Rifecondazione.

Ordine sparso.

Elemento piacevole quello che accade in vista del prossimo referendum (sapete gia’ come la penso e cosa faro’).

Ogni parlamentare e/o politico presenta le proprie dichiarazioni di voto, questo mi fa piacere, perche’ per una volta la direttiva di partito viene accantonata a favore di un voto piu’ etico.

Mi fa sorridere la proposta di D’Alema di avere un orientamento unico nel centrosinistra quando alla votazione stessa della legge il centrosinistra era ampiamente spaccato con la componente centrista-cattolica che ha votato a favore mentre la parte di sinistra ha votato contro. Quale cattolico, non solo sedicente tale, potrebbe votare si’ al referendum?

Condivido invece, rara eccezione, la posizione di Calderoli: “Intendo non partecipare al voto, perchè ho condiviso la legge per la parte prevalente. Se c’è qualcosa da correggere lo si potrà fare in sede parlamentare

La mia agenda per il 12 Giugno ha gia’ un impegno segnato:

Referendum: mi interessa, non voto!

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