S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

16 GB e poterli sfruttare.

Domani sarò da Microsoft a riconsegnare l’LG Optimus 7 che ho provato in questo periodo e del quale in conclusione sono rimasto più che soddisfatto.

Una delle poche cose che mi lasciava piuttosto perplesso era l’avere 16 GB di chiavetta sempre a disposizione e non poterla sfruttare.

Così oggi prima di formattarlo per la riconsegna ho chiesto a Gioxx se non ci fosse un modo per vedere la memoria interna per intero e non filtrata da Zune in modo da recuperare serenamente i pezzi unici (sostanzialmente le foto) evitandone la perdita.

Ebbene il buon Giovanni mi ha dato la soluzione che cercavo. Con un’operazione da fare solo se sapete cosa significa chiaramente modificare il registry potete andare su questa pagina e seguire le istruzioni alla lettera.

lg-usbDa questo momento avrete, oltre ad un buon telefono ad un prezzo alto ma non troppo (secondo me), anche una chiavetta da 16 GB con la scomodità che dovrete modificare l’impostazione ad ogni PC che utilizzerete. Non so se collegandolo ad altri PC o altri dispositivi che accettano periferiche USB (mediacenter, tv) verrà visto come archivio dati.

LG Optimus 7: applicazioni e marketplace.

Ho mantenuto nel titolo LG Optimus 7 anche se questo post è più orientato al sistema operativo Windows Phone 7 in generale.

Oltre alle applicazioni per telefono e posta di cui ho già parlato vorrei parlare delle altre che ci sono e soprattutto di quelle che (ancora) mancano.

Molto ben realizzata ad esempio è l’agenda che da parecchi punti di distanza a quella di Android ed ancora di più a quella di HTC Sense.

Il browser Internet Explorer è senza infamia e senza lode, supporta agevolmente i tab ma non gode ancora di una corsia preferenziale come browser mobile. Ad esempio il plugin per WordPress WPtouch ancora lo ignora facendo mostrare la versione standard del blog che però non viene visualizzato correttamente.

La suite Office dovrebbe essere un plus essenziale per il rilancio di questo OS ma nasce castrata dalla mancanza del copia/incolla (che Jobs diceva che non serviva ma poi l’ha aggiunto pure lui). Ad esempio ieri sera, per sfizio, volevo fare il classico quadro di tabelline. La formula prevede di mettere in A2 ed in B1 il valore 1. A seguire in orizzontale mettere =B1+1 e copiare orizzontalmente fino a K1. Analogamente in verticale inserire in A3 la formula =A2+1 e copiare fino ad A11. E questo si può fare anche a mano, non è possibile invece mettersi a mano a scrivere le chiamate di tutte le combinazioni. Si mette in B2 il valore =$B1*A$2 per vincolare in un caso la riga, nell’altro la colonna e con un copia/incolla metterlo da B2 A K11. Ecco, mancando il copia/incolla l’operazione è stata impossibile.

Il copia/incolla pare uscirà a breve, assieme ad altre migliorie. Ma non è più la stagione di uscire con un sistema operativo così incompleto.

Ed a breve si spera che verrà anche maggiormente popolato il marketplace che lascia decisamente a desiderare. Capisco che sia la concorrenza, ma ad oggi di Google c’è solo l’app per la ricerca, niente maps, niente groups, niente.

E questo penso sia un’altra nota dolente di Windows Phone 7 (ma anche dei suoi predecessori): il continuo taglio dei ponti con il passato. Io usavo Windows Mobile 2003 sul Qtek 2020 da allora ci sono state diverse discontinuità.

Basta guardare anche solo la diversità di aspetto fra Windows Mobile 6.5 e Windows Phone 7 per rendersi conto che tutte le applicazioni che funzionavano sul primo con estrema difficoltà saranno ancora funzionali e funzionanti sul secondo.

A margine è da notare come con WP7 siano scomparse del tutto gli home screen personalizzati dai produttori dei dispositivi.

Per questo qualche giorno fa dicevo a Cristiano Fino “Ho dei dubbi sul sine die e lo scriverò nel prossimo post” (che poi è questo che state leggendo) perché il mio timore è che alla prossima versione di Windows per terminali portatili (prima era Mobile, ora Phone) tutto il lavoro fatto dai programmatori ed acquistato dagli utenti vada perduto. Probabilmente non è e non sarà così, ma il timore c’è a differenza di Android e iOS che hanno avuto una crescita più lineare (e diciamolo anche una storia molto più breve).

