Facebook: breve guida alla creazione di un “Place”.

Spesso la documentazione di Facebook è carente, fumosa oppure riferita a versioni delle funzionalità disponibili solo all’estero. Questo è il caso della possibilità di creare un luogo per far fare check-in ai vostri amici, e della possibilità di creare una pagina avanzata unendo luogo e pagina assieme.

Non è un processo veloce, ma conviene preparare in anticipo l’occorrente. Ecco una breve lista di cosa tenere a portata di mano:

  • pagina del gruppo / fanpage / attività;
  • cellulare con capacità di localizzazione;
  • bolletta della luce, gas o telefono con l’indirizzo visibile, oppure
  • indirizzo e-mail dell’azienda fra gli indirizzi verificati (sconsigliato);
  • alcuni giorni di pazienza.

Se non avete uno smartphone con funzioni avanzate, potete comunque continuare a leggere: si può ovviare a questo problema.

1. Creare il luogo

Sono possibili due vie. La più semplice è utilizzare uno smartphone con GPS: andate nel luogo che volete creare e aprite l’applicazione Facebook (oppure la versione mobile di Facebook per i dispositivi touchscreen).

Accedete alla scheda luoghi e cliccate su Condividi la tua posizione con i tuoi amici. Vedrete una lista di luoghi attorno a voi. Se il luogo non esiste, premete il pulsante aggiungi. Inserite un nome e una descrizione e confermate.

Se invece non avete uno smartphone, oppure siete pigri e non volete recarvi sul posto, esiste una possibilità alternativa. Bisogna essere solo un poco smanettoni.

Aprite Firefox e installate queste due estensioni: user agent switcher e Geolocater.

Una volta riavviato Firefox, cambiate il vostro user-agent da Strumenti > Default User agent > iPhone 3.0. Questo ci permetterà di accedere a http://touch.facebook.com che, ad oggi, è l’unico modo di usare la funzione luoghi (escludendo le applicazioni per smartphone).

Impostate quindi la vostra posizione corrente. Aprite strumenti > geolocater > manage, aggiungete una geolocation (con il pulsante in alto a destra) e trascinate il punto sulla mappa. Poi premete il tasto switch from select to search geolocation (sempre in alto a destra), introducete un indirizzo e confermate.

A questo punto, visitando la pagina di Facebook per dispositivi mobili, accettate di condividere la nostra posizione con il sito e create un nuovo luogo.

2. Verificare il luogo

Ora che il luogo esiste, è necessario dimostrare che voi siate i veri proprietari del luogo. Anche qui sono disponibili più vie:

  • verifica tramite indirizzo e-mail aziendale;
  • verifica con documento o utenza.

Sconsiglio fortemente la verifica tramite indirizzo e-mail. Bisogna collegare e verificare un indirizzo professionale al proprio account Facebook (aggiungi / rimuovi email dalla scheda informazioni di contatto). Importante è che l’indirizzo corrisponda ad un dominio i cui dati whois siano intestati all’azienda stessa (e non ad esempio al provider), altrimenti la richiesta verrà rifiutata.

Il metodo più semplice è invece l’invio di una bolletta del gas o del telefono. L’importante è che sul documento sia chiaramente riportato l’indirizzo e la ragione sociale dell’esercizio commerciale; i dati rimanenti si possono anche oscurare.

Caricate quindi il documento (scansionato o fotografato) e aspettate.

3. Unire luogo e pagina

Trascorsi alcuni giorni, riceverete la conferma della verifica del luogo che avete creato. Andate nella pagina del luogo (la trovate in account > gestisci pagine) e cliccate su unisci con una pagina esistente.

Ecco come si presenterà la vostra nuova pagina, unita al luogo.

16 GB e poterli sfruttare.

Domani sarò da Microsoft a riconsegnare l’LG Optimus 7 che ho provato in questo periodo e del quale in conclusione sono rimasto più che soddisfatto.

Una delle poche cose che mi lasciava piuttosto perplesso era l’avere 16 GB di chiavetta sempre a disposizione e non poterla sfruttare.

