Pannella vs. Ruini.

Pannella e’ invidioso, vorrebbe essere presidente della CEI per poter contare sull’appoggio della Chiesa. Tombolini non gli basta piu’.

E cosi’ dice che un “esercito di parrocchie occupa il nostro paese” e mi torna in mente l’ex URSS quando Stalin (o forse Lenin) chiedeva di quante armate disponesse il Papa. Ma forse non sa che quelle parrocchie c’erano gia’ da tanto tempo prima di lui e rimarranno per tanto tempo anche dopo.

Poi dice anche “Quante suore, quanti preti, quanti uomini di chiesa si sentiranno liberi di andare a votare?” quando loro stessi sono i maggiori cacciatori di voci fuori dal coro di persone di chiesa. Dunque dovrebbe ben sapere (o almeno immaginarlo) che l’astensione non e’ un dogma e che l’invito non e’ un ordine. Non c’e’ ne’ la scomunica ne’ la corte marziale per chi vota.

Pannella 4 (per l’impegno) – Ruini 8 (per la coerenza).

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.