[iOS app] TuttoRugby per seguire il 6 nazioni e godersi una birretta.

Sono da alcuni anni un fan del rugby mi ha sempre appassionato più del calcio. Perché pur essendo un gioco all’apparenza (e forse non solo all’apparenza) più veemente fra le avverse fazioni non si è mai arrivati ai livelli di litigiosità che vediamo ogni domenica in TV.

Ricordo ad esempio una partita in cui l’arbitro è andato dalla giornalista italiana per chiedere se fosse stata meta o meno, e la risposta fu chiara, onesta ed immediata. Ve lo immaginate voi un comportamento analogo in serie A? Ci sarebbero polemiche su polemiche in tutte le tribune sportive.

Il torneo Europeo principale di rugby è il 6 Nazioni? Peccato che fino ad un paio d’anni fa tutte le partite fossero mostrate in chiaro su La7 mentre ora ha l’esclusiva l’onnipresente Sky (PS: se Murdock volesse regalarmi l’abbonamento non me ne avrei mica a male).

Per venire incontro ai fan della nazionale italiana di rugby non abbonati alla TV via satellite Peroni, sponsor della squadra stessa, ha rilasciato su AppStore l’applicazione TuttoRugby. Questa applicazione pur essendo per iPhone ed iPod può essere eseguita nella classica modalità compatibile anche su iPad.

Stupisce il fatto che per aprire un’applicazione di sport sia necessario inserire la data di nascita, questo è dovuto al fatto che oltre ai dati sul torneo c’è anche la possibilità di vedere quali pub (ovviamente forniti dalla Peroni) si trovano in zona, ma non è tutto qui ovviamente. Si possono avere le notizie aggiornate con foto e video sul torneo, ed anche quelle del terzo tempo in cui le tifoserie si incontrano per festeggiare insieme (ovviamente bevendo una birra).

Vi piace il rugby? Non fatevi scappare questa applicazione. Non lo seguite ancora? Potrebbe essere l’occasione giusta per farne conoscenza.

Articolo sponsorizzato

La rete delle reti.

Non c’è bisogno di ritornare sulla figuraccia dell’Italia, non ne vale la pena.

Però ieri ho pensato di andare a dare un’occhiata al traffico gestito dal MIX, il più grande punto di interconnessione italiano delle reti degli operatori telefonici, per vedere l’effetto della partita della Nazionale sul traffico di rete.

Si può notare (cliccando sull’immagine viene aperta una versione più grande) come alle 16, ora di inizio della partita, ci sia stato un crollo del traffico di rete, come questo traffico sia ripreso nell’intervallo e sia tornato alla normalità alla fine del secondo tempo.

Se questo fosse un indice di produttività potremmo dire che spannometricamente si è perso per strada un buon 25% di traffico “umano”. Se poi consideriamo anche il traffico di rete dovuto alla diretta online che ha impedito un ulteriore abbassamento della curva possiamo dire che almeno 1/3 delle persone che a quell’ora sono su internet per traffico abitudinario si sono sedute a guardare il pallone rotolare inesorabilmente nella porta dell’Italia.

Diciamo che il prosieguo del mondiale avrebbe migliorato le sorti del settore alimentare dopo il calo del 2% di aprile, ma forse non avrebbe salvato la nazione da un ulteriore crollo di produttività per la partita degli ottavi che si sarebbe in ogni caso giocata nuovamente alle 16.

E possiamo dire anche che la rete non è in grado di gestire come si deve lo streaming, non è una questione di banda ma di mera organizzazione tecnica. Diceva .mau. alla mia precedente asserzione analoga in occasione della partita inaugurale che si potrebbe risolvere il problema utilizzando il broadcast su IP cosa che fino ad oggi non è mai stato fatto perché prevede maggior collaborazione fra fornitori di connettività.

UPDATE: L’ufficio stampa RAI ha comunicato i dati di pubblico online.

