S. di vista.

Il blog di Stefano Scardovi & C.

Wii dico che ne vale la pena.

Ho scritto diversi post sul Wii.

Conosco diverse persone che l’hanno comprata dopo averne sentito parlare da me, e forse qualcuno anche dopo averne letto su queste pagine.

Oggi stesso sono andato a comprarne uno per una persona che lo deve regalare (non dico chi perché, anche se sono ragionevolmente sicuro che non frequenti questi lidi, non si sa mai).

Se siete della zona vi consiglio Virtual Game (non ricavo nulla, purtroppo, da questo link), il sito è una ciofeca ma i ragazzi sono estremamente gentili e disponibili.

Tornando al discorso iniziale… tutto questo si chiama buzz.

In buona sostanza la mia soddisfazione per il prodotto, la mia capacità di trasmettere questa soddisfazione alle persone giuste, ha fatto in modo che la Nintendo potesse vendere alcune consolle in più, magari a scapito delle concorrenti Sony e Microsoft.

Il buzz può essere spontaneo, come nel caso del Wii, come pure indotto, nel mio caso ad esempio per uebbi. Non c’è nulla di male, ZZUB mi ha fornito un prodotto senza alcun vincolo, la differenza sta solo nel fatto che il Wii l’ho pagato di tasca mia, il uebbi invece no.

Ma alla fine di tutto questo preambolo volevo solo dire che se qualche produttore vuole omaggiarmi per Natale di un loro prodotto affinché lo testi (ho anche mandato molti feedback a Telecom tramite ZZUB) e ne parli io sono ben disponibile.

Anche giochi per Wii per tutte le età (dai 10 mesi in su), non Wii Fit che è già sotto l’albero che aspetta.

L’importanza della grafica.

Quando Uolter disse "Yes, we can!" subito pensai ad una rivisitazione della cosa.

Volevo trasformare la scritta in Wii can e secondo le mie intenzioni il tutto sarebbe stato accompagnato da un fake di una custodia di giochi per Wii tipo questa.

Il tempo è trascorso e l’idea è tramontata. Nel frattempo iMod all’interno della sua collezione di immagini a tema ha sfruttato l’idea (era ovvio che non sarei stato né il primo né l’unico ad averla).

Ecco, l’effetto secondo me rende molto meno l’idea di quella che avevo immaginato io ma che non sono in grado di sviluppare.

Per un blogger, come per chiunque altro debba lavorare su internet, sarebbe veramente essenziale saper realizzare un po’ di grafica decente. Purtroppo io non sono in grado.

Se qualche bravo grafico a corto di idee volesse farsi vivo potremmo condividere idee e realizzazioni sui reciproci blog.

Sono dopato.

Stamattina ho fatto l’aerosol per limitare gli effetti della terribile tosse che mi attanaglia.

Nell’ampollina due sostanze su tre (l’ultima è comune soluzione sterile per la diluizione) erano contrassegnate da marchio rosso di sostanza dopante.

Non ho avuto tempo di farmi una partita a Wii Sports, magari vincevo tutto. Chissà se mi avrebbe ammesso i risultati. Secondo me nei forellini dell’altoparlantino del WiiMote c’è anche un analizzatore di sudore per controllare se sei sano o meno. E se non lo sei tramite wi-fi informa Guariniello.

O forse anziché aumentare le prestazioni fisiche aumenta solo le mie seghe mentali. In quel caso meglio Big Brain Academy.

P.S.: Se qualcuno mi avesse sponsorizzato la Wii ora avrebbe tanti bei link in questo post!

Wii go to the internet.

Come programma accessorio per il Wii è possibile scaricare il canale internet che altro non è che una versione specifica di Opera.

Il costo è di 500 Wii Points sul Wii Shop dunque 5 Euro se non avete convertito dei punti stella secondo la modalità complessa accennata nell’altro post.

Trattandosi di un browser noto e collaudato funziona piuttosto bene considerato il display scadente su cui viene visualizzato. Vince con un discreto margine anche contro il browser della PS3 che può contare anche sulla maggiore risoluzione che possono avere gli schermi con ingresso HDMI.

La gestione nativa anche dei contenuti flash consente di usare anche YouTube o Google Maps senza difficoltà. Però ad esempio last.fm non funziona, purtroppo.

Il browser si usa semplicemente con il WiiMote. Nella barra in basso ci sono i pulsanti avanti e indietro, ricarica, cerca (al primo uso fa scegliere fra Google e Yahoo!), preferiti, www (per inserire l’indirizzo tramite la classica tastiera a video), home (con le istruzioni per l’uso e la possibilità di tornare al menu Wii), info sulla pagina.

Tutto si fa con il WiiMote, muovendolo si sposta ovviamente il puntatore, il pulsante A serve per clickare, i tasti + e – sono per lo zoom (per andare dalla pagina intera ad una sezione ridotta di facile lettura), il pulsante B serve per scrollare come con la rotellina del mouse la pagina nelle quattro direzioni (nel caso si sia usato anche lo zoom), anche le 4 frecce servono per lo scroll.

