Altri 3 italiani sono morti oggi per la liberazione di un Paese uscito da una dittatura, uscito da una guerra.
Persone che hanno dato la vita. In entrambi i sensi.
Mi auguro sinceramente che l’Italia non dimentichi mai questo sacrificio e mi auguro ancora di piu’ che fra 61 anni in Iraq non ci siano cittadini ignoranti (nel senso etimologico del termine) che bruceranno le bandiere italiane per contestare contro coloro che hanno collaborato per restituire loro la liberta’.