Non il movimento politico, ma la nazionale di calcio.
Forse non tanto per portare a casa il trofeo cosi’ ambito, ma perche’ mi da l’occasione di incontrare tanti amici. La nazionale ci da un’occasione per incontrarci, per stare insieme. Per gioire non tanto dei successi della squadra in campo quanto della koinonia fra noi spettatori. Una comunione che va ben oltre gli scandali del calcio mainstream.