Ovviamente non installo applicazioni a pagamento su un telefono che fra qualche giorno dovrò rendere sapendo di tornare ad Android (e tornare al Tattoo sarà una vera pena) ma anche se dovesse rimanere mio sarei molto restio a farlo proprio per questo timore.

Alla fine mi sono limitato ad installare poche applicazioni dal market anche per la difficoltà di ricerca. La ricerca c’è ma produce un’unica lista di risultati che comprende applicazioni e brani musicali (forse per nascondere la scarsità numerica delle prime?) da acquistare sulla falsariga di Zune, suo compagno di sincronizzazione.

Nello specifico ho installato:

  • Corriere della Sera: un’app che fornisce i contenuti del quotidiano gratuitamente per i primi tre mesi. Abbastanza insipida ed il meteo mostra con le icone informazioni completamente diverse da quelle riportate nel testo sottostante (sarebbe stato utile uno screenshot ma non è possibile farlo né c’è un’app installabile in compenso ci sono decine di brani musicali con quel titolo).
  • Foursquare: i miei check-in degli ultimi giorni li ho fatti tutti da lì.
  • Google Search: come dicevo l’unica app di BigG per questa piattaforma.
  • InfoSoglie: bella applicazione per sapere il dati del contratto 3.
  • Rai.tv: consente di vedere in diretta o rivedere i programmi degli ultimi giorni. Funziona anche in 3G anche a seconda del segnale a volte va a scatti.
  • ToolBox: il coltellino svizzero per WP7.
  • Twitter: non ha bisogno di presentazioni.
  • WordPress: lascia molto a desiderare, ancora immatura.

Non tutte queste applicazioni possono essere gratis per chiunque, alcune sono indirizzate ai clienti LG.

Una mancanza non da poco (e si spera solo per poco) per uno smartphone del genere è la mancanza di un programma per la navigazione stradale. C’è un software di mappe integrato ma non ha le indicazioni turn-by-turn né guida vocale. La ricerca della destinazione poi è assolutamente approssimativa. Cercando una via qui vicino mi ha proposto un percorso di 2.031,14 km!

Per fare un’analisi più corretta però penso che potrebbe essere utile aspettare almeno un paio di mesi quando gli sviluppatori avranno estratto dal cilindro qualcosa di più significativo (lo stesso Cristiano Fino ha rilasciato alcune applicazioni ed a breve dovrebbe far uscire anche quella per FriendFeed).

Diciamo che il lavoro da parte di Microsoft c’è stato (anche se ancora incompleto) ed è andato nella direzione giusta, resta da capire quanto verrà ancora seguito.

A breve l’ultimo capitolo (molto stringato non essendo di mia competenza) su Zune ed Xbox.

LG Optimus 7: telefono e posta.

LG Optimus 7

Continua la mia esperienza con l’LG Optimus 7. Dopo la prima occhiata sto continundo ad usarlo come telefono principale, malgrado i problemi con la rubrica (continuo a non avere disponibile immediatamente quella su Gmail ma solo ad importarla una voce alla volta e solo con connessione ad internet come dicevo nel post linkato).

Come smartphone è globalmente valido per le mie prove di pochi giorni.

Il terminale pur godendo di uno schermo ampio 3,8″ risulta molto maneggevole. L’impugnatura è sempre sicura, non si ha la sensazione che i 400 € che si tengono in mano possano cadere rovinosamente a terra. La scocca appare molto robusta ed il dorso che racchiude la batteria e la sede per la SIM è in alluminio (non in vetro come altri smartphone alla moda).

La gestione della posta è rapida pur sincronizzando di default ogni 30 minuti (si può cambiare questo valore), il mio account personale (GMail) e quelli aziendali (GApps) sono partiti subito perfettamente, è restio a cancellare le mail rimosse da altre applicazioni (se cancello da Thunderbird non viene rimossa sul telefono, ma forse è un problema di configurazione del client sul PC) ma non è un problema. Più scomodo invece che non si possa mettere un tono di avviso differenziato per casella di posta. Sarò venale, ma in tutta onesta preferirei sentire un trillo per la casella dove arrivano gli ordini piuttosto che sulla personale. Per par condicio avvisa per tutte le mail o per nessuna.

