Global Trade Control.

In un periodo in cui la ricerca di clienti è essenziali (ed è noto che la pubblicità è l’anima del commercio) ed in cui ci siamo abituati a sentire parlare di rating rischiamo di confermare con troppa facilità i nostri dati ad una società che manda periodicamente fax (non ne ho mai scritto io ma potete dare una occhiata qui).

Arriva un fax come quello che vedete nei post linkati che riporta i dati quasi tutti corretti (mi piacerebbe avere oltre 3 milioni di volume d’affari annuo) che richiede di confermare tutti i dati, pare una mera formalità se non fosse che la sottoscrizione del documento è un ordine bello e buono che prevede il pagamento di 97,00 € (novantasette/00 euro) al mese per due anni pari ad un totale di 2.328,00 € + eventuale IVA (non ho capito bene dove abbiano sede questi, i prefissi dei numeri di fax sono uno britannico e l’altro statunitense).

Come già detto per altre situazioni analoghe da tanto tempo a questa parte: diffidate!

Lettera aperta ad un operatore telefonico.

Buongiorno,

pur essendo la nostra azienda iscritta al Registro Pubblico delle Opposizioni da alcuni mesi (dunque oltre i 15 giorni minimi previsti) e pur essendo la Vostra azienda aderente al medesimo Registro continuiamo a ricevere chiamate non sollecitate a nome Vostro per la proposta di prodotti e/o servizi.

Vi invitiamo pertanto a provvedere affinché i Vostri operatori ed i Vostri rivenditori rispettino completamente la normativa che avete sottoscritto al fine di tutelare la Vostra onestà e professionalità.

Fra l’altro spesso accade che queste telefonate abbiano una qualità assai scadente dell’audio che per un operatore telefonico è un’ulteriore pessima pubblicità.

Infine, sempre in violazione al Registro delle Opposizioni, il numero chiamante era mascherato (comunque da come il display del telefono ha visualizzato la chiamata appariva originata all’estero).

Ecco, tutto questo per chiedervi di scegliere con più cura i collaboratori e di sottometterli agli stessi vincoli Vostri, per tutelare il Vostro buon nome ed i Vostri clienti, coloro che Vi danno il pane quotidiano.

Vedremo se almeno a questa mail ricevo risposta, perché io sto iniziando a non sopportare più tanta gente che chiama per offrire le più svariate forniture (computer in prova gratuita per 15 giorni o fornitura di caffè poco importa) o per chiedere contributi come l’anno scorso (mai dati) ed il Registro Pubblico delle Opposizioni a questo dovrebbe servire.

Ma se non serve neppure a questo allora tanto valeva non crearlo neppure.

Estrazione dallo spam.

Notizia dell’ultim’ora, acquistando ON-LINE il CD di Gaetano Sansone, troverete all’interno la combinazione vincente dell’estrazione al superenalotto.

C’è chi ha già VINTO!!!!!!!

***Investimento = Euro 10,00

***Risultato = MILIONARIO….

****** PENSACI ***********

Davvero, ci ho pensato tanto, ad uno spam del genere bisognerebbe darci un premio.

Registro pubblico delle opposizioni.

Ho ricevuto oggi una mail di spam che mi invitava ad acquistare una di quelle terribili macchine che telefonano in automatico sempre all’ora dei pasti o mentre si è in bagno.

Da questa mail ho estrapolato una frase sibillina:

Inoltre, recentemente è stato varato un Decreto Legge “decreto Ronchi” che rende il tutto legale al 100%.

Ed allora che fine ha fatto il decreto sulla privacy nella parte che diceva che questo tipo di chiamate è vietato? E quei simbolini sulle pagine bianche che ci hanno fatto mettere per comunicare urbi et orbi se eravamo disponibili a ricevere telefonate e/o lettere commerciali (io ho autorizzato le lettere, utili per accendere la stufa, ma non le telefonate)?

Ebbene il “decreto Ronchi” esiste veramente, in buona sostanza nell’ambito della semplificazione burocratica verrà (il futuro ipotetico è d’obbligo) istituito un registro in cui chi non vuole essere disturbato si iscrive e da quel momento il suo  numero sarà tutelato contro queste chiamate.

Infatti il decreto 196/2003 (privacy) vigente dal 25/11/2009 nell’art. 130 (sia lodato il sito Normattiva e l’unica legge intelligente che l’ha istituito) recita:

In deroga a quanto previsto dall’articolo 129, il trattamento dei dati di cui all’articolo 129, comma 1, mediante l’impiego del telefono per le finalita’ di cui all’articolo 7, comma 4, lettera b), e’ consentito nei confronti di chi non abbia esercitato il diritto di opposizione, con modalita’ semplificate e anche in via telematica, mediante l’iscrizione della numerazione della quale e’ intestatario in un registro pubblico delle opposizioni.

L’ente gestore di questo registro è stato identificato nel Ministero dello Sviluppo Economico (che tutti ben sappiamo come è considerato). Il comunicato è di aprile 2010 e dice che l’iter deve essere concluso entro maggio 2010 e che verrà data ampia comunicazione al pubblico. Sono l’unico a non aver mai sentito parlare di questo registro pubblico delle opposizioni?

Sono l’unico a non trovare da nessuna parte nulla riguardo all’inserimento in detto registro se non la domanda da compilarsi a cura della associazioni di consumatori per battere cassa al ministero?

Se qualcuno avesse informazioni maggiori è pregato di segnalarlo nei commenti così da poter dare una pubblica utilità dove chi dovrebbe farlo per mestiere latita.

UPDATE 01/02/11: Leggete questo post.

Rispondete al telefono sempre con la massima concentrazione.

