Berlusconi fa bene ad urlare.
Deve continuare ad attaccare in queste ore che ci separano dal voto, non deve smettere mai.
Perche’ cosi’ la sinistra e’ costretta ad inseguire, a rispondere, a reagire. E cosi’ i media di sinistra sono costretti a parlare di Berlusconi.
Se cosi’ non facesse la stampa allineata non parlerebbe di politica se non in qualche trafiletto senza smuovere gli indecisi.
Perche’ i decisi non si smuovono ora e, programmi o meno, voteranno secondo partito preso (per convinzione o per bandiera).
E Berlusconi sa (come anche Prodi) che oggi piu’ che mai sono gli indecisi a decidere per tutti. Ed e’ necessario che Berlusconi si faccia sentire da tutti, indecisi in primis per poter raggiungere il quorum che i sondaggi danno come a lui favorevole.
Lunedi’, l’ICI.
Martedi’, i coglioni.
Mercoledi’, TG5.
Giovedi’, lo scopriremo solo vivendo…
Ma e’ importante oggi che Berlusconi continui a sollevare discussione anche per smuovere le contraddizioni sopite nello zoo*. Non e’ importante per chi votano ma che gli indecisi votino, perche’ senza il voto degli indecisi la vittoria e’ lontana.
* Battuta:
Durante una visita di stato del presidente USA a Mosca il segretario del PCUS lo porta a visitare lo zoo di Mosca dove in una gabbia c’erano racchiusi un lupo ed un agnello. Il presidente meravigliato chiede come facessero a far convivere quei due animali ed il segretario risponde tranquillo: “Facile, basta sostituire l’agnello ogni mattina”.
Mastella e’ avvisato.