RomagnaCamp 2011.

Potrei raccontare tutto il RomagnaCamp 2011 con questo tweet:

Il #romagnacamp 2011 è molto più produttivo di quello 2007 senza comunque perdere nell'informalità e nella socialità.
@scardovi
Stefano Scardovi

Ma non posso scrivere un post con un solo tweet e così approfondisco un po’ i concetti. Partendo dal post-camp.

Domenica ho lasciato sedimentare l’enorme mole di informazioni assimilate durante l’evento del sabato ed il preambolo del venerdì sera. Perché veramente la qualità e quantità di informazioni ricevuta era straordinaria, frutto non solo di grande competenza dei presenti (oratori o meno) ma anche di tanta volontà di condivisione.

Quindi torniamo a sabato, il giorno centrale del RomagnaCamp.

Gli speech, che come formato preferisco agli ignite (comunque interessanti), erano di alto livello, decisamente utili anche sul piano professionale oltre che sociale.

Io, come tantissimi altri, siamo rimasti incollati alle sedie malgrado il caldo afoso all’intero e alla stupenda giornata assolata in riva al mare all’esterno.

Ci sono state presentazioni che mi hanno affascinato, come quella di Alessandra, molto interessante anche quella di Lorenzo nella mattina. Alcune mi hanno lasciato con un sorriso ma senza grossi “scossoni” come quella di Rudy (no, non cambierò religione e comunque facile diventare ricchi con una margherita e senza pagare i fornitori).

Le più utili sul lavoro sono state certamente quelle di Piero e di Nicola. Quella con cui sono stato più in disaccordo è stata certamente quella di Gino, poi ampiamente chiarita.

@ volentieri, io sono a destra del palco, vicino alla finestra. Ma possiamo fare anche più tardi, prima o durante la cena.
@scardovi
Stefano Scardovi

Fra gli ignite ovviamente la mia preferenza è andata a Gluca.

Non me ne vogliano gli altri, questo è quanto emerso appunto dopo un giorno di decantazione extra-rete.

Spero che tutti abbiate apprezzato la mia compagnia, io certamente ho apprezzato la vostra e mi sono un po’ più lanciato nelle chiacchiere a differenza di altre occasioni.

Insomma, difficile descrivere bene come è stato il RomagnaCamp, diciamo che io ci sono stato veramente molto bene. E questo in fondo è quello che conta.

Grazie ancora a tutti, in particolare ad Alessandra per l’organizzazione e per lo speech ed a Stefigno per la foto.

Quattro piazze.

Sabato scorso ero a Cervia, provo a fare il check-in su Foursquare ma non trovo il luogo dove mi trovo.

Vedo però che c’è uno special vicino, un negozio di computer regala il coltellino svizzero della Intel (o altri gadget del medesimo produttore informatico).

Percorro le poche centinaia di metri ed arrivo al negozio per fare il checkin. Il giovane titolare mi accoglie cordialmente, anche se non ho bisogno di comprare nulla, mi consegna il premio e ci mettiamo a fare due chiacchiere prima che io torni al motivo principale della mia trasferta.

Vista la cortesia mi sembra corretto almeno un link al loro venue.

P.S.: Se termini come foursquare, checkin e venue vi sono sembrati strani non preoccupatevi, quelli sani siete voi (che però non prendete i coltellini Intel).

Marketing perfetto.

Compito: realizzare un biglietto da visita per una ditta che produce piumino d’oca per abbigliamento e arredo casa.

Svolgimento:

Gioco dell'oca portatile.

Una tabellina pieghevole del gioco dell’oca (che quindi richiama al meglio il core business) con segnalibro smontabile per avere il dado e i segnaposto.

Davvero un vivo complimento a Minardi Piume per l’idea, se lo proprio meritato questo link.

Lotte intestine liceali.

Quando normalmente di liste elettorali per la componente genitori si stenta ad averne una per istituto (o proprio esagerando una per plesso), al liceo scientifico e classico di Lugo ci son ben tre liste e non sono divise per sedi ma più politicamente.

E questo ci potrebbe anche stare, se non fosse che il primo della lista nella lista 1 (nella quale sono candidato anche io sperando di non essere eletto) è consigliere comunale del PDL mentre il primo della lista 3 è il capogruppo in consiglio comunale della Lega Nord.

Sagra di San Lorenzo 2010.

Dopo il post per l’edizione del 2008 e quello per l’edizione del 2009 (con tanto di raduno di blogger) eccomi a scrivere il post per l’edizione 2010.

Il programma non ha nulla di così innovativo rispetto alle edizioni precedenti.

Si parte venerdì 6 agosto con la musica di Dante Music Show ed il tiro alla fune.

L’innovazione più grande c’è sabato 7 con il raduno cicloturistico, in serata il pattinaggio artistico e Sgabanaza con Cassio Babini (adatto principalmente a chi comprende il dialetto romagnolo).

