Pensavo, invero gia’ da qualche giorno, alla questione notav ed all’economicita’ di altri mezzi di trasporto rispetto al treno.
Cosi’ parto dal comento che ho appena rifilato al conterraneo Mantellini per esprimere due concetti.
Oggi certamente i voli low cost battono il treno. Ma i voli hanno una lunga serie di problemi (dai check-in agli atterraggi in altri aeroporti per maltempo).
Per il trasporto merci in Italia il camion e’ assurdamente piu’ vantaggioso (anche per i tempi di percorrenza).
Ma stiamo parlando di un traforo che entrera’ in esercizio fra una decina d’anni, non dopodomani.
Abbiamo visto in questi mesi l’andamento del prezzo del petrolio (da cui dipendono sia gli aerei che i tir) e per il futuro e’ previsto che questi prezzi non calino. Ergo il trasporto aereo e su gomma sara’ sempre piu’ caro mentre il treno elettrico non ha bisogno di riconversione (saranno le nuove centrali a riconvertirsi) gli altri sistemi di trasporto dovranno essere adeguati.
E non ho ancora sentito notizie di aerei all’idrogeno in grado di volare senza petrolio e derivati.
In effetti c’era qualcosa che volava sfruttando massicciamente l’idrogeno ma non ha fatto una bella fine.