Così oggi prima di formattarlo per la riconsegna ho chiesto a Gioxx se non ci fosse un modo per vedere la memoria interna per intero e non filtrata da Zune in modo da recuperare serenamente i pezzi unici (sostanzialmente le foto) evitandone la perdita.

Ebbene il buon Giovanni mi ha dato la soluzione che cercavo. Con un’operazione da fare solo se sapete cosa significa chiaramente modificare il registry potete andare su questa pagina e seguire le istruzioni alla lettera.

lg-usbDa questo momento avrete, oltre ad un buon telefono ad un prezzo alto ma non troppo (secondo me), anche una chiavetta da 16 GB con la scomodità che dovrete modificare l’impostazione ad ogni PC che utilizzerete. Non so se collegandolo ad altri PC o altri dispositivi che accettano periferiche USB (mediacenter, tv) verrà visto come archivio dati.

Giovanni Paolo II beato il 1° Maggio.

Visto che gli anticlericali si sono già scagliati sulla scelta del 1° Maggio per la beatificazione di Karol Józef Wojtyła ovvero Papa Giovanni Paolo II volevo scrivere giusto due righe sulle motivazioni della scelta.

Il papa è morto sabato 2 Aprile 2005, dopo i primi vespri della Domenica in Albis (detta anche Domenica della Divina Misericordia) ovvero della domenica dopo Pasqua.

Visto che la Pasqua è una festa mobile e che quest’anno cade il 24 Aprile è evidente che la Domenica in Albis è sette giorni dopo, appunto il 1° Maggio.

Quindi non si è trattato assolutamente di una scelta politica contro i lavoratori. Ritengo comunque che il popolo delle due piazze non sia assolutamente intercambiabile anche a livello di provenienza geografica (immagino che al concertone di piazza San Giovanni non ci sarà una marea di polacchi).

Chissà poi se coloro che sono contrari a questa scelta sanno che il 1° Maggio la Chiesa festeggia San Giuseppe Lavoratore.

Estrazione dallo spam.

Notizia dell’ultim’ora, acquistando ON-LINE il CD di Gaetano Sansone, troverete all’interno la combinazione vincente dell’estrazione al superenalotto.

C’è chi ha già VINTO!!!!!!!

***Investimento = Euro 10,00

***Risultato = MILIONARIO….

****** PENSACI ***********

Davvero, ci ho pensato tanto, ad uno spam del genere bisognerebbe darci un premio.

Diritto all’astensione.

Siamo fuori campagna elettorale (in particolar modo referendaria) ma mi voglio appuntare questa frase ed il suo contrario apparse nel medesimo giornale.

Stavo infatti cercando informazioni sui referendum sul nucleare del 1987 quando dall’archivio storico di Repubblica è uscita questa affermazione scritta la domenica mattina delle consultazioni (neretto mio):

Dire il sabato sera, di andare tutti a votare, alla vigilia di una competizione elettorale referendaria, in cui l’ astensione ha un ruolo decisivo per la sua riuscita o meno, è una violazione della legge. Milioni di italiani intendono difatti avvalersi oggi e domani del diritto del non-voto ed è semplicemente assurdo che il Fantastico di Celentano in qualche modo glielo contesti o rimproveri.

Spiace che lo stesso giornale abbia completamente cambiato idea quando Corrado Augias arriva a dire (sempre miei i neretti):

Subito è partito il coro delle gerarchie vaticane e dei politici “devoti” per cercare di condizionare la Consulta, con il solito anatema contro la magistratura che vorrebbe invalidare per via giudiziaria il “volere del popolo”. Non contenti di avere a suo tempo fatto fallire i referendum con lo squallido trucco di invitare i propri seguaci all’ astensione, appropriandosi così anche del non voto di quella grande parte di gente che diserta le urne per altri motivi.

Mentre nel 1987 l’astensione nel voto referendario era un diritto, nel 2010 (ma già prima del referendum stesso nel 2005) la stessa azione era diventata uno squallido trucco ad uso esclusivo degli avversari cattivi.