Per domenica 8 c’è la possibilità del pranzo, in serata concerto de I Terrestri e sfujareia e sgranatura del mais.

Lunedì 9 ci aspetta Frank David band (che se non erro è un’altra novità) e Raduno di auto e moto d’epoca.

Martedì 10 gran finale con I Diavoli della Frusta e relativi balerini.

Ed anche il menu, per fortuna, non si distanzia da quello già noto ed ampiamento collaudato con cavalli di battaglia come i cappelletti fatti a mano ed il castrato ai ferri. L’offerta è molto più ampia, io ad esempio preferisco il salame ai ferri. Diciamo comunque che non è molto adatto a vegetariani e vegani.

Infine anche il luogo di svolgimento è invariato. Trovate la festa a San Lorenzo di Lugo (RA).

Una mia foto scattata da Giovy l'anno scorso.

Personalmente non penso che organizzerò in prima persona un altro ritrovo di blogger ma se vi capita di passare dalla festa avvisatemi, sono quello con la polo bianca con la graticola disegnata sulla schiena 😛 (se venite capite il perché della faccina)

Se però qualche volontario vuole organizzare qualcosa e si riesce a fare un gruppetto decente avvisatemi per tempo che vedo di riservare un tavolo. La giornata più tranquilla sarà presumibilmente venerdì.

Potete anche fare il checkin su foursquare, anche se non sono previsti bonus e se quasi certamente rimarrò sempre io il mayor.

Buon appetito a tutti.

Tagli alla scuola, il prossimo anno quasi 1200 insegnanti in meno

Nella scuola media si ridurrà il tempo prolungato e la sperimentazione musicale.

via Tagli alla scuola, il prossimo anno quasi 1200 insegnanti in meno.

Come si fa a scrivere una frase del genere quattro ore dopo il rientrato allarme?

Come si fa dopo due settimane due di battaglia mediatica sull’indirizzo musicale e dopo oltre 10 anni dalla legge che lo istituisce ufficialmente a chiamare il corso musicale sperimentazione?

La musica è salva.

Vi ho parlato più volte (ed a bocce ferme, quando la risposta verbale ricevuta oggi sarà scritta, lo farò ancora per cavarmi qualche sassolino dalle scarpe) della situazione dei corsi di inidirizzo musicale delle scuole medie della provincia di Ravenna.

Ebbene, come si evince già dal titolo, i corsi sono stati salvati.

Ad un incontro un paio d’ore fa presso l’ufficio scolastico provinciale di otto genitori di studenti di Lugo (fra cui il sottoscritto), ci è stato comunicato che i corsi ad indirizzo musicale saranno ripristinati correttamente come prevedeva la circolare ministeriale 37/2010 ed in aggiunta saranno attivati anche i corsi a tempo prolungato.

E visto che questa di suo è già una buona notizia non vado oltre in attesa di vedere i provvedimenti ufficiali e di lasciar sedimentare certe senzazioni sorte in queste due settimane piene di incontri.

Non privateci della MUSICA!

Non privateci della MUSICA!

Noi ragazzi, per tutti questi anni, siamo cresciuti con il conforto della musica. Ed ora qualcuno, dall’alto, senza preavviso taglia non gli sprechi, ma la parte migliore della scuola. Da 20 anni la scuola media Gherardi offre ai suoi alunni la possibilità dei corsi musicali, che ci permettono di stare insieme e di divertirci imparando. Facciamo in modo che questa esperienza non finisca!

FACCIAMOCI SENTIRE!

Gli alunni del corso musicale

Questo è l’appello scritto dagli studenti del corso ad inidirizzo musicale della scuola Gherardi. Un corso che consente a ragazzi e famiglie di studiare musica ad un buon livello senza spendere una fortuna in lezioni private.

Succede però che un’erronea interpretazione di una circolare ministeriale produce la soppressione del corso in tutta la provincia di Ravenna. Oltre alla Gherardi di Lugo vittime sono anche la Carchidio Strocchi di Faenza, la Damiano Novello e la San Biagio di Ravenna. Le prime tre scuole hanno corsi musicali da oltre 20 anni, da prima che ci fosse la normativa che trasformava il corso da sperimentale ad effettivo.

Tutte le scuole coinvolte si stanno muovendo ed anche le tre amministrazioni locali (come riferito anche dall’Assessore all’Istruzione di Lugo nell’incontro di ieri sera). Sono tanti anche i cittadini che sostengono questa battaglia per salvare dal taglio non ciò che in tempi di tagli generalizzati era finito sotto la scure, bensì ciò che in uno sprazzo di lucidità l’amministrazione centrale aveva voluto preservare e che la burocrazia periferica sta operando per sopprimere in un impeto di risparmio. Che poi non si capisce dove possa essere il risparmio a pagare lo stipendio ad insegnanti di ruolo (che quindi non rimarrebbero a casa) senza fargli insegnare la loro materia e mandando in rovina gli strumenti e le attrezzature di proprietà della scuola.

