S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

Assistenza Asus: cronaca di una brutta esperienza

Premessa

Il fratello più giovane del mio VX1 - photo: Pierre Lecourt / Blogee.net

Possiedo da qualche anno un bellissimo Asus Lamborghini giallo. Un Core 2 duo con 2 GB di RAM, un onestissimo display da 15’’ 4:3 e tanti km sulle spalle. Sarebbe più giusto dire “possedevo”, ormai. Ma andiamo con ordine.

Settembre 2011: la sorpresa

Un giorno di fine settembre il display mi abbandona, senza preavviso. Dopo i primi momenti di panico ricordo di aver acquistato la garanzia estesa da Mediaworld, e scopro con piacere di essere nei tempi giusti, ad appena qualche giorno dalla fine del quarto anno. Avvio quindi la procedura di RMA con Asus, vengo messo in contatto con un centro autorizzato (sono un paio in Italia) e preparo come da indicazioni il pacco per il corriere.

Ottobre 2011: le stranezze

Dopo qualche giorno ricevo il preventivo, attorno ai 300€, per la sostituzione di display e inverter. Accetto, consapevole che la garanzia estesa mi avrebbe rimborsato circa l’80% della cifra.

E qui iniziano le prime stranezze: devo scegliere la modalità di pagamento. La procedura prevede la possibilità di pagamento online con carta di credito, ma il sistema non funziona, così come il sistema di tracciamento online dello stato della riparazione. Telefonicamente, il centro assistenza mi comunica che il sistema era in aggiornamento (a gennaio 2012 verificherò in realtà che l’aggiornamento non era mai avvenuto) e che inoltre non avrei potuto pagare con bonifico, ma solo in contrassegno.

Accetto e comunico un indirizzo di spedizione diverso da quello di fatturazione, indicando una persona di fiducia. Questa possibilità mi viene negata:

Gentile centro,
non è possibile eseguire quanto sotto,
Unico campo:
ci comunichi esatto indirizzo di consegna, la fattura riporterà tali dati, il sistema non accetta dati controversi.

Concordo quindi una modifica dell’intestazione fattura a posteriori per potermi rivalere della garanzia Mediaworld a mio nome.

Novembre 2011: l’attesa

A intervalli regolari contatto il centro assistenza che ha in carico il mio PC, ricevendo in risposta che stanno attendendo il pezzo da Asus, e che non hanno tempistiche. Dopo la quarta email vengo invitato a contattare Asus. Che mi risponde che non è in grado di fornirmi le tempistiche.

Dicembre 2011: lo rivuoi?

A inizio dicembre 2011 riscrivo abbastanza irritato, chiedendo le tempistiche. La risposta, non firmata (come tutte le comunicazioni con Asus Italia), mi propone reso non riparato. Ad ogni mia richiesta di chiarimento mi viene copiaincollata la stessa parte di email:

Gentile cliente,
la sua pratica è ancora in attesa delle parti di ricambio e non abbiamo una tempistica da poterle fornire, se lo desidera possiamo rendere il prodotto con una dichiarazione di non reperibilità delle parti.

Rifiuto il reso non riparato, chiedendo part number del componente e  chiedendo che la mia richiesta venga escalata ad un responsabile.

Gennaio 2012: le bugie

Passano le vacanze di Natale, arriva il 2012. A meta gennaio ricevo una mail dal centro assistenza che mi comunica un tracking number DHL, senza altre comunicazioni. Qualche giorno dopo ricevo il PC senza corrispondere nulla al corriere, chiaramente non riparato.

All’interno una bolla che cita “reso per preventivo rifiutato”.

Contatto subito il centro assistenza sottolineando che hanno dichiarato il falso e che la gestione dell’RMA non è stata assolutamente trasparente.

Buongiorno
per questa ed altre informazioni è necessario contattare l’help line Asus all’ 199.400.089
Cordiali Saluti

Febbraio 2012: i questionari

Vari impegni mi fanno dimenticare la faccenda, finché un giorno non ricevo un questionario sulla soddisfazione dal servizio clienti Asus, che valuto in maniera estremamente negativa. Dopo qualche giorno un operatore mi contatta telefonicamente per avere informazioni sul questionario, e per chiedermi delucidazioni sulla mia soddisfazione indipendentemente dal servizio di riparazione. Fatico un po’ a capire, spiego la situazione e l’operatore mi dice che riporterà la cosa nella sua relazione. Boh.

Qualche giorno dopo ricevo un altro questionario. Non mi trattengo più, e sfodero una delle migliori supercàzzole che abbia mai prodotto.

Spero vi piaccia.

Sono stato contattato da un vs. operatore in merito ad un feedback negativo su questo questionario; se questo questionario è un questionario relativo al contatto telefonico relativo al feedback negativo sul questionario precedente, vi prego di non chiamarmi di nuovo per un sondaggio relativo a questo questionario negativo, in quanto peggiorate solamente la mia percezione del vostro servizio clienti; vi prego di contattarmi solamente in caso di sviluppi relativi all’RMA XXXXXX riguardo la quale ho espresso il mio parere estremamente negativo nel sondaggio precedente (non in questo sondaggio). Grazie, saluti, a presto.