Iniziano poi a fiorire una marea di siti dedicati o in formato speciale per essere visualizzati al meglio sul Wii.

Qui un breve elenco:

  • Wiitoob è un’interfaccia semplificata per youtube adatta al piccolo schermo, attenzione che quando si apre mostra l’elenco degli ultimi filmati visti, a volte con immagini sconvenienti se avete vicino i figli o la suocera.
  • A questo punto meglio usare Wiewii che non ha la funzione di preview degli ultimi visti e si può partire direttamente con la ricerca e lancia i filmati in formato leggermente maggiore.
  • Se non potete fare a meno dei feed RSS sempre sottocchio il reader di Google si adatta automaticamente alle condizioni dello schermo, un’anteprima è visibile da qui.
  • Per ovviare alla mancanza di last.fm ci si può orientare su Finetune che risponde egregiamente al problema con una pagina dedicata di bella presenza.
  • Avete presente la virtual console del Wii? I giochi sono a pagamento. Perché allora non andare su Wiicade per usare decine di giochi flash gratuitamente?
  • Su MapWii potete registrare il vostro Wii e conoscere altri felici utenti della vostra zona.
  • Infine se volete sbizzarrirvi nei siti appositi per Wii andate su My Wii Web ed il gioco è fatto. Suddivisi per categorie e costantemente aggiornati.

Avete un blog in WordPress? Allora non potete fare a meno di installare il plug-in apposito per rendere il vostro blog compatibile con il wii.

Se avete dei bambini in casa è sempre e comunque meglio abilitare il blocco con password del canale internet, perché con il Wii è facile raggiungere anche i siti porno che per primi si sono adeguati alla visualizzazione su questa nuova piattaforma dell’intrattenimento.

Lo stesso blocco funziona anche per altre attività online non adatte ad un bambino solo, queste sono l’acquisto sul Wii Shop e la visione del Canale Notizie (fornite da Ansa) con un sistema di navigazione spettacolare. Il Canale Meteo invece appare innocuo e quindi l’accesso è libero.

Nintendo Wii.

Ebbene sì, sotto l’albero c’era.

Una console Nintendo Wii (anche se si dice il Wii) nuova fiammante.

Me l’ha regalata Luisa (anche se in realtà ha demandato me per il reperimento e l’acquisto).

Sono stato decisamente fortunato. Nel primo negozio ne avevano ancora 4, ma non avevano più WiiMote aggiuntivi (assurdo prenderla con uno solo, il nome Wii infatti si pronuncia come we=noi), così dopo un discreto giro ho trovato un negozio che ne aveva ancora. Tornato di corsa al primo ho acquistato l’ultima Wii rimasta, poi sono tornato in tutta fretta al secondo (acquistare il WiiMote senza Wii sarebbe stato ancora più assurdo) che merita un link per la cortesia dove oltre al WiiMote unito al gioco Wii Play ho preso anche il gioco Big Brain Academy for Wii. Tutto questo al 22 dicembre, ho letto di aste assurde, di Amazon che ne vendeva 17 al secondo. Ed anche io ho notato che per quanto le Wii fossero esaurite i negozi di videogiochi erano pieni di PS3 e Xbox360.

Il Wii (non ho ancora capito perché al maschile) ha una filosofia differente, nasce differente. Le concorrenti la sbaragliano sulla risoluzione, PS3 ha il lettore BlueRay e l’uscita HDMI ad esempio. Il Wii no. Tutta la differenza sta nel suo telecomando (mai nome peggiore in Italiano) il WiiMote.

Il WiiMote è il cuore pulsante della rivoluzione Wii. Un controller che si usa come racchetta da tennis, palla da bowling, mazza da baseball e quant’altro. Non più solo 2 dita ma l’intero corpo viene coinvolto nel gioco (io sono ancora indolenzito!).

Ma non voglio tediarvi con queste quisquiglie che potete trovare più spiegate sul sito dedicato.

Come dicevo all’inizio l’ho trovata sotto l’albero e dunque il 25 mattina ho fatto un rapido collegamente di prova prima della messa e del pranzo. Due tiri a bowling e via.

La prova del fuoco sarebbe stata probabilmente subito dopo il pranzo con tutti i parenti. Dovete sapere che eravamo in una corte, dove abitano 3 famiglie di parenti presenti al pranzo. A casa di mio cognato era arrivata la PS3 con PES 2008 che ha focalizzato l’attenzione prima di mangiare.

Terminato il pranzo a casa di uno zio ho collegato il Wii al TV e siamo partiti in 3 a provarlo. Nel giro di 15-20 minuti eravamo già diventati una quindicina. Dopo un’ora di fronte alla PS3 non era rimasto nessuno, davanti al Wii eravamo ormai 30 (difficile anche avere lo spazio necessario per il gioco).

Ciò che più mi ha stupito è che con estrema naturalezza e con soddisfazione hanno giocato tutti dai 5 ai 50 anni (non avevo cavie più mature a portata di mano). Wii sport ha lavorato ininterrottamente dalle 14 alle 19 per la gioia di tutti, giocatori e pubblico che si divertiva a vedere i movimenti di chi stava giocando e gli effetti sul video.