Le modalità scelte dalle singole scuole (o meglio dai comitati di genitori, visto che le istituzioni scolastiche non possono manifestare direttamente anche in base ad una circolare regionale riservata) sono le più varie, oggi pomeriggio a Faenza ci sarà una manifestazione seguita da un concerto in piazza per dirne una. Però tutti si sono mobilitati sulla raccolta di firme su documenti analoghi redatti dai singoli comitati.

A Lugo le firme vengono raccolte presso la scuola tutti i giorni fino a sabato (che poi saranno inviate a chi di dovere) ed anche questa mattina (mercoledì 26) al mercato in un banchetto sotto al pavaglione presso la pasticceria Santina. Chi andasse presso la scuola si accorgerebbe anche di tutta la mobilitazione spontanea degli studenti stessi che hanno preparato anche il volantino riportato qui sopra oltre ad una lunga serie di striscioni e cartelloni.

È evidente che il taglio al corso musicale non ha avuto gli effetti di tutti gli altri tagli alle spese, passati un po’ inosservati dalle famiglie mentre ben conosciuti da chi la scuola la gestisce. La perdita in questo caso non sarebbe solo economica, sarebbe culturale ed identitaria, perché l’orchestra unisce è più di una squadra e chi ha ascoltato almeno una volta l’orchestra di uno di questi corsi musicali lo sa bene.

Il 4 giugno al teatro Rossini di Lugo ci sarà il concerto di fine anno della scuola, per chi non conosce questa realtà è un’opportunità unica, forse l’ultima, per capire di cosa stiamo parlando.

Facciamoci sentire! concludevano i ragazzi nel loro appello, ma la loro affermazione non è violenta, è un invito a sentire la loro musica per rendersi conto del valore del loro corso. Valore per le centinaia di ragazzi che l’hanno seguito, per i compagni delle altre sezioni senza indirizzo musicale e per tutta la collettività.

Salviamo la musica.

Questo è il comunicato stampa relativo all’incontro di questa sera alle 20.45 presso la scuola media Gherardi di Lugo (dove sono Presidente del Consiglio d’Istituto) per salvare il corso ad indirizzo musicale al momento soppresso dall’Ufficio Scolastico Provinciale.

I Genitori, i ragazzi, i docenti della Scuola  Gherardi

indignati, arrabbiati e profondamente delusi

apprendono che l’Ufficio scolastico Provinciale ha deciso di non autorizzare nell’organico di diritto A.S. 2010-2011 la classe prima ad  orientamento musicale alla Gherardi e alle altre tre scuole della Provincia (Damiano Novello- S.Biagio Ravenna e Carchidio Strocchi Faenza).

Ciò non significa solamente che il Corso Musicale andrà ad esaurimento e che due nostri Docenti di strumento sono stati già dichiarati perdenti posto, ma che tutto l’impegno, la passione profusi in questi anni  e che hanno dato valore e unicità alla  Offerta formativa della nostra Scuola andranno perduti.

Chi conosce la Gherardi sa che nelle aule si studia e si respira musica; chi passa nelle vicinanze è avvolto dalle armonie degli strumenti e dell’orchestra  dei nostri ragazzi  che vivono con entusiasmo la magia del suonare “ insieme”. Tutti parlano e scrivono dell’importanza pedagogica, sociale ed emozionale della musica : perché solo a Ravenna si distrugge un patrimonio così prezioso?

Scrivendo queste righe siamo presi dalla commozione e dai ricordi di tanti concerti, saggi, giornate della musica, serate al Rossini, ma non possiamo arrenderci : dobbiamo difendere quello che la Legge con un Decreto Ministeriale ha autorizzato e che i tagli alla scuola pubblica non possono toccare.

Invitiamo tutti i Cittadini di Lugo a sostenere una risorsa della Scuola e della Città.

Lugo, 21 Maggio 2010.

L’appuntamento è per questa sera, 25 maggio, alle ore 20.45 presso la scuola stessa per l’incontro con il Dirigente Scolastico e con l’Assessore all’Istruzione del Comune di Lugo.

Ci sarà anche la possibilità di firmare un documento a sostegno del corso musicale stesso.

C’è anche l’evento su Facebook per registrarsi e per diffondere.

Come posizionarsi sui motori di ricerca.

Visto che l’incontro organizzato da RBC sul posizionamento tramite SEO si è tenuto il 7 aprile scorso e che giunto a casa dopo la cena con Sean Carlos e gli altri compari sono caduto in un vortice spaziotemporale che mi ha portato fino ad oggi senza scrivere una riga vi lascio direttamente alle slide dal titolo: La visibilità in Google: perché preoccuparsene (e cosa si dovrebbe fare)?

Finito questo eccovi qualche foto scattata dal sottoscritto in quella occasione: