Da IDCT mi e’ stato segnalato questo link e voglio commentarlo.
Non lo sa neppure il diritto, che però fa una scelta e dice: L’essere umano diventa persona con la nascita.
Salvo, nella legge 194 dice: “Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio.” Visto che e’ una legge che regola l’aborto per inizio della vita umana intende ovviamente il concepimento.
Nessun passo della Scrittura (che io conosca) consente di rispondere alla domanda: Quand’è che l’embrione diventa persona?
Giudici 13: “Concepirai e partorirai un figlio”. Dunque dal concepimento quello e’ figlio, non qualcosa di diverso.
E la stessa frase viene detta a Maria, Elisabetta poi dice a Maria “il mio bimbo ha esultato di gioia”.
Dunque e’ ben chiaro che nel corpo della madre si forma un nuovo essere umano e non solo dopo il parto.
Credere nel Dio creatore significa, per Lutero, credere «che Dio mi ha creato assieme a tutte le creature, che mi ha dato e ancora conserva corpo e anima, occhi, orecchi e tutte le membra, […]
E dove ti ha creato? E quando ti ha creato? Solo al momento della nascita?
Credere nel Dio creatore significa dunque (il commento di Lutero lo mette chiaramente in luce) ricevere la vita come dono, come invenzione e creazione di Dio e non nostra, come «opera delle sue mani».
Opera delle mani di Dio o opera delle mani di uomini?
Dire che lo è, come sostiene la teologia cattolica odierna, è una forzatura logica e teologica che né la Scrittura, né la ragione, né la tradizione cristiana prevalente né, soprattutto, la fede comandano.
Qui rimando ad un altro mio post. Il dogma dell’Immacolata Concezione e’ chiarissimo. Ed un dogma supera anche San Tommaso d’Aquino.
Naturalmente, dire che l’embrione non è persona non significa dire che è una cosa: non è una cosa, è una promessa.
Come puo’ una promessa curare (secondo quando sostengono i referendari) una malattia?
Come ci ha insegnato, tra gli altri, Albert Schweitzer, la fede nel Dio creatore produce, fra le altre cose, il «rispetto per la vita».
Ottimo, allora per quale motivo votare si’?