Soldi.

Tramite No -Way leggo un articolo del Foglio.

Ne riporto una frase: Il boicottaggio dei prodotti Arla – che da soli rappresentavano un terzo delle esportazioni danesi in medio oriente – iniziato il 20 gennaio scorso in Arabia Saudita, si è presto propagato a tutti i paesi a maggioranza islamica. La dirigenza aveva già annunciato il licenziamento di 125 dipendenti. “Le nostre vendite nei paesi arabi sono totalmente ferme – dicono ora – ogni giorno perdiamo 1,34 milioni di euro”. Per fermare la terribile emorragia hanno pubblicato a pagamento un appello a loro discolpa, compilato a cura dell’ambasciatore danese a Riad, sui principali giornali arabi. E hanno anche preso le distanze dallo Jyllands Posten, il giornale che per primo ha stampato le vignette sul Profeta. “La Arla – come spiega anche un cartellone con un uomo sorridente apparso alla fiera del cibo di Dubai – non sostiene in alcun modo lo Jyllands Posten.”

Ecco, la Arla non viene a piu’ miti consigli perche’ e’ convinta che le le lamentele islamiche siano legittime, ma solo perche’ il boicottaggio danneggia il proprio bilancio.

Non vogliamo offenderli non perche’ cio’ non e’ giusto, ma perche’ poi andare a fare la gita fuori porta costerebbe troppo.

Non vogliamo offenderli perche’ poi i turisti stanno alla larga dalle nostre citta’ sotto minaccia di attentati o i nostri concittadini non andranno piu’ nei villaggi turistici nei paesi a rischio.

Sono assolutamente convinto che la nostra liberta’ non debba violare la altrui sensibilita’ (e questo dovrebbe essere assolutamente reciproco, cosa che invece non e’). Ma molte scuse, molti dietro front mi paiono dettati piu’ da ragioni economiche che morali.

4 commenti su “Soldi.”

  1. Le ragioni economiche sono sempre ragioni morali, non c’è differenza. Decido di fare una cosa, spendere soldi, comprare un disco piuttosto che scaricarlo, andare alla coop o in piazza al mercato unicamente per ragioni morali. L’economia è morale.
    Per questo le ragioni economiche del trattamento riservato a certi paesi è figlio delle ragioni più smaccatamente morali per cui siamo nel pallone più assoluto.
    Saluti da un faentino.

  2. Non sono d’accordo.

    Posso fare un uso morale del denaro, quando ho dei valori il denaro diventa uno strumento a favore di questi valori.

    Ma quando il denaro diventa il fine non c’e’ piu’ ragione morale che tenga, tutto viene fatto in funzione del fine utile.

    Il cosidetto “venderebbe sua madre”.

  3. Stiamo dicendo la stessa cosa, con termini diversi.
    Non esiste un uso del denaro senza morale. Quando il fine è il denaro stesso è proprio il denaro che funge da criterio morale. Sono d’accordo con te se mi dici che è una moralità parziale o incompleta o stupida. Ma è una moralità con proprie regole e criteri, il bene e il male sono definiti dal guadagno di una determinata operazione, gli altri aspetti della realtà non contano.

  4. Parlavo oggi con un giovane e ricco imprenditore: Arcangelo Masciale. Mi diceva che ormai il denaro è diventato un valore e, se la maggiorparte dei giovani ha come scopo quello di procurarsi più denaro di quanto non glie ne serva vuol dire che la morale esiste ma è fortemente influenzata dal denaro.

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