Conclusioni, ringraziamenti, riconoscimenti

Non acquisterò mai più Asus. Sono convinto che facciano dei buoni prodotti, ma fare un buon prodotto non è tutto. Quello che è mancato è la chiarezza nel dire subito che la parte non era reperibile per permettermi di organizzarmi diversamente con l’acquisto di un nuovo portatile, e l’onestà nell’avvisarmi della spedizione del reso non riparato. La dichiarazione falsa sulla bolla di accompagnamento è stato un gesto ancora più elegante.

p.s. questo post, il suo autore e il suo editore non sono affiliati in alcun modo con Asus o con il Centro Assistenza autorizzato.

Category: Davide, ospiti, prodotti
  • Alessandro says:

    Dillo a me…

    Questa è la storia che mi ha convinto a non comprare mai più oggetti marchiati asus. La voglio diffondere perché altri non subiscano la stessa vessazione.

    Il 24 dicembre 2011 mi sono recato a ritirare un portatile abbastanza potente, preso essenzialmente per 2 ragioni: la grandezza/risoluzione dello schermo e la potenza della scheda grafica. Mi serviva per lavoro, quindi ho scelto un portatile potente e discretamente costoso: un g74sx della asus. Il modello in questione era equipaggiato con un i7 2670qm, una gtx 560m, e 8gb di ram ddr3 a 1333 mhz. Gli 8 gb erano su due slot di memoria, e ce ne erano altre 2 libere, pronte ad ospitare altri 8gb di ram. Era un portatile gaming, ma comunque ottimo per il mio lavoro, anche perché quelli equipaggiati con schede quadro costano veramente troppo.

    Appena comprato ha dato subito problemi: la porta usb 3.0 non funzionava sempre. a volte scompariva dal sistema. Decisi di non mandarlo in assistenza, perché si prospettava una lunga assenza del portatile, che, come ho detto, mi serviva per lavoro: in fondo di quella porta usb potevo fare a meno. Decido però di espandere la ram, e acquisto altri 8gb di ram. Li inserisco, accendo, inserisco la password di windows, e mi assento per 30 secondi. Torno al portatile, e mi chiede di nuovo la password: aveva crashato. Continuo a lavorarci per un po’, e va tutto benissimo, poi dopo un’oretta schermata blu. E di nuovo dopo mezzora. Provo a reinstallare il windows del ripristino configurazione iniziale, ma il problema permane. Ne installo uno pulito senza immondizia asus, ma le schermate blu continuano.

    Scarico allora memtest86+ 4.20 e testo la memoria: 86 errori trovati in un ciclo completo. Allora provo a testarli uno per uno: un banco di memoria risulta danneggiato, uno di quelli originali. Poco male, mi dico, costa 20 euro, ne compro altri due come quelli acquistati e buonanotte. prendo altri due banchi corsair, per un totale di 4x4gb ddr3 ram a 1333. Li metto, ma il problema permane. Testo di nuovo la ram, sempre 80+ errori. Allora riprovo i banchi uno per uno: funzionano tutti. Li provo a coppie, cioè solo 8gb in dual channel, di nuovo funzionano tutti, in qualsiasi combinazione. Li rimetto tutti e quattro e invece da errore. Insomma, i banchi funzionavano, ma il portatile non riusciva a gestirli tutti contemporaneamente. Come se il processore non riuscisse a gestire due canali di memoria allo stesso tempo. Allora provo un’altra cosa: metto solo due banchi di ram, ma su due diversi canali di memoria, non in dual channel insomma: di nuovo da errori.

    Per sicurezza, prima di mandarlo in assistenza, mi reco presso un notissimo negozio di roma, e gli chiedo di testarlo con della ram loro. Nel caso dovesse funzionare, l’avrei acquistata. La testano anche loro, prima con 4x4gb di kingston a 1333, e poi con 4x4gb di corsair a 1066. Stessi risultati, stesso errore.

    Chiamo asus (numero 199), spiego il problema. Il ragazzo del call center, gentilissimo, mi spiega che però, a suo giudizio, il problema è complesso, e che di conseguenza sarebbe stato complicato spiegarlo nel form per l’rma. Questi geni di ASUS infatti danno a disposizione qualcosa come 75 caratteri per spiegare il problema. Mi suggerisce di spiegare meglio il problema nelle note, e di allegare magari un foglio in cui spiego tutto meglio, direttamente nel pacco. Inizio la procedura, e spiego di nuovo ad asus, via email, tutta la faccenda. Mi confermano che a loro giudizio deve trattarsi di problemi hardware, quindi meglio spedirlo in rma. Faccio come suggerito, metro 3 fogli a3 a colori con tutte le spiegazioni, tutti i test fatti ecc… e il portatile parte alla volta di SIRPEL, un’azienda credo appaltatrice di asus, che gestisce gli rma.

    Dopo un po’ una mail mi avvisa che il portatile mi sarebbe stato rispedito. Chiedo informazioni sulla diagnosi, e mi dicono che hanno cambiato la scheda madre. Il portatile torna a casa. Lo spacchetto, e lo testo: trova gli stessi errori. Mi chiedo quindi: ma questi deficienti, hanno fatto i test necessari o no? non solo, hanno anche lasciato il banco di ram danneggiato di fabbrica. Quindi sono certo che la memoria non l’hanno testata.

