Finalmente le Primarie de L’Unione sono terminate. Alla radio non dovro’ piu’ sentire spot di qualita’ mediocre (o almeno non mi inviteranno a visitare siti ‘personali’ di politici).
Il risultato, giudicato quantomeno eccezionale dai candidati, e’ di oltre 3 milioni di persone. Ed in questo numero sono conteggiati anche molti cattolici invitati dalle proprie associzioni (ad esempio qui in Romagna l’ACLI) a presentarsi alle urne.
Dunque dove e’ finito lo zoccolo duro che ha votato si’ al referendum di giugno quando molti cattolici, anche all’interno dell’Unione, si sono astenuti?