Come telefono è molto valido, si sente la mancanza di pulsanti hardware dedicati solo per rispondere ad una chiamata. È infatti un po’ macchinoso prima scorrere in alto con il dito e poi scegliere a schermo se rispondere o meno. La sensibilità del touch screen capacitivo è molto buona ed alla fine non si danno comandi involontari. L’audio è pulito. Un po’ scomoda la ricerca nella rubrica ma si può ovviare facilmente usando direttamente i comandi vocali.

WP7 è dotato di un sistema di riconoscimento vocale interno (sostanzialmente diverso da quello di Android, più simile a quello del BlackBerry 8100) per impartire comandi al telefono. Premendo a lungo il tasto Windows è possibile dettare con voce normale l’ordine di effettuare una chiamata o di avviare una applicazione. Con “chiama essepunto cellulare” ad esempio lo smartphone aprirà l’applicazione del telefono e comporrà direttamente il numero chiamato, questo funziona anche con il vivavoce bluetooth dell’auto. Non funziona invece per dettare testi in sostituzione della tastiera e neppure ha bisogno di connettersi alla rete per capire cosa è stato detto.

La tastiera peraltro, come dicevo prima per la sensibilità e precisione del touchscreen, è molto rapida e funzionale, difficilmente si digita qualcosa di sbagliato ed il suggerimento automatico delle parole rende ancora più rapida l’operazione.

L’autonomia è eccezionale. Con l’uso che ne faccio di solito sono a metà del secondo giorno dalla ricarica (staccato ieri mattina alle 8) con connessione dati accesa (non è possibile disabilitare la connettività 3G se non in roaming) (si può comunque disabilitare la connessione 3G o forzarla sul 2G con un ulteriore incremento dell’autonomia) ed anche il bluetooth attivo per il vivavoce dell’auto ed ho ancora metà batteria! Sono così sicuri che difficilmente si rimarrà a piedi che l’indicatore di carica fa capolino sullo schermo solo se chiamato scorrendo in basso il dito sullo schermo dal bordo superiore. Con lo stesso comando appare anche l’indicazione del segnale e del tipo di connessione.

Nella prossima puntata parlerò delle altre applicazioni interne e di quelle presenti nel marketplace, qui non saranno tutte rose e fiori.

LG Optimus 7: prima occhiata.

Non molto tempo fa Gioxx cercava in giro qualche volontario (fortunatamente la staffetta è stata prima chiusa e poi riaperta per le numerose richieste) per provare un LG Optimus 7.

Ho accennato a questo apparecchio l’altro giorno con il post dedicato alla linea LG Optimus, non mi aspettavo sinceramente che la prova su strada arrivasse così presto, credevo che avrei avuto tra le mani prima l’LG Optimus One.

LG Optimus 7

Sabato pomeriggio invece Giovanni è arrivato in negozio con una sportina di carta Windows Phone 7 in mano e… sorpresa, dentro c’era la scatola (piena) dell’LG Optimus 7.

Svolta la parte burocratica del passaggio di consegne abbiamo estratto il telefono dalla scatola ed acceso visto che dentro c’era già in dotazione una SIM Vodafone (poi sostituita con la mia 3, preferisco provare un telefono in tutto e per tutto). Per l’attivazione è necessario un account Windows Live (la vecchia casella Hotmail è stata accettata subito).

La seconda operazione è stato dargli in pasto la casella Google affinché sincronizzasse rubrica ed agenda (oltre ovviamente alla posta). Se l’agenda non ha avuto alcun problema un po’ più di difficoltà ci sono con la rubrica. L’apparecchio preferisce usare la rubrica di Hotmail e gli amici di Facebook, per fargli trovare un contatto Google devi dirgli di cercarlo nella rubrica esterna, aprirla e poi salvarlo nella rubrica interna. Non c’è (o forse o ben nascosta, ed in uno smartphone che insegue la concorrenza anche sul piano dell’usabilità la cosa non fa differenza) la possibilità di far importare tutti i contatti della rubrica Gmail che non vengono neppure salvati in locale. Ieri mi trovavo in roaming e dovendo chiamare un numero dalla mia rubrica ho dovuto rimandare la chiamata a copertura migliore. Non ho ancora provato ad aggiungere o modificare un contatto per vedere se lo aggiorna anche su Google, speriamo di sì. Mi pare un po’ un limite, almeno per me che sono su Android e che sono abituato ad essere completamente operativo dopo aver inserito SIM, batteria ed account Gmail.

