Rispondo a questo articolo come se fosse un post.
L’argomento sarebbe piu’ da [ecn] ma visto che e’ una risposta privata preferisco farlo qui sul blog.
In Italia, dai risultati di una ricerca della AcNielsen Online Consumer Opinion Survey, si rileva che la rete viene utilizzata soprattutto per l’acquisto di libri con il 34%. “La spiegazione di questo – ha spiegato Trefiletti – sta nella spasmodica ricerca di risparmio degli italiani, vista la dinamica in atto da tempo sull’aumento dei prezzi”.
Infatti e’ noto che una minima parte di libri online e’ scontata, in gran quantita’ vengono venduti al prezzo di copertina e con in aggiunta le spese di spedizione, forse che la causa allora sia un’altra?
“Le istruzioni per l’uso pero’ – ha spiegato ancora – sono davvero tante. Prima di tutto e’ bene acquistare solo su siti famosi, poi per il pagamento e’ importante usare delle carte di credito riempite ad hoc, evitando di immettere on line il codice della propria carta di credito tradizionale”.
Mi sembra che si inizi con una contraddizione. Fino ad oggi hanno combattuto i monopoli (Telecom, Enel, ecc.) poi si invita a comprare da pochi e grandi ignornado di fondo la peculiarita’: tanti, piccoli e bravi.
Poi si continua con un luogo comune. La verita’ e’ che la carta di credito vera e’ la soluzione piu’ sicura in assoluto ma si invita ad utilizzare sistemi intrinsecamente insicuri come le carte ricaricabili.
Si aprono nuovi fronti per chi vuole tutelare l’e.commerce tricolore ed in particolare per il nascente 7motivi.