S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

Buon Natale 2011.

Questo è il momento in cui dovrei darvi i miei auguri di Natale.

Ma io funziono a danni alterni. (vi piace il refuso?)

Quindi nel 2008 ho scritto un bel post (in realtà era pessimo ma c’era una bella foro, molto meglio di quella di quest’anno e quindi la riciclo qui).

Nel 2009 dopo un lungo riassunto dei fatti dell’anno ho rimandato agli auguri del 2008.

Nel 2010 ho scritto un bel post (sempre a mio parere).

Nel 2011, l’ultimo Natale per coloro che credono nella profezia Maya, non ho molto da scrivere ma voglio lasciarvi con i miei più cari auguri che sia un Natale gioioso perché malgrado tutti i fatti che ci hanno accompagnato durante l’anno il Natale è un evento di gioia e di luce.

Vi lascio anche con questa frase, non ne ho capito bene il senso ma mi piace:

L’Eterno si è fatto essenziale affinché la nostra essenza fosse fatta per l’eternità.

Buon Natale.

Buon Natale.

Natale non è la festa dei santi. Ci sono tanti altri modi per Dio di comunicare con loro.

Natale è la festa di coloro che non cercano Dio o che credono che sia come un supereroe avulso dalla propria vita.

Natale è la nostra festa, la festa di coloro che si stupiscono di fronte all’immagine di Dio, ad un bambino che nasce.

Natale in fondo è tutto qui, lasciarsi provocare da un grande mistero. Perché la nascita è il mistero più grande dell’universo.

Natale è smettere di tirare l’acqua al proprio mulino, di risvegliarsi dal sonno. Se anche solo per cinque minuti ci saremo soffermati su questo fatto il Natale sarà venuto a noi.

A Santo Stefano forse apparirà, a noi ed agli altri, che siamo di nuovo addormentati e presi dai nostri tormenti quotidiani. In realtà dentro di noi già ci sarà la novità che crescerà nel nostro intimo, in quella parte di noi che spesso non conosciamo neppure tanto siamo riusciti a nasconderla bene.

Non chiedo, a me in primis, di spalancare la porta, ma perlomeno di non sbarrarla.

Buon Natale.

Stefano

Buon Natale.

La barra che tiene i conti a lato del blog è impietosa: Novembre 2 post, Dicembre 5 con questo.

Quest’anno è sulla via della conclusione e non saprei che bilancio trarne.

Di certo è stato un anno rivoluzionario nella mia vita per una serie di eventi personali e professionali.

È stato anche un anno che ha ridotto (o cambiato?) la mia presenza online e su questo blog in particolare.

Primo fra tutti è stata la nascita di Anna che ad oggi non ha ancora un post tutto suo come invece era accaduto per Pietro e Michele (addirittura una serie di post).

Poi la mia “manutenzione” ospedaliera che si è conclusa con un nulla di fatto.

A seguire la mia vita bigotto/parrocchiale su cui non mi soffermo perché sarebbe lunga e difficile da comprendere e dall’interesse esiguo.

Ho cambiato finalmente l’auto dopo 12 anni di onorato servizio del vecchio Scudo è arrivato il Trafic.

Nell’attività dopo un po’ di attesa abbiamo fatto cose banali ma che danno il segno del non sedersi sugli allori (o sui cactus). Vorrei molto di più ma il bilancio è più intransigente della bilancia.

Considerando l’anno di crisi non possiamo neppure deprimerci.

Tutto questo meriterebbe link all’interno del blog, ma ora non ho tempo di andarli a cercare, devo ancora recuperare tanti regali.

Ecco, fortuna che Gesù nasce per me (ed anche per voi pagani) anche se io sono indaffarato in tutt’altro. Come il pastore dormiglione del presepe.

E se lo fa Beggi posso farlo anche io.

Buon Natale a tutti coloro che passano di qui.

Per Natale? Uno yak!

Avevo già coniato tanti anni fa lo slogan “Per San Valentino regala un pinguino” riferito ad un prodotto in vendita in negozio.

Ma mai avrei immaginato di invitare a regalare uno yak per Natale.

Ma non preoccupatevi, non dovete metterlo nel vostro monolocale, andrà dove potrà stare meglio lui e chi lo riceve.

Infatti grazie a BuzzParadise (che fra l’altro per questo mio post sgancia pure 10 euro a favore del progetto) sono venuto a conoscenza dell’iniziativa di Save The Children.

In buona sostanza basta andare sul sito www.desideri.savethechildren.it (a questa pagina per lo yak) per regalare a qualcuno di vostra conoscenza una cartolina con lo yak mentre l’animale in carne e pelo arriverà direttamente dove ce n’è bisogno.

Il video qui sotto magari potrà esservi d’aiuto.

Può essere l’ideale anche per chi è contrario allo spreco dei doni di Natale riciclati su eBay.

Non penso invece sia l’ideale come regalo per un bambino che potrebbe non capire l’iniziativa, al contrario può essere un perfetto regalo con un bambino, mettersi insieme a lui a scegliere qualcosa spiegandogli che così fin dalla giovinezza l’importanza della solidarietà.

Se vuoi diffondere anche tu questa campagna iscriviti prima a BuzzParadise, così anche per il tuo post loro verseranno 10 euro di aiuto a Save The Children.

Webcam.

Questo è quello che si vede in questo momento dalla telecamera di ingresso del negozio.

Come da tradizione infatti a Ferragosto esponiamo tutti gli articoli per il prossimo Natale.

Anche perché quello che vendiamo non è propriamente impacchetta e regala ma prevede una lavorazione successiva all’acquisto. E per avere il tempo necessario ad effettuare questa mano d’opera noi presentiamo le novità in questo periodo estivo.

Ed anche su RicamArte.com stiamo inserendo questi prodotti proprio in questi giorni.

Fra l’altro siamo aperti pure sabato con tanti sconti.

Buon Natale.

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.

Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.

Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.

C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».

E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

Luca 2, 1-14

(Photo: Vaticano)

Sto Meglio Senza.

Quest’anno ho ricevuto un solo SMS natalizio (peraltro inutile visto che dopo un ora ero a pranzo con il mittente) e da parte mia non ne ho inviati.

Pensavo che finalmente fosse passata la moda di inviare tutti sti messaggi.

Leggo invece sui NG che in molti hanno avuto difficolta’ per la congestione di rete.

Chissa’ se non li ho ricevuti semplicemente perche’ i mittenti non sono riusciti a mandarmeli o per altro.

Buon Natale.

Sono bloccato a casa perche’ mentre ci stavamo preparando per la Messa ci siamo accorti che Matteo era ammalato e cosi’ sono rimasto a casa con lui e Pietro.

Abbiamo fatto il cenone (ho cucinato io come tradizione), abbiamo portato Gesu’ nel presepe di casa ed aperto i regali, sia quelli di parenti, padrini e amici sia quelli di Gesu’, da noi Babbo Natale (comunque mala copia di San Nicola) non paasa neppure da lontano.

Dunque, come gia’ detto nel titolo. Buon Natale a tutti voi.