Quella riportata dal giornaletecnologico sembra una delle solite cause create per:
a) spillare qualche quattrino
b) farsi al tempo stesso promozione gratuita
Perche’ di certo Tiger non e’ un marchio noto o forte e quindi mi pare ovvio che Apple (che peraltro non e’ un marchio forte neppure questo ma certamente noto) e quindi visto che ora Google non dedica piu’ attenzione a TigerDirect perche’ e’ concentrata sulla mela tigre (conoscevo la zanzara tigre ma non la mela tigre) questa e’ gelosa e chiede al giudice di far allontanare la “nuova fiamma” dal motore.
Risultato? Grazie alla visibilita’ di Apple ora anche TigerDirect.com acquista visibilita’ e forse a breve acquisira’ anche qualche soldino per chiudere la questione.