Stavo guardando al sito del Ministero dell’Interno.
Curiosamente, per coloro che accusano il governo di aver posto il referendum ad una data “vacanziera”, ho notato che nel 2003 abbiamo votato il 15 giugno, nel 1995 l’11 giugno (fra l’altro raggiungendo il quorum per tutti i quesiti con 1 solo giorno di votazioni) dunque se nel 2005 votiamo il 12 e 13 giugno non mi pare una tale tragedia.