La nuova interfaccia caratteristica di Windows Phone 7 è più funzionale di quanto ci si possa aspettare in un primo momento, meno personalizzabile di Android ma più di iPhone. Non è possibile invece impostare una propria suoneria, neppure prendendola dai brani caricati in Zune. Considerando che avevo una suoneria personalizzata 10 anni fa mi pare questo un limite assurdo.

Per ora mi fermo qui, non mancheranno altre occhiate riferite all’esperienza web, al marketplace ed all’hardware che si presenta molto affidabile.

Più che bonus: Optimus!

LG Optimus è la linea di smartphone LG per ogni necessità.

È composta da tre terminali (a coprire tutti i segmenti di mercato) dotati del sistema operativo Android di Google ed uno con il nuovissimo Windows Phone 7.

A differenza della serie di smartphone precedenti dunque LG si è lanciata sull’uso di sistemi operativi ad ampia diffusione il che rende molto più personalizzabile l’apparecchio con programmi di terze parti.

Elementi comuni a tutti e quattro i terminali sono quelli ormai essenziali per qualunque smartphone che si rispetti, quindi: GPS, WI-FI e HSDPA 7.2.

Andiamo invece ad analizzare i singoli terminali.

LG Optimus GT

LG Optimus GT è il modello entry della gamma, adatta ad un pubblico giovane che vuole un dispositivo robusto ed economico che non rinunci a nulla, in particolare alla connettività ai social network che è già integrata con la rubrica del telefono stesso. La versione di Android non è la più recente, si basa infatti sulla 2.1 (comunque un netto passo avanti considerando che il precedente LinkMe usava ancora la 1.5). Come dicevo prima questo terminale può accedere al market per installare altre applicazioni ma la memoria interna limitata e la versione del sistema operativo non offrono comunque troppe personalizzazioni. Prezzo: 199,00 €.

LG Optimus One

LG Optimus One è il modello che sta avendo più successo grazie al suo ottimo rapporto prezzo prestazioni. In questo apparecchio è già installata la versione 2.2 di Android (considerando che la 2.3 è appena stata mostrata e che si avrà sui primi terminali sostanzialmente ad inizio anno possiamo dire che è la più recente) che consente di installare anche le applicazioni sulla scheda micro SD (in dotazione una da 2 GB). Altra prerogativa della 2.2 mantenuta da LG è la possibilità di usare il telefono per creare una bolla wi-fi per condividere la connessione 3G con il computer o il tablet che abbiano la possibilità di connettersi al wi-fi (praticamente tutti ad oggi). A breve avrò modo di provare il terminale e maggiori informazioni potrete trovarle nei post dedicati. Prezzo: 229,00 €.

LG Optimus Chic

LG Optimus Chic è il modello di punta (ma comunque con un prezzo più che abbordabile) della serie con OS Android. Anche in questo caso si tratta della versione 2.2. Peculiarità di questo smartphone sono il supporto DLNA (standard per la condivisione di contenuti multimediali) e On screen phone che personalmente trovo molto utile dal momento che consente di controllare tutto il telefono dal PC. Ad esempio se vi arriva un SMS non avete bisogno di estrarre il telefono dalla tasca, aprite una finestra sul PC e leggete e rispondete al messaggio. La fotocamera integrata è da 5 MB, un onesto compromesso. Prezzo: 299,00 €.

LG Optimus 7

Infine c’è LG Optimus 7 che, come dice il nome stesso, monta l’ultimo sistema operativo mobile della microsoft. Questo consente anche di gestire nativamente la connessione alla community Xbox Live ed al sistema di instant messaging Windows Live Messenger. L’interfaccia utente è certamente innovativa (come si vede dalla foto qui accanto) ed i commenti in merito sono stati abbastanza variegati. Spero in futuro di poter testare anche questo apparecchio, nell’eventualità i post relativi saranno raggruppati a questo indirizzo. Anche questo dispositivo ha DLNA e fotocamera 5 MP. Completano la dotazione l’ampio display da 3,8″, il processore da 1GHz e 16 GB di memoria interna. Non scrivo altre indicazioni ignorando completamente questo nuovo sistema operativo. Prezzo: 399,00 €.

Conclusione

Insomma, una gran bella serie di prodotti fra cui scegliere il proprio regalo di Natale. La mai scelta ricadrebbe comunque sul secondo o sul terzo. E voi?

Questo è un post sponsorizzato (il ricavato andrà a contribuire al fondo cassa per la sostituzione del mio telefono attuale del quale sono insoddisfatto, del resto non è un LG).