Alla sera l’ho posizionata a casa, in modo tanto stabile quanto facilmente amovibile per portarla altrove per il gioco. Il collegamento ad internet è stato istantaneo tramite la wi-fi di casa. Si è prelevata gli aggiornamenti e via.

A quel punto ho provato Big Brain Academy che, come dicevo qualche ora fa ad Andrea, fa al tuo cervello ciò che Wii Sport fa al tuo corpo.

La sera di Santo Stefano ho sfidato Luca a Wii Sports, tutti e 5 uno dopo l’altro. Ho vinto anche se non è stato un cappotto (per fortuna). Poi hanno giocato Silvia e Giulia a Big Brain.

Ieri sera è stato il turno di Marco, anche in questo caso ho vinto. Poi abbiamo fatto tutti i Mii di casa. È bello personalizzare il proprio alter-ego videoludico ed usarlo effettivamente nei giochi. Infine è stato il turno di Luisa con Big Brain, mi ha fatto piacere vederla appassionare rapidamente al gioco.

Insomma, a parte l’indolenzitura alle braccia ed alle spalle non ho avuto (a differenza di altri giochi) dolori alle dita e mal di testa. Non ti viene chiesto di adattarti al gioco (cosa che mi ha sempre tenuto lontano dalle console) ma è il gioco che si adatta alla realtà, a te.

Ho provato solo marginalmente Wii Play e quindi non mi sento di parlarne.

Ho invece provato con forte delusione il canale Wii Shop. In ogni prodotto della linea Wii c’è una cartolina con un codice che ti consente di avere stelle sul Nintendo Club. Sul canale shop si possono prelevare software aggiuntivi come vecchi giochi (Pac-Man, Bubble Bobble, ecc.) e software (come il browser Opera) alcuni gratuitamente, altri usando dei Punti Wii. Io avevo pensato che le stelle ed i punti Wii fossero la stessa cosa invece non è così. Si deve andare sul Nintendo Club e comprare con le stelle i punti Wii. Il problema è che in questo momento si possono comprare solo 100 punti usanto 400 stelle al giorno e per scaricare anche solo Opera servono 500 punti e quindi mi rimango ancora 2300 stelle che dovrò convertire nei prossimi giorni.

Avrei sinceramente preferito poter fare una conversione contabile istantanea o quantomeno consentito di cambiare tutti i punti in una volta sola. Poi avrei consentito di fare questa direttamente dal Wii senza per forza dover passare dal PC (certo che se uno ha una ADSL in casa avrà anche un PC ma magari è più comodo far tutto dal salotto di casa). Se fosse stato complicato farlo direttamente dal canale shop allora l’integrazione (o la possibilità di scaricarlo senza punti) di Opera sarebbe stato quantomeno auspicabile. Ho mandato una mail in proposito a Nintendo ma dubito in una risposta a breve termine considerando il superlavoro da installazione.

Non mi esprimo neppure sul resto delle attività effettuabili online in quanto al momento non ho interesse a sperimentarle. Se qualche altro possessore di Wii volesse fare qualche prova può dirmelo nei commenti oppure via mail. Se invece volessero farmi omaggio di qualche software idem.

Concludendo, il mio giudizio non può che essere ottimo. Un videogioco che tende ad aggregare chiunque passi nei paraggi anziché ad isolare mi pare una cosa veramente buona. L’intuitività è un altro elemento di forza. Infine se consideriamo che il Wii costa la metà rispetto alle console rivali allora diventa un’ottima scelta per la famiglia.

Disclaimer: alcuni dei miei lettori sanno che avevo scritto un post chiededo un Wii in omaggio da qualche benevolente sponsor. Ebbene nessuno sponsor istituzionale si è fatto avanti e così il Wii mi è stato regalato da mia moglie. Nulla di quello che ho scritto qui è dunque frutto di prezzolamenti (e non lo sarebbe comunque stato, l’unica cosa che sarebbe cambiata sarebbero stati i link diretti ai fornitori del tutto).

Post in vendita.

Al primo (produttore, importatore, distributore, rivenditore) che mi dota gratuitamente di:

  • Consolle Nintendo Wii,
  • 2 WiiMote,
  • Wii Balance Board (nome provvisorio),
  • Wii Sports,
  • Wii Fit,
  • Big Brain Academy per Wii.

Garantisco ampia copertura a mezzo di post tematici con nutriti link.

L’utilizzo avverrebbe in ambito domestico con una famiglia di 9 persone (M36, F36, M13, M12, F11, F9, M7, M5, M1), ok… il maschio di un anno per il momento non la userebbe. Ci sarebbero anche diversi ospiti a cui farla provare ed invogliarli all’acquisto (ovviamente presso il medesimo canale).

A seconda delle situazioni verrebbe utilizzata con TV-color o videoproiettore ed impianto stereo.

A chiunque dia visibilità a questo post, qualora ottenga quanto richiesto, offro (in modi e tempi da stibilire) una pizza, una birra ed una serata di giochi con la Wii a casa mia.