Un lungo periodo in un articolo del Corriere recita: “Il matrimonio (perlomeno nei primi anni) fa bene alla salute – sia fisica che mentale – di chi lo contrae. Ed è proprio la scienza a spiegarci oggi che, a quanto pare, questo benefico effetto dell’unione ufficiale e riconosciuta tra due individui non riguarda solo le coppie eterosessuali, ma anche quelle omosessuali“.
E tutto questo viene riassunto nel titolo in “Matrimonio gay, elisir di lunga vita“.
Quindi a colpo d’occhio (quello che viene letto dal 90% delle persone che prendono in mano il giornale o il sito) sembra che le unioni omosessuali siano piu’ salutari di quelle eterosessuali il che e’ assolutamente il contrario di cio’ che dice l’articolo.
Anzi, leggendo bene l’articolo piu’ che dare un riconoscimento alle unioni di fatto sarebbero da tassare ulteriormente le coppie conviventi perche’ avranno piu’ problemi di salute (rispetto agli sposati) di cui dovra’ farsi carico la societa’.