Oltre un milione di utenti unici hanno seguito Italia-Slovacchia sul web della Rai (RaiSport e Rai.tv). Si tratta del miglior risultato di sempre nella storia dello streaming web in Italia. Il dato equivale infatti a circa il quintuplo rispetto ai picchi precedenti, registrati nel corso delle Olimpiadi di Pechino e in occasione di altri eventi. La punta di traffico è stata raggiunta nel secondo tempo, con 1,4 milioni di pagine viste e 500mila utenti unici connessi in contemporanea.

Il cuoco della Nazionale.

Claudio Silvestri, il cuoco della Nazionale, sarà impegnato nella registrazione di una cover da una canzone di Mina per interpretare la fine dei mondiali per l’Italia dopo le abbondandi colazioni preparate da lui:

Mmm che cioccolato,
dammi il cucchiaino,
fai assaggiare un pochettino,
ma che bontà, ma che bontà,
ma che cos’è questa robina qua,
ma che bontà, ma che bontà,
ma che gustino questa roba qua,
ma che bontà, ma che bontà,
ma che cos’è questa robina qua,
ma che bontà, ma che bontà,
ma che gustino questa roba qua,
Cioccolato svizzero?
No?
Cacao della Bolivia?
No?
Ma che cosa sarà mai questa robina qua.
Cacca!?!?

Mondiali: gironi: 1 partita a testa.

Con la sorprendente vittoria della Svizzera sulla Spagna (le quote dei siti di scommesse erano a 12) finisce il primo giro dei gironi.

Ci sono in tutto XXX squadre a pieni punti. Però ritengo interessante, anche in prospettiva di partite ad eliminazione diretta in cui il gioco si fa più ruvido, tenere d’occhio anche le situazioni dei cartellini, infatti alcune assenze "pesanti", potrebbero influenzare e quindi sovvertire clamorosamente i pronostici degli incontri, per la gioia o il dolore dei patiti delle scommesse sul calcio.

Vediamo dunque girone per girone le squadre in testa quanti gialli e quanti rossi hanno accumulato.

Girone A

Tutte le squadre hanno un solo punto ma hanno accumulato un rosso (doppia ammonizione) e due gialli l’Uruguay, tre gialli la Francia e due gialli ciascuna Sud Africa e Messico.

Girone B

Corea del Sud ed Argentina sono le squadre in vantaggio con tre punti ciascuna. Sono state molto brave anche perché hanno accumulato rispettivamente zero ed un cartellino giallo.

Girone C

In questo girone solo la Slovenia è a pieni punti al prezzo di due cartellini gialli. Peggio l’Inghilterra e gli Stati Uniti che per un solo punto hanno raccolto tre gialli. Peggio ancora per l’Algeria che con zero punti è riuscita a rimediare un giallo ed un rosso (doppia ammonizione).

Girone D

Anche in questo girone abbiamo due squadre a pieni punti: la Germania ed il Ghana. Entrambe con due calciatori ammoniti. Qui il fanalino di coda sono l’Australia che ha raccolto un’espulsione secca e la Serbia che ha rimediato un’espulsione (doppia ammonizione) ed un’ammonizione.

Girone E

Olanda e Giappone guidano questo girone con due ed uno cartellini gialli.

Girone F

In questo girone tutte le squadre hanno un gol fatto, un gol subito e un punto nel tabellone. Equilibrio perfetto se non fosse che la Nuova Zelanda ha due cartellini gialli rispetto all’uno a testa per Italia, Paraguay e Slovacchia.

Girone G

Brasile unica squadra con tre punti ed un giallo.

Girone H

Cile e Svizzera sono le squadre di testa. I cartellini gialli sono due per i sudamericani e addirittura quattro per gli elvetici.

Dunque ricapitolando con una partita per squadra abbiamo un totale di 4 cartellini rossi a fronte di appena 25 gol in 16 partite.

Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo sul fatto che procedendo nei gironi e a maggior ragione nelle fasi ad eliminazione diretta tutti questi cartellini gialli e rossi peseranno notevolmente?