Era del 20 gennaio la dichiarazione di Fassino: i Ds sono “nettamente contrari a qualsiasi ulteriore slittamento” dello scoglimento delle camere. Ed ho preso una dichiarazione moderata, si gridava allo scandalo, Di Pietro affermava che questo è solo un pretesto per spostare l’entrata della par condicio e avere la possibilità per Berlusconi di intervenire in tutti gli spazi tv e radio pubblici e privati.
Oggi, dopo 5 giorni, Fassino dichiara (presa da Televideo): “Se il Parlamento resterà aperto 15 giorni in più non sarà un problema”.
Nel frattempo la maggioranza sta andando avanti a sfornare leggi e leggine a ritmo serrato.