Coerenza.

Mi spiace.

Mi spiace che un settimanale come Famiglia Cristiana si faccia tirare dalla giacchetta da fior di stampa “laica”. In questo momento infatti ci sono oltre 30 notizie al proposito su Google News.

Mi spiace che Famiglia Cristiana ritenga che l’uso di un nudo femminile, seppur mascherato (se mascherato si puo’ definire), sia indispensabile per la pubblicita’ di un aspiratore.

Mi spiace che la Vortice abbia approfittato di Famiglia Cristiana per farsi tanta pubblicita’ gratuita.

Mi spiace che una rivista per la famiglia non possa piu’ essere lasciata liberamente in mano ai bambini.

Mi spiace che il rapporto gia’ non idilliaco con questa rivista sia decisamente crollato, gia’ una decina di anni fa annullai l’abbonamento per la manifesta incoerenza. Come si fa a parlare di Provvidenza e nel contempo accettare la pubblicita’ di libri che promettono di farti vincere al lotto?

Come si fa, coerentemente, ad esaltare il genio femminile e poi lasciare che un corpo di donna venga usato per una pubblicita’ che nulla ha a che vedere se non una palese provocazione?

La pubblicita’, in tutto e per tutto, fa parte del giornale. E se e’ vero che la pubblicita’ e’ indispensabile per sostenere il giornale e’ altrettanto vero che non si puo’ servire Dio e mammona.

Visto lo slogan della pubblicita’ che recita: “Se vuoi vedere chiaro, chiama subito il tuo elettricista“, forse farebbero bene a chiamarlo anche in redazione, per essere un po’ piu’ illuminati.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.