    Abbastanza inca@@@#to contatto asus. E chiedendomi scusa, mi chiedono di rispedirlo. Contatto stavolta anche SIRPEL, e un certo Roberto, ascoltato il problema, mi chiede di rispedire il portatile, e di chiamare sirpel, una volta spedito, per segnalare il nuovo numero rma. In tal modo avrebbero segnalato al tecnico di chiamarmi non appena il portatile sarebbe stato nelle sue mani. Eseguo. Spedisco di nuovo, contatto SIRPEL. Ma il tecnico non chiama. Ricontatto SIRPEL, e mi dicono che il tecnico mi avrebbe contattato qualora lo avesse ritenuto necessario. Gli riscrivo, e in sostanza gli dico che il problema è complicato, di contattarmi, e gli descrivo di nuovo test effettuati e problemi riscontrati, spiegando che sarebbe stato visibile solo inserendo 4x4gb di ram. Mi scrive SIRPEL e mi risponde che la mia esauriente email sarebbe stata girata al tecnico “come prezioso supporto alla diagnosi”. Mi rimandano il portatile. Lo apro, e nel rapporto leggo che l’unica cosa che hanno fatto è stata cambiare il banco di ram difettoso di fabbrica. Arguisco che il problema dovesse essere ancora lì, ed infatti il test è impietoso: 80+ errori mettendo 4x4gb di ram.

    Mi chiama asus chiedendo se il problema fosse stato risolto. Gli dico di no, e mi passano un tecnico, al quale spiego tutti I test che ho fatto. Quando gli dico che ho testato 3 set da 16gb, lui mi dice: “addirittura su 3 set lo stesso errore?”. Si rende insomma conto che c’è qualcosa che non va, e mi invita a rispedirlo. Io all’inizio ho tentato di rifiutare. Ho detto che se SIRPEL non aveva diagnosticato il problema due volte, non lo avrebbe visto la terza. Lui insiste, dicendo che se non lo inviavo, non poteva fare nulla.

    Lo invio una terza volta. Stavolta attacco un’adesivo sulla pellicola di protezione del retro dello schermo, in cui spiego il problema e allego anche una penna USB con dentro memtest86+. Risultato: ieri SIRPEL mi contatta chiedendomi di pagare 176 euro e spicci per sostituire la ram e restituirmi il portatile, perché secondo loro il problema è la ram che è incompatibile, e quindi la riparazione è fuori garanzia. Oppure me lo rimandano così com’è, al costo di 50 euro più iva.

    MAI PIU’ ASUS. Assistenza client da schifo.

    21/02/2012 at 10:05
  • MIMì says:

    MI SONO TROVATA MALISSIMO CON ASUS E ANCHE CON MEDIAWORD DOVE HO COMPERATO DUE PRODOTTI ELETTRONICI. MI HANNO TRATTATA COME UN CANE, NON HANNO CREDUTO QUANDO HO SPIEGATO CHE IL MIO PRODOTTO NON ERA STATO DANNEGGIATO PER UN USO INCONGRUO. SONO MOLTO DELUSA. MAI PIU’ MAI PIU’.
    MI VIENE DA PIANGERE AL PENSIERO CHE PER 10 MESI DEVO PAGARE UN AGGEGGIO CHE NON USO E MAI USERò .

    27/11/2012 at 21:19
  • mauro says:

    concordo
    assistenza clienti per eeepc e’ realizzata da un laboratorio di vicenza (service trade) non e’ SIRPEL ma il comportamento e’ analogo (evidentemente ci sono ordini di scuderia dalla casa madre affinche’ si comportino in questa maniera). Addirittura nel mio caso mi hanno rispedito il pc dopo aver cambiato la mb, con lcd non funzionante. La cosa si e’ ripetuta per ben due volte , nel frattempo la garanzia e’ scaduta e asus pretende ora il pagamento per la riparazione. Mi sto attrezzando con un legale con tanto di foto e video a supporto. Mai piu’ prodotti asus, belli si, ma se si rompono ciaoooooo.
    mauro

    15/12/2012 at 16:29
  • Federica says:

    CONCORDO PIENAMENTE! MAI PIU’ ASUS. ASSISTENZA CLIENTI FA SCHIFO: ho chiamato una settimana fa il numero A PAGAMENTO dell’assistenza tecnica asus per il mio Nexus 7. Hanno aperto la pratica in due giorni. Ora è passata una settimana e sto ancora aspettando che il corriere mi mandi la mail con il giorno a partire dal quale potrà degnarsi di effettuare il ritiro…

    Senza tablet posso sopravvivere ma si trattasse di un computer??!!! Quanto tempo dovrei stare senza poter lavorare?? Ma stiamo scherzando???

    Sto scegliendo proprio in questi giorni il nuovo portatile da acquistare e questa esperienza casca a pennello visto che consideravo gli Asus una buona marca… Ora li considero pessimi proprio come i cugini Acer!!! Ma almeno gli Acer costano niente…

    22/01/2013 at 10:20
  • Davide says:

    Confermo quanto scritto sopra da tutti gli altri.
    ASUS: assistenza clienti da schifo.

    Nel mio caso, per un notebook acquistato tramite CHL a metà settembre 2010 e non funzionante dopo un paio di settimane, hanno impiegato (dopo 3 vani tentativi di riparazione), circa 8 mesi per rimborsarmi il tutto (a maggio 2011).
    Quel che rimane è disgusto.
    Disgusto per le NON risposte.
    Disgusto per un Call center a pagamento.
    Disgusto per l’assenza di un numero verde.
    Disgusto per l’incompetenza.

    24/01/2013 at 11:23
  • Amidala says:

    ho effettuato una verifica a campione sui siti di roma per scoprire dove vendono la tastiera dell’asus k53s, un portatile eccezionale che di “portatile” però ha ben poco. il problema? una goccia (lacrima) ha mandato in tilt la tastiera e poiché il pc è in garanzia ed è di servizio, la mia sede ha detto che devo riconsegnarlo tutto scatola compresa (solo la tastiera no?) poi sarà inviato a milano e poi… beh attendere e attendere….
    quando ho richiesto preventivamente i tempi di attesa (io devo lavorarci anche il sabato e la domenica) la risposta è stata “mah… minimo un mese”
    per UNA tastiera?
    ho deciso di comprarmela e sostituirla io, nel cercare sul web ho letto i vostri post che mi hanno convinta ancor di più della mia scelta…. evidentemente i ritardi asus sono cosa nota…

    04/03/2013 at 08:48
  • giovanni galiano says:

    Personalmente sto aspettando da due mesi un Nexus 7, rotto dopo si e no un mese di vita. Essendo un regalo per mio figlio e non ricevendo alcuna risposta da Asus Assistenza credo proprio che acquisterò un nuovo Samsung. Inutile dire che farò una pessima pubblicità al marchio, lavoro nel settore e se azzardo un comportamento del genere con i miei clienti sono finito.

    05/03/2013 at 16:13
  • Giorgio says:

    Leggere queste storie mi dà conferma che anche io rientro tra i bidonati. Ormai è trascorso un mese da quando ho accettato il preventivo di riparazione per il mio padfone2 dal centro di assistenza Asus Service Trade di Grumolo delle Abbadesse (VI).Tanti e vari i contatti con il risultato di avere sempre la stessa risposta: “Gentile Cliente, confermiamo che il prodotto è in attesa di ricambi. Il nostro laboratorio procederà con ulteriore sollecito.
    Mi sono rassegnato ho preso una bidonata è come se me lo affessero rubato.
    Ora mi tocca pagare le rate e uso un piccolo tradizionale cellulare con il quale non corro il rischio di megafregature. Che dire? Possono fotterci impunemente. Le responsabilità sono anche di tutti quei siti che fregiandosi di competenze tecniche non fanno altro che i banditori per conto terzi tacendo riguardo questi aspetti che sono di primaria importanza nella valutazione di un prodotto tecnologico.Spero che a qualche noto ” sito di telefonino…” gli fischino le orecchie. ASUS? Vergognatevi.

    08/03/2013 at 02:33
  • alberto says:

    salve a tutti, premesso che sono un tecnico informatico non ho mandato il mio portatile vx7 1500 euro in assistenza perche il corriere mandato da asus mi riferisce che la spedizione é di 2 soldi e se ero onformato che il fanneggiamento o il furto non era coperto, dopo aver letto molti post mi sono reso conto che asus assistenza é un`associazione a delinquere con finalita alla truffa, lo ho aperto ed qui la sorpresa scheda video lenta, vito dell`assemblaggio interno mancanti sigilli di garanzia violati 3 clip spezzate e in sostituzione vi ho trovato 2 stiscie di biadesivo, la domanda mi sorge spontanea, come dia stato possibile un assemblaggio pietoso e tutta quella manomissione da incompetenti, la risposta é che nonostante lìmballo era sigillato ol portatile lo hanno rimesso in vendita dopo un recesso o riparazione fatta da un somaro, comunque sono riuscito ha ripararlo, per giunta dopo un stres test della cpu ho notato una temperatura di 96 gradi ed ecco lùltima sorpresa cpu senza pasta termocond u ttrice ora ho max70 gradi. Non acquistero piu` prodotti asus questa é la realta. Portatile di 5 mesi di vita se non spariva con il trasporto lo avrei dovuto ripagare un seconda volta perché non mi avrenbero riconosciuto la garanzia per violazione dei sigilli fatta da loro, CHE SCHIFO!!!!!

    12/03/2013 at 21:31
  • Luigi says:

    Salve a tutti

    L’asus ha il peggiore servizio assistenza/clienti con cui abbia avuto a che fare. Veri dilettanti.

    Posto questo 3ad per far conoscere a quante più persone possibili il pessimo servizio assistenza asus e far in modo che, se mai ce ne fosse bisogno, non bisogna mai dimenticarsi quanto sia opportuno informarsi della qualità dell’assistenza prima di scegliere un qualsiasi prodotto, soprattutto oggi che abbiamo a nostra disposizione il web per diffondere le nostre esperienze.

    A Natale, approfittando di una promozione, ho regalato a mia moglie il tablet asus tf300t. La scelta del tablet l’ho fatta leggendo recensioni e confronti fatti/postati on line da diversi utenti.
    Qui ho commesso il più grande errore che un utente possa fare: ho prestato attenzione solo alle performance/affidabilità del tablet e non mi sono minimamente preoccupato della qualità dell’assistenza (bastava fare una piccola ricerca, come ho fatto poi, per capire il livello del servizio assistenza / post vendita….colpa mia, lo ammetto), perché ho pensato, sbagliando ancora, che una azienda come Asus avesse una rete di assistenza quantomeno ottima.

    Nell’usare il tablet mia figlia ha incrinato/lesionato il glass in basso a sinistra (foto 1 ). Era del tutto evidente che tale danno non rientrasse in garanzia, quindi decidevo di ricercare e contattare un centro asus per far riparare il tablet a mie spese, come era ovvio che fosse. Ed ecco la prima sorpresa: in Italia non esistono centri assistenza Asus !!
    Come ho poi scoperto, la Asus ha un solo centro assistenza per i tablet, in Cecoslovacchia. Garantisco che ho chiamato in tutta Italia , in tutti gli “asssistenza ” Asus che ho trovato ma nessuno era abilitato ad intervenire. Tutti avrebbero inviato i tablet in Cecoslovacchia.
    Ho quindi contattato asus e…2nda sorpresa: si può contattare asus solo con un numero telefonico a pagamento!!! Incredibile !!! comunque, decido di andare avanti e parlo con un operatore che nemmeno era italiano (se lo era parlava un pessimo italiano…), il quale più che un uomo sembrava un disco che ripeteva sempre le stesse cose… decido allora di inviare una email di reclamo, lamentadomi del fatto che asus avesse una assistenza così pessima.
    Inviata l’email, qualche giorno dopo sono stato contattato da un gentilissimo operatore di nome Alberto, il quale molto gentilmente mi ha ascoltato. Ho spiegato che non volevo che il tablet fosse riparato “gratuitamente” visto e considerato che la responsabilità del danno era solo “mia”, ma che lamentavo del fatto che non era nemmeno possibile farlo riparare da un qualsiasi centro assistenza tablet asus,visto che non esistevano in Italia, ecc ecc… Lui, molto cortesemente mi ha dato il seguente consiglio “ spedisca il tablet alla ns assistenza. Il ritiro e la riconsegna sono gratuiti, e lei avrà comunque un preventivo di spesa. Starà poi a lei decidere se accettarlo o meno. Il tutto non le costerà nulla.”. Così ho fatto.

    Nel frattempo ho inviato all’ asus e-mail dove elogiavo il comportamento e la disponibilità di questo operatore, a prescindere dall’esito dell’intervento in assistenza.

    Qualche giorno dopo è arrivato lo spedizioniere incaricato dall’ asus e due giorni dopo venivo ricontattato dal Sig. Alberto che mi avvisava che il tablet era in riparazione. Dietro mia precisa e incredula domanda “allora l’hanno fatto passare in garanzia” la sua risposta è stata “si, perché lo stanno già riparando”. Ovviamente per me era tutto splendido, visto che mi era appena stato comunicato che il danno da me fatto veniva riparato dall’asus senza alcuna spesa per me.

    Però circa una settimana dopo mi è arrivata una comunicazione del centro assistenza nella quale mi si faceva presente che il danno non rientrava in garanzia (cosa giusta) e che per la riparazione erano richiesti circa 190 euro. Rapida ricerca in rete, dove ho trovato diversi post che riportavano di tablet riconsegnati dal centro assistenza peggio di come erano stati mandati, valuto il tutto e decido che “ vabbè, è giusto così. Ritengo la spesa eccessiva – avevo pagato il tablet 300 euro-. E comunque il tablet potevo usarlo con un mouse senza fili. Invio la mail di risposta dove dicevo di non procedere alla riparazione.
    Il tablet mi è tornato indietro dopo circa 10-15 gg, apro il pacco e …sorpresa: il glass del tablet è spaccato in due!! Ora non posso nemmeno usarlo con un mouse senza fili!!
    Torno a casa, spedisco 3 mail all’asus (anche al gentilissimo Sig Alberto…) con foto del danno (qui sotto).

    Ecco il testo della email:

    Gent.mo Sig. Alberto

    Come Le avevo confermato telefonicamente, avevo inviato il tablet in
    assistenza, ben sapendo che la lesione che presentava il glass difficilmente
    sarebbe passata in garanzia.

    Infatti mi è poi arrivata la comunicazione che il tipo di danno non era
    riparabile in garanzia, quindi visto il preventivo allegato ho richiesto il non
    intervento (ne avevamo parlato, ho fatto tutto quanto da Lei consigliato). Del
    resto anche con una piccola lesione solo sul glass il tablet era ancora
    utilizzabile con un modem wireless, visto che lo schermo lcd era del tutto
    integro.

    Circa 30 minuti fa il tablet mi è stato consegnato e presenta una enorme
    frattura del glass che va da parte a parte!! Frattura questa che non era
    affatto presente, come testimoniano le foto fatte dalla vs assistenza, che
    allego.

    Io non ho mai preteso interventi che non mi spettavano, sono stato sempre
    onesto nel riconoscere che il tipo di danno non “poteva” essere coperto da
    garanzia, ma vedermi riconsegnare il tablet così… non le dico l’ inca…tura
    (mi consenta la licenza poetica) !!!

    Prima di prendere iniziative dettate dalla “pancia” come fanno in molti
    (scrivere a riviste, forum, ecc ecc.) ho ritenuto giusto e opportuno dar modo
    all’azienda di approfondire la questione, facendo presente che nei Vs centri
    assistenza esistono personaggi che nulla dovrebbero avere a che fare con una
    azienda che vuole diventare leader nel settore, in modo che prendiate opportuni
    provvedimenti al fine di evitare che questo accada in futuro.

    Da parte mia non chiedo la luna (tipo: rivoglio il tablet come nuovo…ecc
    ecc.) perchè sono consapevole che non mi spetta (il danno originario -piccola
    lesione a U rovesciata- è stato fatto da un errato utilizzo del tablet, lo
    confermo), e sono consapevole del fatto che è impossibile per voi ripristinare
    il tablet com’era prima del danno ( e che danno! Cmq se fosse possibile per Voi
    ripristinare il tablet con solo il danno presente al momento della consegna al
    Vs centr per me va bene) perpetrato dalla vs assistenza; Le chiedo solamente
    di portare i suoi superiori/responsabili a conoscenza della questione e, se
    possibile, di cercare/proporre una soluzione in modo trovare un punto
    d’incontro con reciproca soddisfazione

    LEe invio le foto del “prima” e “dopo”. Si commentano da sole…

    P.S.

    So benissimo che Lei non c’entra e che spesso si rimane coinvolti in
    situazioni antipatiche solo perchè si è cercato di fare al meglio il proprio
    lavoro. Quindi non pensi che la stima che nutro nei Suoi confronti sia
    cambiata. Per un incapace (in assistenza) non può andarci di mezzo Lei.

    La prego cortesemtente di farmi avere quanto prima notizie in merito

    La saluto cordialmente

    Sono passati oltre 20 giorni dalla email e non ho avuto alcuna risposta, nemmeno da parte del gent.mo Sig. Alberto, il quale evidentemente si è allineato allo standard dell’assistenza post vendita dell’Asus…

    Quindi il mio consiglio è : tenetevi alla larga dai tablet (e da tutti i prodotti) Asus

    Luigi

    25/03/2013 at 08:33
  • mauro says:

    caro alberto, se vuoi avere una possibilita’ devi comportarti come ho fatto io. Dopo inutili attese e tante telefonate al numero a pagamento, ho preso carta e penna ed ho inviato una raccomandata a lla sede Asus di Milano con diffida ad adempiere (riparare il mio eeepc in garanzia ovvero sostituirlo con prodotto equivalente entro 15 gg pena ricorrere alle vie legali per il recupero del danno). dopo neanche 1 settimana mi hanno telefonato dal centro assistenza dicendomi che lo prelevavano con dhl a loro spese e che me lo riparavano in garanzia senza alcuna spesa da parte mia. Dopo neanche 5 gg (il tempo di fare andata e ritorno da Grumolo delle abbadesse)avevo davanti a me il mio eeepc ritornato in vita e perfettamente funzionante.
    Vergogna Asus, se ogni volta che uno ha bisogno dell’assistenza deve avere travagli simili, meglio dimenticare questo marchio e rivolgersi ad altri produttori con servizio assistenza piu’ efficiente.

    27/03/2013 at 12:05
  • mauro says:

    naturalmente lo stesso suggerimento vale per luigi e per tutti quelli i cui diritti sono stati calpestati dall’assitenza Asus

    27/03/2013 at 12:07
  • giovanni says:

    CONFERMO QUANTO DETTO DA MAURO, stessa esperienza, oltre 60 gg. per avere una riparazione, successivamente ho scrivo 2 righe alla ASUS di Milano in tono leggermente minaccioso e su carta intestata del classico parente avvocato. Nel giro di 5 giorni il mio tablet è stato riparato ed è arrivato dalla cecoslovacchia. Ultima ciliegina sulla torta… l’articolo non era in confezione originale ma in una semplice scato d’imballaggio. Dopo un bel pò di proteste, anche in considerazione del fatto che per ripararlo PRETENDONO l’imballo originale, mi hanno dato una confezione nuova. ASUS dovresti vergognarti per la tua pessima assistenza, attualmente ho 7 dei tuoi portatili per motivi di lavoro ma non ti darò nmai più un centesimo.

    27/03/2013 at 12:13
  • Paul says:

    Vi invito a leggere questo http://bit.ly/14veiNe un’altra disavventura con l’assistenza ASUS

    29/03/2013 at 12:54
  • orion48it says:

    Ho un Padfone 2 al quale ho rotto il display facendolo cadere. Da più di un mese è in assistenza a Vicenza per la riparazione che è stata prontamente pagata il 5/3/2013. Alle mie email non rispondono neanche più e il danno è doppio perché non posso utilizzare la Padfone Station abbinata. Non so come comportarmi, proverò anch’io scrivere una raccomandata. Mai più prodotti Asus.

    09/04/2013 at 17:56
  • Vanio says:

    Salve, allego email che ho spedito ad ASUS:

    AIUTO – HELP – AIUTO – HELP – AIUTO – HELP !!!!!!

    Lo so che cestinerete questa email…ho già chiamato il vostro Call Center al numero 199400089 e anche il vostro centro assistenza autorizzato “Service Trade“ al 199309314 ma con la stessa identica risposta : STIAMO ASPETTANDO IL PEZZO DI RICAMBIO !!!
    Tornando alla cronaca:
    Mandato in riparazione (FUORI GARANZIA) un notebook Asus X54H vengo contattato via email da “ServiceTrade” centro assistenza autorizzato in provincia di Vicenza a spedire il notebook in questione. (26-02-2013)

    RMA: ITB2xxxxxxx
    Modello: NOTEBOOK ASUS X54H
    Seriale: BCxxxxxxxx

    Dopo pochi giorni mi inviano il costo totale della riparazione e procedo nel pagamento con carta di credito per un importo di euro 358,06. ( 01-03-2013 )
    Fin qui tutto bene….
    Passano 2 mesi ad oggi (26-04-2013) e ancora nulla… MANCA LA SCHEDA MADRE DEL NOTEBOOK!!!

