sospetto per adeguata verifica.

Amazon propone il noleggio degli E-book

Il servizio offerto da Amazon permetterà di prendere in prestito i titoli acquistati su Kindle. L’opzione prevede che, per due settimane, gli utenti potranno prestare i titoli acquistati dalla libreria digitale ai propri amici dotati anch’essi di Kindle. Una delle limitazioni previste riguarda la consultazione contemporanea del titolo:  l’utente che lo ha effettivamente acquistato, infatti, non potrà consultarlo nel corso del noleggio.

[…]

Uno degli obiettivi di queso nuovo servizio è quello arginare il traffico illegale di contenuti coperti da copyright.

via Amazon propone il noleggio degli E-book.

Ecco, poi qualcuno mi spiegherà perché con questi ennesimi lacci uno non dovrebbe rivolgersi alle pubblicazioni piratate.

Posso essere d’accordo sul fatto che mentre il libro è in prestito il proprietario non possa consultarlo (del resto avviene lo stesso con i libri di carta) ma che sia limitato il periodo o il numero di prestiti è assurdo.

Quando arriveranno a capire che il corso va assecondato e guidato e non bloccato? Aspettano una Vajont dell’editoria? D’accordo, ma sappiano che questa volta non saranno inermi cittadini a pagarne il costo, ma loro che vogliono stare in cima alla diga.

Il Grande Cocomero.

L'offensiva cattolica anti-Halloween.

Ecco il titolo di un articolo odierno del Corriere. Decisamente offensivo.

La Chiesa addirittura va contro ad Halloween: ingerenza!

E se fosse banalmente che la Chiesa voglia riscoprire una sua festa un po’ offuscata?

Perché fra poco meno di due mesi allora il Corriere potrebbe titolare “L’offensiva cattolica anti-Babbo Natale” e giù di nuovo a commentare l’ennesima pretesa del clero di esporre i Gesù Bambino e di aprire le chiese nottetempo.

Per quanto mi riguarda già l’anno scorso ho organizzato in prima persona la “Festa dei Santi” con messa per i bambini, banchetto e giochi. Eravamo un centinaio di persone ed altrettanti saremo quest’anno.

Non faccio una contro-Halloween semplicemente perché quella è una festa che non mi appartiene, né sono andato in giro a fare promozione della mia presunta anti-festa, sono bastate poche semplici chiacchiere per avere un ampio riscontro.

Magari ho avuto l’adesione di soli bigotti che non avevano mai pensato ad una festa simile per non essere tacciati di clericalismo, ma visto che è cosa nota per tutti che sono un baciabanchi non ho avuto alcun problema a farmi promotore.

Una vignetta ci Charlie Brown su Halloween.

Poi se uno vuol celebrare il grande cocomero per i motivi più disparati ad perché si sente più celtico che cattolico, perché è anticlericale, per motivi squisitamente economici (come nella vignetta a lato) io non è che mi scandalizzo. Al massimo mi può disturbare che l’amministrazione pubblica dedichi ormai più risorse a questa festa che al Natale. Mica perché sia un bigottone, anche solo perché, laicamente parlando, il Natale è la festa più economicamente importante dell’anno e per l’amministrazione locale incentivare questa festa significa far crescere il volume d’affari dei negozi del proprio territorio con conseguente aumento dei redditi e quindi degli introiti nelle pubbliche casse.

Italy Orders Google To Clearly Label Street View Cars, Advertise Routes

Odd that a country so heavily invested in their tourist industry, which consists largely of foreign people taking millions of photos of the country’s most precious possessions, would take issue with the far more systematic and predictable Street View operations.

via Italy Orders Google To Clearly Label Street View Cars, Advertise Routes.

Io aggiungerei anche il contrario. Ovvero street view è anche un fantastico prodotto per la promozione del turismo.

Dare la possibilità di visitare (almeno virtualmente) un luogo aiuta ad aumentare l’empatia, il desiderio di vederlo da vivo.

Allora anziché spendere fantastilioni per improbabili portali turistici perché non lasciare fare agli altri? Se una foto vale più di mille parole quanto possono valere i milioni di foto scattate dalle auto di Google?

Donne, è arrivato Street View.

Donne, è arrivato Street View.

Fotografa cancelli, porte, portoni, cucce per il cane, box per l’auto!

Donne è arrivato Street View da Google; fotografiamo i pedoni; siamo Google, donne!

Scattiamo foto anche alle auto a gasse: abbiamo le macchine fotografiche per le auto a gasse.

Lavoro subito, immediato. È arrivato Street View!

(via Mantellini)

Il pensiero di Apple e l’uscita di servizio » Piovono rane – Blog – L’espresso

[…] mi piacerebbe sapere se ho finanziato un’azienda seria e responsabile di questo millennio o dei padroni delle ferriere imbellettati di modernità.

Credo, come Suo cliente, di averne un po’ diritto.

via Il pensiero di Apple e l’uscita di servizio » Piovono rane – Blog – L’espresso.

Io non so quanto sia tuo diritto sapere se hai finanziato un’azienda. Anche perché mi risulta tu non sia divenuto azionista, hai pagato per un prodotto, sapendo bene che è stato realizzato in Cina in uno degli stabilimenti con più suicidi interni al mondo.

Però è vero caro Gilioli, quelli sono solo operai cinesi. Nulla a che vedere con l’offesa a tre impiegati italiani.

Non sarebbe stato il caso di farsi domande anche prima sull’azienda che ti ha riempito la casa?