Unendo le parole del Papa di ieri “Dio, Creatore e Padre di tutti, chiederà conto ancor più severamente a chi sparge in suo nome il sangue del fratello“, con quelle di oggi “L’amore di Dio non fa differenza fra il neoconcepito ancora nel grembo di sua madre e il bambino, o il giovane, o l’uomo maturo o l’anziano” mi sorge una domanda. A chi, dichiarandosi cristiano adulto, parla vagamente (inducendo anche altri in errore) sulla tutela della vita nascente approvando di fatto la barbara uccisione di bambini ancora nel grembo materno cosa verra’ chiesto?