Perché pagare?

Ieri dopo pranzo ero curioso di sapere chi aveva vinto Sanremo (vette supreme di masochismo), dove meglio del sito ufficiale per farlo?

Bene, ha vinto Vecchioni con “Chiamami ancora amore”. Non mi era capitato nei brevi lassi di tempo su Rai1 di ascoltarla, già che ci sono facciamolo da qui. La Rai è multimediale, i video si possono guardare direttamente sul sito. Del resto anche quest’anno gli ho lasciato 110,50 Euro (+ spese) perché mi offrano un buon servizio!

Apro la pagina del video, compare subito la schermata del player con scritto in basso grossomodo: speravate che partisse subito il video, invece vi dovete subire ancora 15 secondi di pubblicità. Scorre, molto scattosamente, il video pubblicitario ed il numero in basso pare il conto alla rovescia dell’autodistruzione. Scattosamente al punto che i 15 secondi diventano 40 (e già se fossi lo spon… sor che… ha pa… ga… to per qu… ella p… ubblicità mi alterer… ei non poc… o). Io mi sono alterato invece perché pensavo che con i miei 110,50 Euro potessero bastare per pagarsi un po’ di server con un po’ di banda per farmi vedere i 3 filmati 3 che vedo in un anno.

Parte il video, anche questo inguardabile, perché può interessarmi ben poco di una pubblicità, ma cercare di capire una canzone a spizzichi da non più di 10 secondi mi pare di essere un concorrente di Sarabanda e che ad un certo punto sarebbe uscito Enrico Papi.

Chiudo desolato il sito Rai e vado su Youtube, il video è scorrevole senza attese prima e durante, con un banner in basso che posso nascondere.

Il problema, come dicevo mesi fa, non è la pirateria per non pagare il dovuto (il alla Rai avevo già pagato tutto il dovuto e certamente più del meritato). Il problema è che proprio fanno di tutto per renderti impossibile la vita.

Non è possibile che un prodotto pagato funzioni peggio di uno gratis. Se vado nel market Android spesso vedo due versioni del software, una gratuita con funzioni standard ed una a pagamento con funzioni evolute. Ecco, nell’ambito multimediale funziona esattamente al contrario, se vuoi qualcosa di usabile agevolmente non puoi rivolgerti ai canali ufficiali a pagamento.

E più si ostineranno a non capire questa semplice regola e più saranno coloro che scappano prima della cassa, non per volontà di non pagare ma per avere facilmente usufruibile ciò per cui hanno pagato.

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