In alternativa: Collegare il cervello prima di alzare la cornetta.

È un titolo un po’ lungo, ma penso che lo attaccherò a tutte le cornette dell’azienda e di casa.

Ieri: mi telefona un commerciale* Telecom Italia per informarmi che la settimana prossima avrei ricevuto gratuitamente un computer portatile per due settimane senza alcun impegno. Se non fossi stato ben pronto a stopparlo mi avrebbe fatto sottoscrivere un contratto di non so quanti mesi (non l’ho trovato sul sito) al quale avrei dovuto dare disdetta in modalità originali (su questo i legali delle grandi aziende sono molto fantasiosi) o magari con la banale raccomandata A.R. e spedizione a mio carico del reso.

Oggi: mi telefona un’operatrice di 1240 Seat per chiedere conferma dei miei dati anagrafici. Le rispondo che sono correttissimi quelli che hanno già in base ai miei contatti recenti con il loro commerciale. È a questo punto che esce il motivo reale della chiamata: vendermi servizi aggiuntivi. Se avessi accettato di ripetere i dati mi sarei trovato con un’ulteriore fattura da pagare.

Vi è mai capitata una telefonata in cui chiedessero solo di confermare la Partita IVA? Occhio che non arrivi una fattura sconosciuta.

Oramai ho implementato un sistema di filtri mentali su più livelli:

  1. Numero in rubrica: livello minimo, sono persone note e fidate
  2. Numero locale: livello basso, si tratta perlopiù di clienti
  3. Numero cellulare: livello basso, difficilmente i piazzisti usano un cellulare
  4. Numero fisso: livello medio, possono essere clienti o fornitori, qualche volta anche piazzisti come una venditrice di vino proprio oggi
  5. Numero nascosto: livello massimo, salvo ridurlo quando si identificano come clienti o fornitori (ma perché lo nascondono?). Spesso e volentieri pochi istanti di disattenzione possono portare a perdite di tempo immani per contestare fatture per prodotti o servizi non volontariamente richiesti.

Piuttosto che rispondere sovrappensiero piuttosto lasciate la cornetta dove sta. Se non avete tempo dite subito che richiamino in un altro momento. Non rispondete mai alle domande dell’operatore di turno facendo un altro lavoro.

* Sono ben cosciente del fatto che con ogni probabilità non si tratta di dipendenti diretti ma più probabilmente operatori a cottimo di rivenditori a cottimo dell’azienda.

Elencom Commerciale.

Avete presente tutti il sito del titolo vero? No?!?

Molti imprenditori ne leggeranno a breve nelle loro caselle email e cercheranno informazioni.

Ebbene si tratta di qualcosa di estremamente simile nel modus operandi alla Guida europea per città, leggete per avere tutti i dettagli visto che è proprio in fotocopia. L’unica differenza è che in tempi di crisi i moduli non si mandano più con lettera ordinaria ma tramite email in formato PDF.

Ovviamente tutte le condizioni non sono riportate nel PDF ma disponibili ad un URL ancora più improbabile di quello della guida stessa.

Ovviamente le condizioni sono formalmente corrette, possono anche cambiare dominio se lo ritengono necessario purché venga mantenuto lo stesso confort ed effetto pubblicitario. Ecco, mi piacerebbe sapere quale è il confort (la N è loro) di una pubblicità, mentre l’effetto pubblicitario direi che si può attestare ad un livello molto prossimo allo zero.

Ma tutto questo confort ha, ovviamente, un prezzo. Appena 65 euro al mese. Per due anni.

Anche qui la globalizzazione si fa sentire: il foro competente è quello di Praga (Repubblica Ceca) mentre la sede legale dell’azienda è alle Seychelles.

Come sempre meglio tenere occhi ed orecchi ben aperti prima di qualsiasi risposta.

Fastweb.

È vero che vi è bastato il titolo di questo post per farvi venire in mente di cosa si stesse parlando?

Se non altro perché la coppia Cevoli&Rossi ce la sorbiamo costantemente mentre ribadisce che Fastweb è internet, telefono fisso, cellulare e TV. Non fanno altro che questo.

Così quando pochi minuti fa mi ha chiamato una scortese signorina a nome di Fastweb (con un audio che a definire infimo è fargli un complimento) l’ho subito interrotta dicendo che non siamo interessati.

Al che la signorina tranquillamente mi domanda come faccio a sapere di non essere interessato se non mi ha ancora presentato quello che deve dire.

La mia risposta è stata calma: “Visto che vendete telefonia e collegamenti ad internet non siamo interessati perché siamo già soddisfatti dei nostri operatori attuali. Se vendeste filati o tessuti potremmo anche parlarne, ma visto che vendete telefonia ed internet non mi interessa quello che ha da dire e così risparmiamo tempo io e lei”.

Risposta piccata della signorina: “Spiacente ma non facciamo ancora consulenza psichiatrica” ed ha buttato giù il telefono senza neppure salutare.

Capisco che lavorino per pochi spiccioli, ma davvero pensano che il mio tempo sia così inutile da ritenersi in diritto di prenderselo contro la mia volontà? Che poi per non farmi venire il nervoso devo anche sfogarmi qui sul blog impiegando altro tempo.

Propositi per il nuovo anno.

Ecco, ieri mi sono arrivate oltre 50 mail di spam, quasi tutto fra mezzanotte e le 7 di mattina.

Ecco, per il 2009 mi piacerebbe non trovarmi le caselle infestate a questo modo, perché se il buongiorno si vede da mattino…

Almeno i servizi automatici dal volto umano si sono risparmiati di inondarmi di auguri come invece fanno regolarmente per il compleanno.

P.S.: Buon anno a tutti, pieno di tante belle cose e vuoto di spam.