    VADO IO IN CINA A PRENDERLA, HA SPESE MIE… DATEMI L’INDIRIZZO E VE LA PORTO A VICENZA, VISTO CHE NON E’ TANTO LONTANO DA TREVISO.
    HO CONTATTI CON LA CINA PER LAVORO, NON SCHERZO…VE LA PORTO IO…IN 6 GIORNI LAVORATIVI MI SPEDISCONO MATERIALE VIA AEREA DA QUESTE CITTA’:

    • Shanghai
    • Pechino
    • Hong Kong
    • Tientsin
    • Wuhan
    • Guangzhou
    • Shenzhen
    • Shenyang
    • Chongqing
    • Nanchang
    • Nanjing

    IN 8 GIORNI LAVORATIVI DA QUESTE:

    • Harbin
    • Shijiazhuang
    • Xi’an
    • Chengdu
    • Changchun
    • Dalian
    • Hangzhou
    • Jinan
    • Taiyuan
    • Tsingtao

    Mi prendo carico di tutte le spese, trasporto, logistica, sdoganamento. Ecc..ecc…

    E’ una questione di principio, in un Italia dove la burocrazia regna sovrana, qualcuno dovrà pur far qualcosa….

    Email Firmata.

    26/04/2013 at 10:58
  • orion48it says:

    Ho scritto una raccomandata a.r. ad Asustek di Cernusco Sul Naviglio il 15/4 ma per ora nessuna risposta.

    27/04/2013 at 09:14
  • Stefano says:

    La SIRPEL S.r.l. è un’appaltatrice di molti OEM in Italia. Anche la Fujitsu-Siemens mi ha fatto inviare li un monitor difettoso, restituitomi dopo 5 MESI!! Credo che la loro lentezza dipenda dalla mole di lavoro che hanno. Inoltre a me non hanno mai voluto dire niente del ritardo ma di rivolgermi a Fujitsu (anche se il monitor era da loro, mah…)

    01/09/2013 at 19:41
  • Claudio A. says:

    Mai piu’ ASUS, ho acquistato un laptop costosissimo che si e’ rotto dopo 20 giorni, andato in assistenza e tornato, e dopo 5 giorni ha ripresentato lo stesso problema. Ho chiesto di mandarlo in assistenza ritirandolo da un indirizzo ma spedendolo all’indirizzo di lavoro, ma mi hanno maleducatamente risposto no. L’help desk e’ un numero a pagamento e cio’ e’ ILLEGALE. Tanti soldi spesi e tanto tempo e pazienza persi. ASUS sconsigliata a tutti, non sono piu’ i prodotti affidabili di 4 o 5 anni fa, ma il prezzo e’ rimasto lo stesso.

    18/09/2013 at 13:22
  • Paola says:

    Ma nessuno di voi aveva la garanzia KASKO di Asus??

    11/11/2013 at 11:46
  • Andrea P. says:

    Ho acquistato un notebook Asus UX32A in primavera di quest’anno presso il punto vendita di Computer Discount a Livorno. Dopo soli 3 mesi il notebook è dovuto andare in assistenza per un guasto all’SSD. Mi è stato riparato in garanzia e riconsegnato dopo 2 mesi. Sono riuscito ad utilizzarlo solo poco tempo visto che, ad inizio settembre, ho dovuto rispedirlo in assistenza perchè il notebook non rilevava piu’ la batteria. Siamo quasi a fine novembre ed il note, dopo oltre 2 mesi, non è ancora stato riparato. Addirittura in assitenza non lo trovano proprio e quindi non so quando e se riavrò il mio notebook. Dopo quasi un anno dall’acquisto lo ha tenuto piu’ l’assistenza Asus di me. Sono schifato, arrabbiato, incredulo e stufo, veramente stufo. Come è possibile tutto ciò? Come si può tollerare questa situazione? Per i prossimi acquisti mi guarderò bene da acquistare Asus come dalla peste.

    20/11/2013 at 22:53
  • Walter says:

    gestione della garanzia pessima! mi viene restituito (14/03/14) un notebook dopo una riparazione in garanzia e, all’accensione, il monitor mostra una serie di righe orizzontali e verticali e la pagina iniziale di windows e a metà schermo: inutilizzabile!. Inizio la procedura per un nuovo intervento e invio, così come richiesto, una foto del monitor. Mi viene risposto che la pratica non può essere gestita in garanzia perchè il monitor è rotto e, quindi, mi viene inviato un modulo per la garazia Kasko. Chiamo l’199400089 e riferisco che il monitor è perfettamente integro e, a riprova di ciò, invio un’altra foto dalla quale si evince chiaramente che il monitor non è rotto. Devo insistere non poco perchè il laboratorio insiste nel dire che il “monitor è rotto”. Finalmente qualcuno capisce che il monitor non è rotto e allora mi vengono chieste la foto del danno, le foto dell’imballo su tutti i lati esterni + 1 foto del guscio interno senza alcun contenuto + 1 foto complessiva dell’imballo utilizzato dal laboratorio. Invio le foto, tranne naturalmente quella complessiva dell’imballo utilizzato dal laboratorio (nastro applicato sui lati + una sottile fettuccia posizionata al centro dell’imballo) in quanto rimosso per aprire la confezione. Risultato: 2 aprile 2014, ancora aspetto di essere contattato da info@asus.it . Semplicemente vergognoso!!

