S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

La SPECTRE in Italia.

Questa notte ho sognato un film.

Preambolo: un gruppo di terroristi con fini di estorsione piazzano diverse bombe a Milano per poter ottenere tanti, tanti soldi.

Sigla

Svolgimento: le due ore di film passano con l’inquadratura fissa in tempo reale sul solerte funzionario che cerca di far funzionare il sistema di home banking delle poste. Quando finalmente riesce ad impostare il pagamento l’ultimatum ormai è scaduto, le bombe esplodono e fanno decine di migliaia di morti.

Sigla finale

(forse è per questo che nessun film del genere viene ambientato in Italia, ci mancano i fondamentali)

Far (w)est.

A me questa storia di Osama Bin Laden inseguito ed ucciso brutalmente dopo 10 anni mette una grande tristezza.

Mi ricorda molto la forza bruta dei film western con i manifesti “dead or alive”.

E l’aver buttato le immagini del suo cadavere su tutti i giornali e le TV in barba al diritto fa parte di questa brutalità a danno anche delle persone più inermi e sensibili che non possono comprendere ciò che è accaduto.

Ha vinto la vendetta, ha vinto la forza bruta. E di questo non c’è proprio da rallegrarsi.

d o t – c o m a *:o) | 700 miliardi di dollari

L’11 settembre non sarebbe mai potuto succedere in Israele, in Francia, in Germania, in Inghilterra. E neanche in Italia, che come minimo ci sarebbe stato uno sciopero dei controllori di volo, quella mattina. Ma questa è un’altra storia.

d o t – c o m a *:o) | 700 miliardi di dollari.

Come anche le bombe di Atocha a Madrid, con il ritardo medio dei treni da noi non sarebbero riusciti a sincronizzarle.

Terrorismo creativo.

Io a Riva del Garda non c’ero, e dunque neppure all’ADVcamp.

Non ho sentito direttamente la frase di Vicky Gitto. Vicky chi? Il moroso di Selvaggia Lucarelli. Ahh, bel curriculum. (scusate ma mi è scappata così)

Non l’ho sentito ma ne ho letto.

Per quanto infelice sia l’esempio è purtroppo vero.

Bin Laden da sempre organizza attentati non finalizzati alla mera uccisione delle persone ma alla fissazione nella memoria collettiva. Per questo il secondo aereo ha colpito la torre dopo un po’ di tempo, per dare modo a tutti i mezzi della comunicazione di arrivare sul posto per essere certi che chiunque potesse vedere e rivedere quelle immagini affinché si fissassero nella mente.

Se prima di allora potevamo permetterci di ignorare tranquillamente chi fosse Osama Bin Laden, chi fosse Al Qaeda salvo che per le rare apparizioni ai telegiornali dall’11 settembre 2001 non più.

La meticolosa organizzazione mediatica di quell’attentato va ben oltre il mero valore numerico dei morti, altri eventi ne hanno prodotti in quantità maggiore ma non per questo sono ricordati. Il comunismo dell’Unione Sovietica ha ucciso ben più persone den nazismo in Germania, ma i cattivi si identificano sempre con le SS.

La differenza sta tutta nella comunicazione, Bin Laden voleva comunicare agli occidentali che non sarebbero mai più stati sicuri. E siccome un’immagine vale spesso più di 1000 parole ha usato i media di tutto il mondo per trasmettere il suo messaggio criminale.

E su questo, purtroppo, Vicky ha perfettamente ragione.