S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

Tron: Legacy, un 3D molto piatto.

Ci ho messo un buon mese per elaborare il lutto, non per la morte di Flynn (padre) e neppure per quella di Tron.

[Disclaimer: visto che ormai chi voleva vederlo l’ha visto e chi non voleva vederlo non lo vedrà grazie alla mia recensione, questo post potrà contenere descrizioni di parti del film che potrebbero rovinare la sorpresa a chi andasse in sala in seguito]

Tron-Legacy-Billboard-USA-04Premetto che attorno al secondo racconto della saga Tron avevo costruito molte aspettative, visto che l’originale rimane per me uno dei più bei ricordi di gioventù. Al suo tempo era un film veramente avveniristico, girato con tecnologie più che all’avanguardia.

Era un film costruito nell’universo informatico, non poteva essere spostato altrove.

Ero così fremente che ho pensato che fosse il primo film a meritare la visione in 3D da parte mia.

Ebbene Tron: Legacy è un qualunque film con una trama che preveda un universo parallelo (non necessariamente informatico) e la realizzazione parziale in 3D (buona comunque l’idea del gioco fra 2D nel mondo reale e 3D in quello virtuale ma allora potevano far pagare come un 2,5D) lascia abbastanza a desiderare. Nelle immagini completamente digitali il 3D c’è e si apprezza, in quelle dall’alto pare di poter dare uno scappellotto a chi passa. Nelle immagini frontali con gli attori invece pare di vedere un bel libro pop up con i personaggi piatti su piani differenti.

Nulla da eccepire invece sui mezzi di trasporto: la costruzione delle moto con tutti gli organi meccanici in movimento in 3D vero è spettacolare ma un film non si regge su un solo effetto speciale.

Il film scorre via nell’attesa dell’inizio, perché l’elemento definitivo non arriva mai. Di un’ovvietà scontata passata ad attingere a piene mani da una miriade di altri capolavori (più o meno) senza evidenziare la citazione. Perché se in L’apprendista stregone il cattivo copia pedissequamente la mossa di Obi Wan Kenobi all’inizio di Episodio IV e il suo assistente aggiunge: “Non sono i droidi che state cercando”, la citazione è lapalissiana e strappa anche un sorriso. Se invece qui si prende su, come dice anche Attivissimo, da una miriade di film (e manca, se non altro, la citazione di Top Gun)

Non mi è piaciuto (aggiungere elenco delle cose che non sono piaciute).

Sì, non mi è piaciuto.

E la cosa più grave è che manca il personaggio essenziale: Bit!

Tron Legacy.

Se fra di voi c’è qualche giovanotto magari non capirà il mio entusiasmo, ma Tron (quello originale) è stata una pietra miliare nella cinematografia informatica.

Per questo ora che esce Tron Legacy non me lo farò scappare e sarà il primo film che andrò a vedere in 3D certo che ne varrà la pena.

Se poi i signori della Disney (o chi per loro) volessero offrirmi un paio di posti per un’anteprima, magari in IMAX, sarò ben lieto di accettarli.

L’era glaciale 3D.

Domenica pomeriggio sono stato con i figli a vedere l’ultimo episodio (per ora) della serie l’Era Glaciale.

A differenza dei due precedenti questo era disponibile anche in 3D in alcuni cinema. Ad esempio qui in zona CinemaCity di Ravenna l’ha solo in 2D mentre CineDream a Faenza lo presenta sia in 2 che in 3 dimensioni.

Ho scelto Faenza non tanto per la visione tridimensionale quanto per il fatto che complessivamente offriva più proiezioni ed era più vicino ergo era più provabile vederlo e tornare a casa ad un’ora decente.

Durante il viaggio d’andata abbiamo stabilito che avemmo visto la prima proiezione possibile, indipendentemente dal 2D o dal 3D.

Alla fine considerando che i posti disponibili per la 3D erano 0 (zero) e che l’inizio era imminente abbiamo ovviamente scelto il 2D che iniziava dopo 1/2 ora ed aveva ancora 70 posti liberi. Ed anche la differenza del costo del biglietto (1/3 in più) ha aiutato nella scelta.

Non sto a raccontarvi la trama, la potete leggere liberamente su wikipedia linkata sopra, quello che vi dico è di evitare accuratamente di vedere in 2D un film progettato per il 3D. Diciamo che è come ascoltare la colonna sonora in 5.1 tramite l’altoparlantino del PC. Sarà intelligibile, ma ne risulta una porcata immane.

Qualcuno l’ha visto in 3D? Com’è la resa?

Trova il film.

Offro una birra a chi riesce a trovarmi questo film.

Ambientato (non necessariamente girato) probabilmente nell’Irlanda del Nord per la presenza contemporanea di cattolici ed anglicani.

Una coppia di anglicani piuttosto depressi e con un solo figlio (lo si evince dalla storia) è in casa, dalla finestra si vede passare una famiglia numerosa di cattolici tutti sorridenti sull’altro lato della strada.

A questo punto il marito dice: “Meno male che non siamo come quei cattolici che ogni volta che fanno l’amore hanno un figlio”

La moglie, con una lacrimuccia: “Veramente è così anche per noi”

Marito: “Cosa c’entra, noi se avessimo voluto avremmo potuto farlo”

Ecco, veramente, se mi trovate titolo del film o anche solo la scena su youtube vi offro una birra.