    02/04/2014 at 10:16
  • walter says:

    ulteriori sviluppi da info@asus.it. poichè chiedevo la riparazione in garanzia di un notebook che mi era arrivato da un precedente intervento in garanzian del tutto inutilizzabile, dopo aver inviato una decina di foto dell’imballo per dimostrare che non presentava alcun danno, asus mi scrive cha da verifiche effettuate presso il corriere il collo non presentava alcun danno al momento della consegna ed era perfettamente intatto: “pertanto non è possibile procedere con la mia richiesta di riparazione in garanzia”. E allora?

    08/04/2014 at 12:04
  • Oscar says:

    Nel mio caso l’esperienza è stata assolutamente positiva. Acquistato un netbook a metà dicembre 2013, ad inizio febbraio ha smesso di funzionare il touchscreen.
    Avendo registrato il prodotto sul sito Asus subito dopo l’acquisto, ho contattato l’assistenza Asus via mail utilizzando la sezione del sito dedicata al supporto tecnico.
    Esposto il problema ho ricevuto risposta via mail (hanno una specie di web mail integrata nel loro portale) nel giro di poche ore: ci siamo scambiati alcune mail per alcuni giorni ed hanno sempre risposto in modo professionale (mai evasivo) in perfetto italiano (quindi suppongo che il supporto tecnico venga fatto in Italia) e nel giro di poche ore! Ho ricevuto indicazioni per effettuare alcuni test prima di decidere se inviare il prodotto all’assistenza tecnica, ed infine ho ricevuto spiegazioni dettagliate (e successivi chiarimenti) circa la procedura da effettuare per attivare la richiesta di assistenza sul loro portale ed i relativi documenti da stampare ed allegare al pacco per poter inviare il prodotto in riparazione.
    Il corriere è passato il martedì mattina (come da indicazioni via mail ricevute il giorno prima), la spedizione è stata completamente tracciata ed il pacco il mercoledì sera era già nel centro assistenza in provincia di Padova. La riparazione è avvenuta venerdì (come da notifica via mail) e riconsegnato al corriere già venerdì sera. Il pacco è stato riconsegnato il successivo martedì ed il netbook era perfettamente funzionante.
    Non posso che essere entusiasta del livello della loro assistenza tecnica, spero che il mio non sia solo un caso isolato ma che effettivamente sia cambiato qualcosa negli ultimi tempi… infine mi hanno inviato una mail per compilare un breve questionario valutativo sul livello di assistenza ricevuto, che per me come già detto è stato ottimo.

    15/04/2014 at 22:19
  • Marco Ricotti says:

    Forse era meglio leggere prima questi commenti,non avrei mai acquistato asus e non lo farò mai piu’ ! Un notebook ko dopo 1 anno non mi riconoscono la validita’ dello scontrino rilasciato da euronics,adesso ho aperto pratica tramite associazione dei consumatori,ASUS MAI PIU’,NE’ IO NE’ FAMILIARI,NE’ AMICI !

    19/08/2014 at 18:03
  • Massimo says:

    Ragazzi, non comprate mai niente di ASUS, E’ un’azienda che non merita nulla.
    La mia esperienza di questi ultimi giorni è pessima per non dire porcate.
    Ho una scheda madre che dopo un anno e mezzo, si rompe e tento la richiesta di rientro. Premetto che sono un rivenditore. Questi mi rispondono che devo rivolgermi dove l’ho acquistata, allora gli rispondo che il rivenditore dove l’ho acquistata mi comunica che non esegue pratiche di rientro, pertanto mi devo arrangiare. Poco male, una rottura di scatole ma posso anche provarci, mai più vado a pensare che un’azienda ASUS trovi di tutto per non farti il rientro. Dopo innumerevoli mail, forse, riesco a farmi capire che sono un rivenditore, anche perché il supporto tecnico mi risponde di aspettare il terzo anno di garanzia per poi fare un reso come privato (risposta che ha dell’inverosimile). Allora comincio a mandargli mail e fax a raffica, anche perché questi, tra le righe, mi rispondono di rivolgermi al numero a pagamento 199…. Io insisto giornalmente ad inviargli fax e mail, non reputo giusto pagare una telefonata per un mio diritto essendo un prodotto in garanzia. Ma questi ultimamente non si degnano nemmeno di rispondere, anzi, probabilmente mi hanno girato direttamente nello spam !!
    Pertanto vi avviso tutti quanti voi che leggete questo commento, NON COMPRATE MAI ASUS, perché non danno garanzia, a differenza di MSI, GIGABYTE e concorrenti vari che ho avuto il piacere di provare e sono correttissimi.

    12/09/2014 at 18:08
  • Metin2 says:

    Bo, vediamo come va a finire la mia garanzia del monitor che mi è costato 600€…In aggiornamento…

    06/11/2014 at 20:43

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