Dopo 15 anni dal diploma di maturita’ in ragioneria, e dal momento in cui ho perso ogni traccia della maggior parte dei compagni, ad alcuni di loro e’ venuta la brillante idea di fare una rimpatriata.
Ok, volentieri, e’ stata la mia prima reazione. Del resto non e’ che mi stessero proprio tutti antipatici (anche se quelli con cui mi trovavo meglio continuavo comunque a vederli anche dopo di mia sponte).
Si opta per un pranzo, una domenica di maggio.
Da subito -primi di marzo- segnalo che il 1° maggio sarebbe stato inadeguato e la mia indisponibilita’ assoluta per il 15. 10 giorni fa mi telefona Eva (la compagna che ha coordinato l’organizzazione) per dirmi che era stato fissato per l’8 maggio. Ok.
Ieri sera mi richiama Eva per dirmi che Massimo ha fatto spostare il pranzo al 15. Ok, se lavora alle Nazioni Unite (come apprendo dal suo sito che non tengo a citare) avra’ piu’ difficolta’ organizzative. Ok, se l’8 maggio non puo’ esserci spostiamo. Ok, ma diamine, se sai che il 15 c’e’ chi ti ha detto con 2 mesi in anticipo che non puo’ esserci abbi l’accortezza di spostare al 22!
Poi mi viene da pensare che e’ stata fatta una scelta per lui anziche’ per me. Io sono un misero commerciante, lui lavora alle Nazioni Unite! Le mie interviste vanno al massimo sul Sole24Ore, le sue gireranno il mondo!
Leggendo nel suo sito che vuole creare una famiglia con tanti bambini mi viene da pensare che questo io l’ho gia’ fatto, che a 33 anni se non si da una mossa potrebbe non riuscire a farlo e mi viene anche da obiettare che una famiglia non si crea.
Stanotte ho sognato i miei compagni di liceo, dopo una decina di anni. Che fosse un invito telepatico?
Almeno in questo caso non avete avuto il problema di organizzare 2 mesi prima l’evento, di scegliere il locale ed alla fine di decidere come pagare 😛
Uhm, magari arrivati a 15 anni dal diploma, come nel tuo caso, succederà anche a me la “rimpatriata”: vado a presentare domanda di lavoro alle Nazioni Unite, per sicurezza.
Per essere sicuro che la rimpatriata avvenga nel giorno che decidi sempre e comunque tu? 😛
Si’, potrebbe essere utile, a me non basta essere il presidente nazionale di una associazione di categoria.