Meno sprechi.

Ho visto in giro molti manifesti come questo, decisamente uno spreco se per dirmi che sprecheranno meno soldi ne spendono in pubblicita’.

Avrebbero fatto ben meglio ad usare quei soldi per le strutture sanitarie fatiscenti o per migliorare i tempi delle prestazioni.

Insomma, non si puo’ prendere appuntamento a novembre, riceverlo per gennaio, pagare 10 euro in piu’ senza motivo dal momento che e’ solo colpa della loro disorganizzazione e poi prendere per i fondelli la gente dicendo

piu’ risorse
piu’ servizi
piu’ efficienza
meno sprechi

Finanziaria, prime prove pratiche.

Giusto due segnalazioni riguardanti agli effetti della finanziaria sulla vita di tutti i giorni.

1) In farmacia lo scontrino non riporta ancora il codice fiscale del cliente, ho saputo via IDCT che questo nuovo sistema partira’ da luglio.

2) Per una visita (anzi 3) oculistica del costo di 19 euro richiesta l’anno scorso, prenotata l’anno scorso per appena possibile (fine gennaio) dovro’ pagare 29 euro a testa grazie al ticket di 10 euro aggiunto dal primo gennaio. Ma le visite saranno in gennaio non per mia scelta ma per volonta’ della ASL. Conclusione 87 euro anziche’ 57. Insomma, oltre il 52% di aumento a contratto gia’ concluso per inadeguatezza della controparte, e poi dicono male dei commercianti.

Non sto a parlarvi dei cambiamenti al lavoro perche’ qualcosa mi sembra di avervelo gia’ detto e comunque si vedranno gli effetti fra qualche mese.

Surrealismo.

Bersani giudica surreali le parole con cui il centrodestra si arroga il merito dei miglioramenti dei conti economici nazionali.

Tale giudizio e’ dovuto al fatto che “i conti di cassa migliorano per il miglioramento delle entrate che, non a caso, comincia fra maggio e giugno”.

Non ci vuole fior di economista per sapere che in maggio e giugno non sono state varate dal Parlamento norme fiscali. Prodi ha ricevuto l’incarico per formare il governo il 17 maggio, il primo provvedimento in tema fiscale e’ il decreto Visco Bersani convertito con modificazioni nella Legge 248 del 04/08/06.

Quindi il miglioramento dei conti pubblici deriva integralmente dalla finanziaria 2005 varata dal governo Berlusconi.

Mi sono perso qualcosa io o di surreale c’e’ solo la dichiarazione di Bersani?

Finanza creativa.

Ricordere tutti come veniva definita dalla sinistra italica la gestione patrimoniale della res publica da parte di Tremonti: finanza creativa.

Ebbene la finanziaria creativa 2005 ha portato ad una riduzione del fabbisogno dello Stato del 41% passando da 60 a 35 miliardi di euro.

Nel comunicato del ministero si legge chiaramente

Esso è frutto anche delle iniziative per il controllo della spesa pubblica assunte con la manovra di bilancio di fine 2005 e con il rigoroso controllo operativo della spesa effettuato a partire dal giugno 2006.

Insomma, questo governo ha potuto ottenere buoni risultati applicando correttamente quanto comunque gia’ fissato dal governo precedente. Costruire su delle ottime fondamenta e’ certamente piu’ facile, anche per questo Berlusconi ha accusato Prodi di essere stato “scorretto” per il suo messaggio di fine anno.

Inizio.

Un primo piccolo passo del Governo.

Oggi il consiglio dei ministri ha emanato un decreto che cancella uno dei commi della finanziaria su cui pochi giorni fa ha posto al fiducia. Qualcosa di assurdo insomma, prima minacci di andartene se non fanno come dici poi tu stesso inverti la marcia.

E questo e’ un inizio, ne rimangono appena 1364 da cancellare.