Dissento.

Non posso che dissentire dal buon Mantellini.

Quando riporta la frase: “se si fosse usato lo strumento dell’astensione come e’ stato fatto oggi (ma erano altri tempi e il tasso di cinismo non era ai livelli odierni), probabilmente non sarebbe passato nemmeno il referendum sul divorzio” ad esempio evidentemente dimentica che quel referendum non e’ passato, hanno vinto i no e dunque la legge e’ rimasta invariata.

Per quanto riguarda le campane, forse non ha sentito la notizia che nella nuova chiesa dedicata a Padre Pio (progettata da Renzo Piano) e’ caduta ieri mattina la campana piu’ grande, 18 quintali. Ma evidentemente ha rimbombato meno del 4,6% di affluenza alle ore 12 malgrado l’invito a votare fin dalle prime ore della mattina.

Riguardo al Paese di Merda (merda va bene anche minuscolo, non e’ un nome proprio). Ognuno si trova nel Paese che merita, io sono in Italia. Un Paese grande, con una grande cultura.

Per quanto riguarda invece “l’estraneita’ difusa (e in certi parti del sud italia piu’ diffusa che altrove) nei confronti di un paese che molti faticano a immaginare come “proprio”” la mia analisi e’ semplice. Come mai alle elezioni europee (e dico europee che in molti Paesi piu’ “civili” vengono trattate come elezioni di scarto) la percentuale dei votanti e’ stata del 73,1% (in crescita rispetto alle precedenti)? E qui anche le regioni del sud sono state allineate alla media nazionale, con la Sicilia al minimo ma molte sopra la media.

Ed infine riguardo ai piccoli centri, solo chi e’ andato alle urne puo’ lasciare il beneficio del dubbio. Chi si e’ astenuto invece ha manifestato apertamente ed inconfutabilmente la propria scelta.

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