Sbattezzo – 2.

Ne ho parlato qualche tempo fa ma visto che ho ricevuto commenti a quel post e diverse visite ritorno sull’argomento.

Lo faccio commentando a post questa pagina.

Partiamo subito dal titolo.

come cancellare gli effetti civili del battesimo

Mi spieghino questi signori quali sono gli effetti civili del battesimo in modo da consentire a me bigotto e pure miope quali effetti vengono cancellati con lo sbattezzo.

Riguardo alla Cresima la Chiesa cattolica ha tuttavia, anche in questo caso, giocato d’astuzia, anticipando progressivamente l’età della Cresima, che oggi viene somministrata anche a dieci anni.

Ricordo ai signori dell’UAAR che la Cresima in quasi tutta Italia viene amministrata indicativamente fra gli 11 ed i 13 anni. Da racconti di familiari e parenti invece la Cresima fino al 30 anni fa veniva amministrata a 6 anni assime alla prima Comunione (anche questa spostata in avanti di alcuni anni). Dove sta l’anticipazione dei sacramenti lo sanno solo loro.

troppo spesso il clero cattolico, convinto di rivolgersi a tutta la popolazione della propria parrocchia, “invade” la vita altrui (pensiamo alle benedizioni natalizie, o più banalmente al rumore prodotto dalle campane)

Le benedizioni domiciliari sono per definizione pasquali. Non so cosa si intenda qui per benedizione natalizia.

Per quanto riguarda il suono delle campane, a me disturbano i vigili del fuoco che hanno la caserma qui accanto, posso imporgli di non accenderla? Del resto se io non vado a fuoco, se non sono per strada che devo cedergli il passo perche’ mai dovrei sopportare quell’orrido suono?

E perche’ la notte di capodanno devo sorbirmi il rumore assordante dei botti? E perche’ devo anche udire il blateramento dei politici alla festa dell’unita’ a 500 metri da casa?

Non essere più cattolici comporta l’esclusione dai sacramenti, l’esclusione dall’incarico di padrino per battesimo e cresima, la necessità di una licenza per l’ammissione al matrimonio (misto), la privazione delle esequie ecclesiastiche in mancanza di segni di ripensamento da parte dell’interessato. Significa quindi non dover sottostare alle richieste del proprio futuro coniuge di voler soddisfare la parentela con un rito in chiesa, non vedersi rifilare una estrema unzione (magari mentre si è immobilizzati), e avere la sicurezza che i propri eredi non effetturanno una cerimonia funebre in contrasto con i proprî orientamenti.

Per non essere padrini di Battesimo o Cresima basta semplicemente declinare l’invito. Ma per declinare l’invito bisogna sapere di che cosa si tratta, perche’ spesso e volentieri si fa per banale coreografia. Un po’ come il matrimonio religioso, se la tua dolce meta’ e’ d’accordo con te infischiatevene dei parenti. Per il funerale poi basta scriverlo nel testamento.

È però possibile, per chiunque lo desideri, far annotare la propria volontà di non appartenere più alla Chiesa cattolica.

Ma questo non si traduce in un nuovo dato sensibile riguardo all’orientamento religioso?

Si tratta di un riconoscimento importante, con il quale per la prima volta la giurisprudenza italiana stabilisce un metodo per l’ottenimento di un elementare diritto civile, quello di non essere più considerati “figli della chiesa”.

Considerati da chi? Da se stessi gia’ potevi considerarti non figlio, dallo Stato non glie ne puo’ fregare di meno, dalla Chiesa non smetterai mai di essere figlio, con la speranza che un giorno -invidiando le carrube date ai maiali- to torni.

Insomma, non vedo per un ateo la necessita’ di far riaprire un vecchio libro coperto di polvere per annotare qualcosa che in buona sostanza non verra’ mai tenuto in nessun conto.

Ma ribadisco, aspetto che qualcuno apra le mie ristrette visioni.

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