Riguardo ai PACS di cui si parla in questi giorni in campagna elettorare riprendo questo manifesto dei DS.
I due protagonisti (per questa volta maschio e femmina e mi limito a questo caso, ma ci sono anche le versioni omosessuali) chiedono di poter condividere dei diritti. Nulla in contrario.
Anche io condivido dei diritti con una donna. E per avere questi diritti ho preso un impegno serio e concreto nei suoi confronti e nei confronti dell’intera comunita’.
Perche’, mi chiedo, altri dovrebbero ottenere una lunga serie di diritti senza peraltro ritenere di avere anche dei doveri? Perche’ devono usufruire dei vantaggi della vita di coppia quando conviene loro e di quelli dei singoli sempre quando conviene loro?
Spero che Prodi chiarisca, nel frattempo ritengo attendibile la preoccupazione dell’Osservatore Romano (sono anche omonimi :-P).