Felsina.

Da Avvenire:

Vicenda sollevata alla Camera dall’Udc. Sui resti dell’unico insediamento (conservati in situ) di Felsina, capitale dell’Etruria padana, nel 1999 è posto un “vincolo”. Passa qualche mese e viene revocato, coi reperti trasferiti in un’altra area. Inidonea, pare. Nel frattempo, il terreno cambia proprietario. Indovina indovinello, chi è? Una Coop, presieduta dal successore di Gianni Consorte all’Unipol. Per costruirci un supermercato con parcheggio? Proprio così. Il ministro Buttiglione ha promesso ai colleghi «adeguati approfondimenti».

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