Parto dal fondo della notizia quando Fassino dice: “Era una battaglia difficile, lo sapevamo, ma valeva la pena combatterla nonostante l’esito.” e mi viene in mente San Paolo a Timoteo: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede.”
Poi ancora una volta dice che il suo partito si battera’ ora per migliorare la legge in Parlamento. Avrebbero potuto iniziare prima e non sprecare tempo e denaro.
Venendo all’inizio troviamo Prodi che dichiara: “Nessuno puo’ trarne conseguenze politiche perche’ e’ stato un referendum su un tema che riguarda convinzioni di fondo.” Mi dispiace per il Professore ma questa legge e’ stata voluta da una certa fazione politica e contrastata aspramenta da un’altra. Ed i cittadini hanno dato inconfutabilmente ragione alla legge.
Esilarante poi la frase “Un uomo pubblico impegnato in politica, quando viene chiamato a votare debba andare a votare“, strano che in Parlamento la sua coalizione abbia piu’ volte fatto mancare il numero legale contro la votazione di leggi non condivise.