S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

La SPECTRE in Italia.

Questa notte ho sognato un film.

Preambolo: un gruppo di terroristi con fini di estorsione piazzano diverse bombe a Milano per poter ottenere tanti, tanti soldi.

Sigla

Svolgimento: le due ore di film passano con l’inquadratura fissa in tempo reale sul solerte funzionario che cerca di far funzionare il sistema di home banking delle poste. Quando finalmente riesce ad impostare il pagamento l’ultimatum ormai è scaduto, le bombe esplodono e fanno decine di migliaia di morti.

Sigla finale

(forse è per questo che nessun film del genere viene ambientato in Italia, ci mancano i fondamentali)

Terzo valore: un investimento che vale doppio.

Terzo Valore è un’iniziativa di Banca Prossima in collaborazione con Vita Consulting che ha come scopo il finanziamento di associazioni non-profit.

Questo finanziamento si realizza con due differenti modalità operative.

La prima, Donobene, consiste in un prestito circolare, in pratica l’associazione che riceve la donazione la usa come se fossero soldi prestati ed in seguito li gira ad un’altra associazione aderente. Questo consente di far girare la somma affinché più associazioni la possano sfruttare.

La seconda,e secondo me più interessante, è Prestobene. In buona sostanza le persone comuni che hanno qualche risparmio possono scegliere di finanziare una singola associazione che può così contare su una somma maggiore, è ovvio che un prestito (per di più fruttifero) può raggiungere importi notevolmente maggiori rispetto ad una donazione.

L’associazione che riceve il prestito può fare gli investimenti necessari per ciò di cui ha bisogno ripagando poi periodicamente con i fondi normalmente disponibili.

Con il finanziamento poi anche chi ha erogato il prestito è più incentivato a seguire l’attività dell’associazione stessa con il rischio che se ne innamori e ne diventi a sua volta volontario. Anche le associazioni stesse secondo me potrebbero organizzare ogni tanto (anche solo annualmente) un incontro di tutti i finanziatori per illustrare loro i progetti finanziati e come sta procedendo l’attività istituzionale.

Pensateci un po’: ricevere una remunerazione equa per un finanziamento etico ed anche la possibilità, chissà mai, di poter usufruire dei servizi offerti dalla stessa associazione che avete finanziato.

Voi cosa ne pensate? Sareste più orientati verso una donazione che continua a dare i suoi frutti o verso un finanziamento etico? Quali caratteristiche e garanzie dovrebbe darvi l’associazione per ricevere il vostro contributo?

Ad esempio io lo ritengo una valida alternativa al social lending che ultimamente in Italia ha subito una notevole battuta d’arresto.

Per correttezza devo dirvi che questo è un post sponsorizzato. Il compenso non andrà direttamente a favore della associazioni aderenti al progetto Terzo Valore, almeno per il momento anche per l’importo comunque modesto. Comunque non lo escludo in un prossimo futuro.