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Mi darebbero 66€ per scrivere un post.

Non poco, anzi… parecchio per come la vedo io.

Troppo, mi ha fatto gola.

Mi ha trattenuta un collega (e lo ringrazio).

via [Video] Wikio Compra PromoDigital. Le mie (lunghe) considerazioni. – Blog – DElyMyth – /dev/null.

Anche a me hanno offerto quella cifra per parlare di un videogioco, ci potevo portare fuori la moglie a mangiare una pizza.

Ma visto che io uso WII ho preferito rinunciare all’opportunità perché poi il post non sarebbe certamente stato interessante per chi segue il mio feed. Se, come dici, sei autonoma non dovresti avere problemi a scegliere di cosa parlare senza essere condizionata dalla remunerazione. Semmai la remunerazione, almeno nel mio caso, mi fa sentire meno in colpa con la famiglia per il tempo che dedico a scrivere il post.

Per dire, ho acquistato un HTC Tattoo, di questo piacerebbe parlare (anche in considerazione delle migliaia di visite alle spalle che hanno i miei post sul BlackBerry) se solo trovassi il tempo di mettere giù le mie idee.

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Altro post bancario sponsorizzato da BuzzParadise.

Questa volta parlo di una carta di credito ricaricabile indirizzata ad un pubblico giovanile dai 14 ai 29 anni.

Appurato che io ormai non sono più considerato pubblico giovanile dalle banche (e la cosa mi sta pure bene) penso comunque a persone maggiorenni che per un qualunque motivo si trovino fuori casa come studenti universitari.

UBI: Play, boy!

La carta di credito ricaricabile di cui stiamo parlando è la Play UBI.

La sottoscrizione della carta è gratuita ed in più alla sottoscrizione si può avere anche un buono da 50 euro per acquistare da MediaWorld un lettore multimediale o una console giochi.

Trova la filiale più vicina su www.playubi.ubibanca.com per te (se sei un giovane lettore di questo blog) o anche come regalo per il prossimo Natale e non essere spilorcio, oltre alla carta gratis ed al buono da 50 euro mettici dentro qualche altro soldo per finire di pagare la console videoludica.

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Ho scritto diversi post sul Wii.

Conosco diverse persone che l’hanno comprata dopo averne sentito parlare da me, e forse qualcuno anche dopo averne letto su queste pagine.

Oggi stesso sono andato a comprarne uno per una persona che lo deve regalare (non dico chi perché, anche se sono ragionevolmente sicuro che non frequenti questi lidi, non si sa mai).

Se siete della zona vi consiglio Virtual Game (non ricavo nulla, purtroppo, da questo link), il sito è una ciofeca ma i ragazzi sono estremamente gentili e disponibili.

Tornando al discorso iniziale… tutto questo si chiama buzz.

In buona sostanza la mia soddisfazione per il prodotto, la mia capacità di trasmettere questa soddisfazione alle persone giuste, ha fatto in modo che la Nintendo potesse vendere alcune consolle in più, magari a scapito delle concorrenti Sony e Microsoft.

Il buzz può essere spontaneo, come nel caso del Wii, come pure indotto, nel mio caso ad esempio per uebbi. Non c’è nulla di male, ZZUB mi ha fornito un prodotto senza alcun vincolo, la differenza sta solo nel fatto che il Wii l’ho pagato di tasca mia, il uebbi invece no.

Ma alla fine di tutto questo preambolo volevo solo dire che se qualche produttore vuole omaggiarmi per Natale di un loro prodotto affinché lo testi (ho anche mandato molti feedback a Telecom tramite ZZUB) e ne parli io sono ben disponibile.

Anche giochi per Wii per tutte le età (dai 10 mesi in su), non Wii Fit che è già sotto l’albero che aspetta.

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Tramite .mau. vengo a conoscenza di una classifica di blog spagnola che comprende anche blog italiani.

Però più che a BlogBabel assomiglia a BuzzParadise in quanto anche la classifica medesima è generata sulla capacità di produrre buzz.

Guardando la scheda del vecchio blog (questo l’ho fatto indicizzare solo ora) vedo una serie di informazioni interessanti. Infatti oltre alla mera classifica generale o quella nazionale che lasciano il tempo che trovano c’è la classifica per argomento, ovvero la capacita di generare buzz (qualunque cosa questo significhi e come venga calcolato) in un tema specifico.

Ecco il vecchio blog (che comunque condivide il feed del nuovo) ad esempio è in posizione 35 per la telefonia mobile, probabilmente per i molteplici post sul BlackBerry 8100 che ancora oggi sono quelli che mi portano più traffico dai motori di ricerca.

Il sito è tutto in spagnolo ma facilmente comprensibile, se vi registrate potete accedere alle varie iniziative di buzz, ad esempio che ne pensate di un abbonamento che vi mandi a casa uno spazzolino nuovo ogni tre mesi per ricordarvi di cambiarlo?

Tutto questo per dire ai signori produttori di telefoni che possono rivolgersi anche a me e non solo alle blogstar per far provare i loro prodotti. Io magari resto fedele al mio Pearl ma a casa avrei diversi soggetti a cui far collaudare altri apparecchi di cui volessero farmi omaggio.

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Buzz.

Visto che Luca è diventato un pezzo grosso di BuzzParadise ho pensato di iscrivermi.

Visto che ora non hanno alcun argomento da propormi parlerò proprio di loro.

Il link dell’iscrizione secondo me non è molto intuitivo, nasconderlo dentro al flash dell’intestazione con colori analoghi a ciò che lo circonda non lo fa balzare all’occhio.

Nel modulo d’iscrizione vengono richiesti tutti i dati (e anche di più) del blog. Si discute che nel web 2.0 le impression non sono fondamentali ma te le chiedono comunque.

Se premi “aggiungi blog” non fai un submit di quello appena inserito ma appunto te ne fa inserire uno nuovo e non c’è possibilità di tornare indietro. Devi ripartire da capo se non hai un secondo blog. Poi accanto appare una combo box senza alcuna spiegazione.

Poi raccolgono i dati personali, nome di battesimo al giorno d’oggi pare un po’ desueto visto che anche in Italia i battezzati stanno calando, meglio nome o nome proprio. E comunque per una relazione personalizzata magari potrei preferire un nick al nome.

Questo è solo un dettaglio: ma se scelgo 3 lingue è quantomeno probabile che la prima scelta sia la preferita.

Sempre dal punto di vista tecnico il captcha è qualcosa di sadico, lo scarabocchio sopra la scritta a volte la fa diventare veramente illeggibile e quindi si mette qualcosa a caso e poi si spera che quando la richiede la volta successiva sia corretta, ricordando di rimettere la password. Fra l’altro la password non figura come un campo obbligatorio mentre la conferma della password lo è.

L’uso simpatico della lingua è secondo me al limite del tollerabile, forse anche per la stitica traduzione dal francese.

Ad esempio:

Per confermare il tuo indirizzo email e concludere la tua iscrizione su BuzzParadise, clicca senza indugio su questo link.

oppure

Abbiamo una notizia buona e una cattiva !
Quella cattiva : sei un blog addicted
Quella buona : la tua richiesta di iscrizione è stata accolta !

Insomma, il primo impatto non è stato eccezionale. Vedremo per il futuro.

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