Altra variante di quello di ieri.
995 euro l’anno per 3 anni per comparire in un fantomatico elenco europeo.
Altra variante di quello di ieri.
995 euro l’anno per 3 anni per comparire in un fantomatico elenco europeo.
Avete presente tutti il sito del titolo vero? No?!?
Molti imprenditori ne leggeranno a breve nelle loro caselle email e cercheranno informazioni.
Ebbene si tratta di qualcosa di estremamente simile nel modus operandi alla Guida europea per città, leggete per avere tutti i dettagli visto che è proprio in fotocopia. L’unica differenza è che in tempi di crisi i moduli non si mandano più con lettera ordinaria ma tramite email in formato PDF.
Ovviamente tutte le condizioni non sono riportate nel PDF ma disponibili ad un URL ancora più improbabile di quello della guida stessa.
Ovviamente le condizioni sono formalmente corrette, possono anche cambiare dominio se lo ritengono necessario purché venga mantenuto lo stesso confort ed effetto pubblicitario. Ecco, mi piacerebbe sapere quale è il confort (la N è loro) di una pubblicità, mentre l’effetto pubblicitario direi che si può attestare ad un livello molto prossimo allo zero.
Ma tutto questo confort ha, ovviamente, un prezzo. Appena 65 euro al mese. Per due anni.
Anche qui la globalizzazione si fa sentire: il foro competente è quello di Praga (Repubblica Ceca) mentre la sede legale dell’azienda è alle Seychelles.
Come sempre meglio tenere occhi ed orecchi ben aperti prima di qualsiasi risposta.
Ieri sera è andato in onda questo servizio delle iene con argomento pagine.it. La iena Casciari mi aveva anche contattato per mail per avere qualche informazione ed io ho girato il suo contatto a chi ne aveva certamente più di me.
Io non ho potuto vedere il servizio in diretta, ma ho visto l’effetto della trasmissione live sul blog.
Questo è il grafico fornito in tempo reale da Woopra alle 22.30 che copre un arco di tempo di circa 15 minuti. All’inzio (sulla sinistra) non c’erano visitatori, poi sono cresciuti rapidamente fino a 39 in contemporanea (cosa eccezionale per questo blog) e grazie a Woopra stesso ho visto che sostanzialmente tutti i visitatori arrivavano da motori di ricerca cercando appunto pagine.it.
L’onda è poi proseguita a lungo, dopo un altro quarto d’ora c’erano ancora 15 visitatori per lo più diversi dai 39 del picco (da considerare che la presenza di oltre 5 persone in simultanea su queste pagine è generalmente da considerarsi un evento).
Complessivamente dalle 22 alle 23 (quando i visitatori erano ancora 5) sono state visualizzate 287 pagine (la media a quell’ora è di 9) a 193 utenti (in media sono 7 in quella fascia oraria).
Chi dice che la TV è morta o che non sia interattiva sbaglia. Certamente deve evolversi, ad esempio mi sarebbe piaciuto vedere la trasmissione in diretta anche se ero a lavorare. E se sono riuscito io a trasmettere in streaming live nel 2001 penso che Mediaset potrebbe farlo con facilità nel 2009.
Ovviamente anche Google ha i suoi meriti visto che mi tiene in ottima considerazione in merito alla faccenda pagine.it.
C’è un grosso vantaggio ad avere un blog in cui si è scritto di fatti vari di cronaca quotidiana.
Quello di poter sapere quali pericoli ci sono in corso.
Ad esempio in questi giorni c’è una forte promozione del giornale dei carabinieri e continua anche l’iniziativa di pagine.it.
Qualche mesetto fa invece c’è stata un’ondata di Hachette/Disney o dei tedeschi del Registro Italiano Internet.
Così uno ha il tempo di prepararsi con calma ad accogliere le nuove ondate di questi eventi ricorrenti.
Mi ha chiamato in questo istante una operatrice di pagine.it dal numero 0585 230*** (al posto di *** togli ai giorni di un anno non bisestile 7 settimane e poi ancora un giorno*) chiedendomi di verificare i dati fiscali per l’emissione di una fattura.
Io non avendo nulla a che spartire con questa società già molto nota ho gentilmente declinato l’invito alla fornitura dei dati e l’impiegata ha cortesemente abbozzato.
Pertanto orecchi ben aperti prima di alzare la cornetta e verifica se effettivamente certe aziende devono emettere fattura nei vostri confronti. Istruite anche tutti i collaboratori che poi contestare un documento fiscale è più difficile che impedirgli di emetterlo.
* = 365 – 49 – 1 = 315