Riguardo ai danni che i francesi stanno producendo Prodi, come al solito, attacca il nostro governo.
“Certo se questo governo, invece di spingere per la nomina di Buttiglione a commissario, avesse difeso la poltrona di Mario Monti dalla concorrenza europea contro i veti interessati di Francia e Germania, probabilmente oggi non saremmo ridotti così“.
Avesse difeso la poltrona!?! Ma come, anche loro difendono le poltrone?
“Non è un caso se per cinque anni a Bruxelles fummo il bersaglio fisso dei media di Parigi e Berlino“.
Mica solo di quelli, comunque fior di giornali al di fuori di questi due Paesi hanno difeso a spada tratta Buttiglione alla Commissione, anche questo e’ un complotto contro Monti?
“Intanto Buttiglione faceva lobbying a favore dei tedeschi per indebolire la nostra direttiva sull’Opa europea e consentire ai governi di organizzare le difese nazionali. Che però il nostro governo si è ben guardato dall’organizzare“.
Ma come? Fazio difendeva l’italianita’ delle banche ed e’ stato attaccato da piu’ parti soprattutto nel centro sinistra ed ora Prodi viene a dire che il nostro governo ha sbagliato a non organizzare difese nazionali per le proprie imprese?
“Monti sarebbe stato un ostacolo insormontabile in nome della libera concorrenza, la Commissione di Barroso è indebolita dalla più generale debolezza europea che questo governo ha voluto e perseguito tenacemente“.
Dunque il governo italiano ha un gran potere in Europa visto che siamo riusciti ad indebolire l’Unione, ma se fino all’altro giorno diceva che non contiamo nulla, che le scelte le subiamo e basta. E comunque, secondo Prodi, Barroso e la Kroes non sarebbero all’altezza di Monti e sua?
“A Berlusconi ha sempre dato fastidio che l’Europa fissasse e difendesse regole comuni“.
Anche a me certe regole assurde, per non dire altro.
“La situazione, specialmente in campo energetico, è drammatica. L’Enel produce ormai poco più di un terzo dell’energia italiana, il resto del nostro mercato sta andando in mano ai francesi e agli spagnoli. E non c’è nulla di simile negli altri grandi paesi europei“.
Ma come, prima diciamo che deve esserci concorrenza, che non ci devono essere piu’ incumbent poi quando questo si verifica grazie (o per colpa) ad altri operatori europei ci lamentiamo. Mi chiarisca Prodi se vuole il mercato italiano in mano ad italiani (come fa la Francia) o se vuole il mercato libero.
“Nel campo del gas va anche peggio. L’import è raddoppiato. La produzione interna copre una percentuale sempre più trascurabile del fabbisogno nazionale. Siamo metanocentrici: il 50% della produzione elettrica si fa in centrali a gas e la situazione peggiorerà quando entreranno in funzione i nuovi impianti“.
Una sola frase, diversi commenti.
1) Non e’ che possiamo inventarci la produzione nazionale, il buon Dio ci ha dato solo questo po’ di metano ed il resto dobbiamo comprarlo. Fra l’altro (ma non c’entra nulla) uno dei pozzi nazionali e’ a pochi km da qui.
2) La produzione nazionale si fa a gas perche’ qualche ecologista ha bloccato la realizzazioni di centrali termoelettriche con altri combustibili e perche’ un referendum posto a fagiolo ci ha sprofondati nella dipendenze energetica completa. Basta un albero in Svizzera…
“L’Eni sta perdendo quote del mercato nazionale“.
Bene, non e’ piu’ monopolista.
Ma che dire della BNL che le cooperative rosse hanno servito su un piatto d’argento alla Francia?
Ottimo.
ti linkai