S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

La rete delle reti.

Non c’è bisogno di ritornare sulla figuraccia dell’Italia, non ne vale la pena.

Però ieri ho pensato di andare a dare un’occhiata al traffico gestito dal MIX, il più grande punto di interconnessione italiano delle reti degli operatori telefonici, per vedere l’effetto della partita della Nazionale sul traffico di rete.

Si può notare (cliccando sull’immagine viene aperta una versione più grande) come alle 16, ora di inizio della partita, ci sia stato un crollo del traffico di rete, come questo traffico sia ripreso nell’intervallo e sia tornato alla normalità alla fine del secondo tempo.

Se questo fosse un indice di produttività potremmo dire che spannometricamente si è perso per strada un buon 25% di traffico “umano”. Se poi consideriamo anche il traffico di rete dovuto alla diretta online che ha impedito un ulteriore abbassamento della curva possiamo dire che almeno 1/3 delle persone che a quell’ora sono su internet per traffico abitudinario si sono sedute a guardare il pallone rotolare inesorabilmente nella porta dell’Italia.

Diciamo che il prosieguo del mondiale avrebbe migliorato le sorti del settore alimentare dopo il calo del 2% di aprile, ma forse non avrebbe salvato la nazione da un ulteriore crollo di produttività per la partita degli ottavi che si sarebbe in ogni caso giocata nuovamente alle 16.

E possiamo dire anche che la rete non è in grado di gestire come si deve lo streaming, non è una questione di banda ma di mera organizzazione tecnica. Diceva .mau. alla mia precedente asserzione analoga in occasione della partita inaugurale che si potrebbe risolvere il problema utilizzando il broadcast su IP cosa che fino ad oggi non è mai stato fatto perché prevede maggior collaborazione fra fornitori di connettività.

UPDATE: L’ufficio stampa RAI ha comunicato i dati di pubblico online.

Oltre un milione di utenti unici hanno seguito Italia-Slovacchia sul web della Rai (RaiSport e Rai.tv). Si tratta del miglior risultato di sempre nella storia dello streaming web in Italia. Il dato equivale infatti a circa il quintuplo rispetto ai picchi precedenti, registrati nel corso delle Olimpiadi di Pechino e in occasione di altri eventi. La punta di traffico è stata raggiunta nel secondo tempo, con 1,4 milioni di pagine viste e 500mila utenti unici connessi in contemporanea.

Il cuoco della Nazionale.

Claudio Silvestri, il cuoco della Nazionale, sarà impegnato nella registrazione di una cover da una canzone di Mina per interpretare la fine dei mondiali per l’Italia dopo le abbondandi colazioni preparate da lui:

Mmm che cioccolato,
dammi il cucchiaino,
fai assaggiare un pochettino,
ma che bontà, ma che bontà,
ma che cos’è questa robina qua,
ma che bontà, ma che bontà,
ma che gustino questa roba qua,
ma che bontà, ma che bontà,
ma che cos’è questa robina qua,
ma che bontà, ma che bontà,
ma che gustino questa roba qua,
Cioccolato svizzero?
No?
Cacao della Bolivia?
No?
Ma che cosa sarà mai questa robina qua.
Cacca!?!?

QR-Code 4 beer.

La FIFA ha fatto allontanare dallo stadio alcune decine di tifose dell’Olanda che facevano pubblicità ad una birra che non aveva pagato il pizzo giusto canone per sponsorizzare la manifestazione, anche perché fra gli sponsor c’è gia la Budweiser.

Alcune considerazioni in ordine sparso.

  1. Meno male che la Coca-Cola è sponsor, altrimenti non si sarebbe potuto bere nulla durante le partite (mentre ieri sera quando giocava l’Italia sono stati inquadrati due bambinetti che bevevano felici dalla tradizionale bottiglietta).
  2. Distinguere fra migliaia di persone con la maglia arancione e scritte di ogni genere quelli che fanno pubblicità illegale da quelli che hanno una maglia per qualunque altro motivo e basta mi pare difficile. Per dire, visto che Adidas è un partner FIFA c’è il rischio di farsi buttare fuori solo perché si indossa una comunissima maglietta con su scritto Nike?
  3. La ditta di birra è molto fiduciosa nella tecnologia, mettere dei QR-Code  sulle maglie non so quanti click possa portare. Insomma, l’eventualità che vengano inquadrate abbastanza a lungo da una telecamera per consentire al telespettatore di leggere il codice (io ci ho provato anche sulla foto qui sopra senza riuscirci) mi pare troppo ottimistico. Forse qualche foto per qualche rivista o al più qualcuno che le incontra. Un’operazione comunque costosa e con poco rientro mediatico.
  4. Se devi mettere un QR-Code su una maglia pensaci bene: o lo posizioni più in basso o prendi un indossatore più lineare, il QR-Code altrimenti viene deformato e di difficile lettura.
  5. Siamo tutti portatori sani di pubblicità, qualunque cosa facciamo. Facciamo in modo che altri non si arricchiscano alle nostre spalle.
  6. Se la ditta olandese vuole un link non ha che da mandare una buona quantità di birra al mio indirizzo.

E voi cosa ne pensate?

Spinoza » La voce del padrone [parte seconda]

Esordio disastroso per la Grecia, che ora rischia di trascinare a zero punti tutte le squadre europee.

via Spinoza » La voce del padrone [parte seconda].

In effetti per la Grecia una vittoria ai mondiali sarebbe stata utile per risollevare l’economia, considerando quando crescono i prezzi per ogni vittoria della nostra nazionale.

Ad esempio i mondiali sono sempre stati l’occasione migliore per aumentare i prezzi di carburanti e tabacchi. Per quanto riguarda i carburanti ora seguono l’andamento dell’Inter, ma per i tabacchi c’è ancora margine di manovra.

Valli a capire.

L’èquipe, quotidiano sportivo francese, un po’ come la nostra Gazzetta non ci sta a riconoscerci la vittoria. E pur di non dire che l’Italia è sta superiore alla Francia addossa tutte le colpe alla propria squadra ed agli eventi:

Lestée par ses insuffisances et par des événements contraires (Ribéry blessé, Abidal expulsé, coup franc dévié dans le but de Coupet), l’équipe de France quitte l’Euro sur une défaite contre l’Italie (0-2) avec la dernière place du groupe C. La Nazionale va en quarts.

Capisco che non gli sia andata giù la sconfitta, e per di più sconfitti proprio dall’Italia, ma riconoscerci qualche merito sul campo almeno per questa terza e definitiva partita del girone avrebbero potuto sforzarsi un po’ di farlo.

Anche perché in tutta onesta nessuno può mettere in dubbio che l’Italia che ha giocato contro la Francia nulla avesse a che vedere con quella della partita inaugurale con l’Olanda e comunque diversa anche da quella con la Romania.

In ogni caso ora aspettiamo domenica sera per la sfida con la Spagna.

In seguito giovedì potremmo reincontrare l’Olanda (più probabile) oppure Russia.

Ultima partita domenica 29 in cui i nostri avversari saranno a scelta fra Portogallo, Germania, Croazia o Turchia. Seri dubbi personali sulla Turchia, le altre tre se la potrebbero giocare sul serio.

Infine sempre lo stesso giorno, indicativamente alle 22.30 circa saremo al contempo campioni del mondo e d’Europa.